giovedì 31 dicembre 2015

MICHELE NODARI

Mi chiamo Michele Nodari, classe 1979, non sono mai stato uno sportivo (a scuola ero quello scelto per ultimo nelle partitelle di calcio) ma ho iniziato a correre nel 2007, per entrare nel vestito del matrimonio… Con la vita familiare e l’arrivo di mia figlia mi sono distratto un attimo, per la precisione fino al 2011, quando ho iniziato a correre con una certa assiduità, cercando, quando possibile, di coinvolgere anche mia figlia di 5 anni a manifestazioni come la “Corri per Monica” o “Corri coi Babbi Natale”.

Ho seguito a distanza gli Amatori Atletica Chirignago in questi anni, riconoscendo e salutando gli iscritti qua e là ogni domenica, e stimo moltissimo Giovanni, la sua dedizione e il suo spirito, quindi, dovendo scegliere una società a cui aderire, la scelta è stata estremamente facile.

Non ho un approccio molto strutturato alla corsa e all’allenamento: spesso mi capita di correre solo una volta durante la settimana alla sera tardi, o al mattino presto; ripetute, progressioni, tempo run etc sono leggende esotiche che mi sono totalmetne estranee, tuttavia cerco di partecipare il più possibile alle varie corse domenicali del nostro territorio: l’atmosfera di festa condivisa dai partecipanti, il saluto ai volontari che regolano il traffico o ti passano un bicchiere di te caldo, la voglia di raggiungere quel podista prima di quella curva (e magari ogni tanto anche riuscirci), costituiscono una delle poche gioie della settimana.

Quasi per caso ho avuto modo di partecipare a due marce quasi trail sui Colli Euganei e ricordo ancora con commozione la gioia di sbucare dal bosco sul crinale della collina con le gambe in fiamme e rimanere senza fiato nel vedere in basso i paesi ancora addormentati tra la nebbia.

Comunque la distanza che sento più “mia” è la mezza maratona: quest’anno ho fatto per la prima volta il certificato agostico e ho partecipato alla mezza dei Dogi (1:41:00) e alla Maratonella – 30km di Campalto (2:32:00).

Il mio obiettivo per il 2015 è partecipare ad una maratona, e sopravvivere per raccontarlo. Spero che farlo con i colori della Amatori Atletica Chirignago sia un ulteriore stimolo.