mercoledì 30 agosto 2017

Campionato sociale 2017: classifica al 29/08/2017

Punti 83:
Scaggiante Michele,

Punti 51:
Casali Carlo,

Punti 42:
Baldari Daniela, Pizzato Pierluigi,

Punti 41:
Favaro Manuel,

Punti 35:
De Toni Marco, Massarutto Roberto, Rusconi Alberto,

Punti 33:
De Luca Giacomo, Pivetta Andrea,

Punti 32:
Meneghetti Alessio, Vanzetto Giorgio,

Punti 29:
Nalesso Monica,

Punti 27:
Marangon Silvano,

Punti 26:
Rossit Maria Grazia, Tebaldi Massimiliano,

Punti 25:
Zampieri Luciano,

Punti 24:
Riccato Mauro,

Punti 23:
Ragazzo Iosanco, Rossi Nicoletta,

Punti 22:
Baroni Daniele, Cettina Alessandro, Tebaldi Maurizio,

Punti 21:
Panciera Andrea,

Punti 20:
Michielan Erika, Simion Michele,

Punti 19:
Minto Martino, Piva Riccardo, Temporin Marco,

Punti 18:
Pozzi Viola, Zanetti Nicola,

Punti 17:
Caceffo Erika, Marcon Gianfranco, Musmeci Ignazio,

Punti 16:
Campanelli Cesare, Coin Maurizio, Gemin Carla, Loconsole Giovanni, Vedova Gabriele,

Punti 15:
Demarco GiovanniLazzari Emanuela, Pandiani Alberto, Pandiani Giovanni, Rosada Mauro, Santello Nadio,

Punti 12:
Antonello Walter, Besazza Matteo, De Toni Leonardo, Giacomin Valentina, Pascoli Silvia,

Punti 11:
Barbazza Gianfranco,

Punti 10:
Canello Stefano,

Punti 09:
Agnoletto Walter, Marini Massimo,

Punti 08:
Bazzana Andrea, Berto Sergio, Cozzolino Felice, Mezzalira Ennio, Piccini Monica,

Punti 07:
Bertoldo Luigi, Crosara Fabio, Ongarato Fabio,

Punti 06:
Duso Massimo, Maniero Mirco, Ongaro Andrea, Tacchetto Daniele,

Punti 05:
Favaro Cristiano, Furlan Luigino, Rizzi Francesco, Vicentini Anna, Zampieri Silvia,

Punti 04:
Alemanno Ludovica, Bertoldo Roberto, Caser Michela, Digeronimo Dario, Pruner Andrea,

Punti 03:
Biscontin Andrea, Bruni Antonio, Busolin MichelaForghieri Marco, Padrin Federica, Scozzi Mauro, Sepe Cristian, Terlizzi Luca,

Punti 02:
Bortoletto Alessandro, Maniero Federico, Wirkowsky Jean,

Punti 01:
Asti Gionata, Cemolin Renzo, Cerutti Stefano, Compagno Nicola, Dalla Chiesa Roberta, Fabiano Gabriele, Ferialdi Tiziano, Ferri Marco, Fiannaca Antonio, Martinati Rudi, Mosca Mauro, Paggiarin Samuele, Schiavon Mauro, Trabujo Ivan, Vio Daniele, Zanchet Andrea,

lunedì 28 agosto 2017

Info Sociale #35

DECATHLON RUNDAYS 2017
il 17 Settembre presso il punto vendita di Decathlon Marghera, si terrà l'evento "Rundays": gara di 7km o 2.5km per le famiglie. Siete tutti inviati, e chi volesse dare una mano al nostro Leonardo per l'organizzazione e l'assistenza, può contattare me , lui in privato. Grazie.


CORSA AL GRASPO:
Gli Amici del Graspo stanno organizzano la nuova edizione della "Corsa al Graspo" per Venerdì 22 Settembre. Chi volesse dare una mano mi contatti in privato. Grazie


DOVE ABBIAMO CORSO:
Complimenti a Viola, che nella calda notte romana fa il personale sulla mezza.
E in bocca al lupo ad Andrea che oggi si opera dopo un brutto infortunio.

Venerdì 25 Agosto:
  • Monta' (PD) - Corsa di San Bortolo: Michele Scaggiante
  • Roma - Roma by Night: Viola Pozzi

Sabato 26 Agosto:
  • Abano Terme (PD) - Golden Race: Michele Scaggiante
  • Padola (BL) -TrailDoloMitica: Maurizio Tebaldi, Massimiliano Tebaldi, Michele Nodari, Alberto Pandiani, Massimo Marini
Domenica 27 Agosto:
  • Dolo (VE) - Dolo Estate Run: Michele Scaggiante, Alessio Meneghetti, Giacomo De Luca, Carla Gemin, Daniela Baldari, Riccardo Piva, Walter Antonello
  • Forni di sopra (UD) - Sky race dolomiti friulane: Gianfranco Marcon, Stefano Canello Matteo Besazza, Gabriele Vedova
  • Longare (VI) - Marcia dei 3 paesi: Andrea Pivetta, Roberto Massarutto
  • Lutrano (TV) - 4 passi per Lutrano: Manuel Favaro
  • Marano di Mira (VE) - Marcia per le vie di Marano - Pierluigi Pizzato, Erika Caceffo, Maurizio Coin

venerdì 25 agosto 2017

Come prevenire le vesciche ai piedi quando si corre


La formazione di dolorose vesciche nel piede è sicuramente uno degli inconvenienti più fastidiosi dell’allenamento e può persino incidere sulla sua qualità. Ecco qualche utile consiglio per prevenirle.

Le vesciche ai piedi si formano a causa di una combinazione di umidità e di attrito. Come è facile immaginare, l’umidità è causata dal sudore, mentre l’attrito si crea a causa di calzini o scarpe che sfregano sulla pelle. La vescica è una forma di autodifesa dell’organismo: in presenza di uno sfregamento eccessivo e costante il corpo crea una sorta di “cuscinetto” per mitigarlo formando una bolla piena di liquido, molto dolorosa. Per un runner incorrere in tale inconveniente è tanto comune quanto fastidioso. Fortunatamente esistono dei trucchi molto semplici per aiutarci a prevenire le vesciche. Vediamo quali sono.

Scegli le scarpe giuste. Uno dei modi migliori per prevenire le vesciche durante la sessione di corsa quotidiana è indossare le scarpe adatte. Vestire una calzatura pensata apposta per il running fa sicuramente la differenza rispetto al portare un qualsiasi paio di scarpe casual: le prime infatti sono pensate per adattarsi al gesto atletico. Va da sé che la scarpa deve calzare perfettamente, tenendo il piede fermo al suo interno e ben aderente, in modo da non generare eventuali sfregamenti. È importante inoltre imparare a scegliere la scarpa da running giusta in base alle necessità atletiche e alla propria postura, che siate runner neutri, supinatori o pronatori, altrimenti oltre alle vesciche si rischia anche di procurarsi infortuni e piedi doloranti.

Non trascurare la qualità delle calze. Anche la scelta delle calze è determinante per la prevenzione delle vesciche, poiché devono essere capaci di garantire un ulteriore supporto al piede. Inoltre, cosa ancor più importante, aiutano ad assorbire l’umidità e ridurre al minino l’attrito che può causare la formazione di bolle. Il suo ruolo principale è quello di “mediare” fra la pelle del piede e la scarpa, pertanto non ci si può accontentare di un paio di calzini qualunque: il piede deve essere mantenuto asciutto, tenendo lontana l’umidità creatasi attraverso il moto. Meglio prediligere dunque calze tecniche, traspiranti ed idrorepellenti.

Usa il nastro chirurgico. Secondo quanto dimostrato nel 2004 dallo Stanford University Medical Centre, il modo più efficace per evitare le vesciche tipiche di chi pratica il running è applicare del nastro adesivo chirurgico sulle parti che vengono sollecitate maggiormente. Ad affermarlo è stato il dottor Grant Lipman, che ha effettuato un test su ben 128 ultra maratoneti partecipanti alla “RacingThePlanet”: 250 km di corsa attraversando quattro deserti diversi, con prove di altissima difficoltà. A fine gara 98 ultra maratoneti su 128 non presentavano vesciche a fine corsa sui piedi protetti da nastro chirurgico. Sebbene sia un’invenzione ormai vecchiotta, risalente al 1845, il nastro adesivo chirurgico, facilmente reperibile ed economico, rimane una soluzione molto valida contro le vesciche, persino più di creme e costosi cerottini.


mercoledì 23 agosto 2017

Campionato sociale 2017: classifica al 22/08/2017

Punti 80:
Scaggiante Michele,

Punti 51:
Casali Carlo,

Punti 41:
Baldari Daniela, Pizzato Pierluigi,

Punti 40:
Favaro Manuel,

Punti 35:
De Toni Marco, Rusconi Alberto,

Punti 34:
Massarutto Roberto,

Punti 32:
De Luca Giacomo, Pivetta Andrea, Vanzetto Giorgio,

Punti 31:
Meneghetti Alessio,

Punti 29:
Nalesso Monica,

Punti 27:
Marangon Silvano,

Punti 26:
Rossit Maria Grazia,

Punti 25:
Tebaldi Massimiliano, Zampieri Luciano,

Punti 24:
Riccato Mauro,

Punti 23:
Ragazzo Iosanco, Rossi Nicoletta,

Punti 22:
Baroni Daniele, Cettina Alessandro,

Punti 21:
Panciera Andrea, Tebaldi Maurizio,

Punti 20:
Michielan Erika, Simion Michele,

Punti 19:
Minto Martino, Temporin Marco,

Punti 18:
Piva Riccardo, Zanetti Nicola,

Punti 17:
Musmeci Ignazio, Pozzi Viola,

Punti 16:
Caceffo Erika, Campanelli Cesare, Loconsole Giovanni, Marcon Gianfranco,

Punti 15:
Coin Maurizio, Demarco GiovanniGemin Carla, Lazzari Emanuela, Pandiani Giovanni, Rosada Mauro, Santello Nadio, Vedova Gabriele,

Punti 14:
Pandiani Alberto,

Punti 12:
De Toni Leonardo, Giacomin Valentina, Pascoli Silvia,

Punti 11:
Antonello Walter, Barbazza Gianfranco, Besazza Matteo,

Punti 09:
Agnoletto Walter, Canello Stefano,

Punti 08:
Bazzana Andrea, Berto Sergio, Cozzolino Felice, Marini Massimo, Mezzalira Ennio, Piccini Monica,

Punti 07:
Bertoldo Luigi, Crosara Fabio, Ongarato Fabio,

Punti 06:
Duso Massimo, Maniero Mirco, Ongaro Andrea, Tacchetto Daniele,

Punti 05:
Favaro Cristiano, Furlan Luigino, Rizzi Francesco, Vicentini Anna, Zampieri Silvia,

Punti 04:
Alemanno Ludovica, Bertoldo Roberto, Caser Michela, Digeronimo Dario, Pruner Andrea,

Punti 03:
Biscontin Andrea, Bruni Antonio, Busolin MichelaForghieri Marco, Padrin Federica, Scozzi Mauro, Sepe Cristian, Terlizzi Luca,

Punti 02:
Bortoletto Alessandro, Maniero Federico, Wirkowsky Jean,

Punti 01:
Asti Gionata, Cemolin Renzo, Cerutti Stefano, Compagno Nicola, Dalla Chiesa Roberta, Fabiano Gabriele, Ferialdi Tiziano, Ferri Marco, Fiannaca Antonio, Martinati Rudi, Mosca Mauro, Paggiarin Samuele, Schiavon Mauro, Trabujo Ivan, Vio Daniele, Zanchet Andrea,

lunedì 21 agosto 2017

Info Sociale #34

DECATHLON RUNDAYS 2017
il 17 Settembre presso il punto vendita di Decathlon Marghera, si terrà l'evento "Rundays": gara di 7km o 2.5km per le famiglie. Siete tutti inviati, e chi volesse dare una mano al nostro Leonardo per l'organizzazione e l'assistenza, può contattare me , lui in privato. Grazie.


CORSA AL GRASPO:
Gli Amici del Graspo stanno organizzano la nuova edizione della "Corsa al Graspo" per Venerdì 22 Settembre. Chi volesse dare una mano mi contatti in privato. Grazie


DOVE ABBIAMO CORSO:

Martedì 15 Agosto:

  • Forni di Sopra (UD) - Ciamignada: Matteo Besazza

Sabato 19 Agosto:
  • Raiffeisen (BZ) - 3/4 Halfmarathon: Nicola Zanetti
Domenica 20 Agosto:
  • Arfanta di Tarzo (BL) - Corsa di San Bartolomeo: Manuel Favaro, Massimiliano Tebaldi, Maurizio Tebaldi, Emanuela Lazzari
  • Klagenfurt (AUT) - Kleine Zeitung Wörthersee Halbmarathon: Pierluigi Pizzato
  • Ponte San Nicolò (PD) - Na caminada par tuti: Michele Scaggiante, Andrea Pivetta, Roberto Massarutto
  • Puos d'Alpago (BL) - Giro del Lago di S. Croce: Carlo Casali, Erika Michielan

venerdì 18 agosto 2017

Una corsa più efficiente? Fai attenzione a dove appoggi il piede


Ognuno di noi ha il proprio “modo” di correre, che non va stravolto. Bastano pochi accorgimenti però per migliorare la propria corsa e prevenire infortuni da sovraccarico.

Cercheremo ora di capire meglio gli aspetti posturali legati alla differente tecnica di corsa: oltre che per la capacità di ammortizzazione delle forze al terreno, il controllo del nostro corpo durante la corsa è molto importante sia in termini di efficienza, sia per prevenire le problematiche muscolari e scheletriche tipiche del corridore.


La premessa
È importante premettere che ciascun corridore tende a “settarsi” nella gestualità di corsa a lui più congeniale e teoricamente a minor costo energetico. Modificare l’impostazione della corsa in runner abituali che non presentano problematiche potrebbe comportare in alcuni casi non solo un peggioramento della resa della corsa, ma anche alterazioni che potrebbero riflettersi in sintomatologie dolorose dovute a sovraccarico delle strutture muscolari e scheletriche che vengono utilizzate e sollecitate diversamente dall’abitudine.

Tuttavia molti runner, in special modo i principianti, non hanno mai “imparato” a correre e non possiedono una buona tecnica di corsa. Inoltre, alcuni aspetti posturali e biomeccanici della corsa possono predisporre a sovraccarico di determinati distretti corporei rispetto ad altri e favorire l’insorgere di patologie.


Punto di appoggio e centro di gravità
Dovendo riassumere in un unico concetto un’impostazione della corsa più utile all’ammortizzazione delle forze di impatto al terreno e alla prevenzione delle patologie tipiche del corridore, possiamo prendere in considerazione la distanza tra il punto di appoggio e il centro di gravità del corpo. Questa distanza, che già di per sé è inferiore nella corsa rispetto a quanto avviene nel cammino, si riduce progressivamente in funzione dell’incremento della velocità.

Durante una corsa di durata a ritmo costante quanto più riusciremo a mantenere il punto di appoggio al terreno vicino al centro di gravità del corpo, tanto più saremo in grado di “controllare” e assorbire le forze di impatto al terreno ottimizzando la biomeccanica della nostra corsa. Non si tratta quindi di discutere della tipologia di appoggio al terreno (ovvero di tallone, mediopiede o avampiede), ma di quanto riusciamo a mantenere il contatto al terreno vicino al nostro corpo conservando un assetto posturale di tipo “neutrale”, anche indipendentemente da come appoggiamo. Vediamo di spiegare meglio questi concetti con l’aiuto di qualche immagine!


Se l’appoggio è lontano dal corpo…
Nelle figure 1 e 2 notiamo due diversi stili di corsa entrambi accomunati da un appoggio del piede lontano dal nostro corpo, denominato “overstride”. In questi casi la capacità di attutire l’impatto al terreno risulta limitata indipendentemente dalla tipologia di appoggio al terreno.

Figura 1

Nella figura 1, l’atleta assume una postura “seduta” con tratto lombare appiattito, scarso utilizzo dei glutei e limitata estensione d’anca.

Nella figura 2, l’atleta tende a flettere anteriormente il tronco assumendo una postura in chiusura, che limita la capacità di ammortizzazione dell’impatto al terreno per via della flessione d’anca accentuata – spesso legata ad accorciamenti dei muscoli anteriori dell’anca (ileopsoas) e debolezza degli estensori (glutei e tronco) – con conseguente aumentata estensione di ginocchio per compenso.


Figura 2

Queste posture sono classicamente associate alle caratteristiche sotto elencate, rendendo in definitiva la corsa meno efficiente:

  1. Contatto del piede distante dal centro di gravità del corpo
  2. Aumento della fase frenante e delle forze di reazione al suolo
  3. Ridotto utilizzo di energia elastica per la fase propulsiva
  4. Aumento del tempo di contatto al suolo
  5. Aumento dell’oscillazione verticale
  6. Aumento di rotazione del tronco
  7. Maggior costo energetico e utilizzo di muscoli accessori
  8. Ridotto allineamento dei segmenti corporei
  9. Ridotta cadenza.
  10. Se l’appoggio del piede è sotto il centro di gravità…

Nella figura 3 possiamo invece notare una tecnica di corsa più efficiente caratterizzata da un appoggio del piede sotto il centro di gravità e da un corretto controllo attivo della postura del corpo e in particolare del tronco.

Figura 3

Le principali caratteristiche biomeccaniche e posturali di questa tipologia di corsa sono:

  1. Appoggio del piede vicino al centro di gravità
  2. Ridotto tempo di contatto al suolo
  3. Riduzione dell’oscillazione verticale
  4. Minor rotazione del tronco
  5. Minor costo energetico e utilizzo di muscoli accessori
  6. Miglior allineamento dei segmenti corporei
  7. Elevata cadenza.
  8. Ne risulta in definitiva una corsa meno traumatica e più efficiente.

Leve instabili? Un disastro
Per riassumere in uno slogan quanto discusso in questo articolo riprendendo le parole di Jay Dicharry, noto studioso statunitense di biomeccanica della corsa: ”High forces through unstable levers is a recipe for disaster” ovvero la trasmissione di forze elevate attraverso leve instabili è la miglior ricetta per il disastro!

Vedremo prossimamente quali gruppi muscolari e quali esercizi potranno aiutarci a costruire “leve” più stabili.


Fonte: http://allrunning.it


mercoledì 16 agosto 2017

Campionato sociale 2017: classifica al 15/08/2017

Punti 79:
Scaggiante Michele,

Punti 50:
Casali Carlo,

Punti 41:
Baldari Daniela,

Punti 40:
Pizzato Pierluigi,

Punti 39:
Favaro Manuel,

Punti 35:
De Toni Marco, Rusconi Alberto,

Punti 33:
Massarutto Roberto,

Punti 32:
De Luca Giacomo, Vanzetto Giorgio,

Punti 31:
Meneghetti Alessio, Pivetta Andrea,

Punti 29:
Nalesso Monica,

Punti 27:
Marangon Silvano,

Punti 26:
Rossit Maria Grazia,

Punti 25:
Zampieri Luciano,

Punti 24:
Riccato Mauro, Tebaldi Massimiliano,

Punti 23:
Ragazzo Iosanco, Rossi Nicoletta,

Punti 22:
Baroni Daniele, Cettina Alessandro,

Punti 21:
Panciera Andrea,

Punti 20:
Simion Michele, Tebaldi Maurizio,

Punti 19:
Michielan Erika, Minto Martino, Temporin Marco,

Punti 18:
Piva Riccardo,

Punti 17:
Musmeci Ignazio, Pozzi Viola, Zanetti Nicola,

Punti 16:
Caceffo Erika, Campanelli Cesare, Loconsole Giovanni, Marcon Gianfranco,

Punti 15:
Coin Maurizio, Demarco GiovanniGemin Carla, Pandiani Giovanni, Rosada Mauro, Santello Nadio, Vedova Gabriele,

Punti 14:
Lazzari Emanuela, Pandiani Alberto,

Punti 12:
De Toni Leonardo, Giacomin Valentina, Pascoli Silvia,

Punti 11:
Antonello Walter, Barbazza Gianfranco, Besazza Matteo,

Punti 09:
Agnoletto Walter, Canello Stefano,

Punti 08:
Bazzana Andrea, Berto Sergio, Cozzolino Felice, Marini Massimo, Mezzalira Ennio, Piccini Monica,

Punti 07:
Bertoldo Luigi, Crosara Fabio, Ongarato Fabio,

Punti 06:
Duso Massimo, Maniero Mirco, Ongaro Andrea, Tacchetto Daniele,

Punti 05:
Favaro Cristiano, Furlan Luigino, Rizzi Francesco, Vicentini Anna, Zampieri Silvia,

Punti 04:
Alemanno Ludovica, Bertoldo Roberto, Caser Michela, Digeronimo Dario, Pruner Andrea,

Punti 03:
Biscontin Andrea, Bruni Antonio, Busolin MichelaForghieri Marco, Padrin Federica, Scozzi Mauro, Sepe Cristian, Terlizzi Luca,

Punti 02:
Bortoletto Alessandro, Maniero Federico, Wirkowsky Jean,

Punti 01:
Asti Gionata, Cemolin Renzo, Cerutti Stefano, Compagno Nicola, Dalla Chiesa Roberta, Fabiano Gabriele, Ferialdi Tiziano, Ferri Marco, Fiannaca Antonio, Martinati Rudi, Mosca Mauro, Paggiarin Samuele, Schiavon Mauro, Trabujo Ivan, Vio Daniele, Zanchet Andrea,

lunedì 14 agosto 2017

Info Sociale #33

DECATHLON RUNDAYS 2017
il 17 Settembre presso il punto vendita di Decathlon Marghera, si terrà l'evento "Rundays": gara di 7km o 2.5km per le famiglie. Siete tutti inviati, e chi volesse dare una mano al nostro Leonardo per l'organizzazione e l'assistenza, può contattare me , lui in privato. Grazie.


DOVE ABBIAMO CORSO:
E quando arriva il caldo, e i "giovani" vanno in spiaggia, l'onore degli Amatori è tenuto alto dai "vecchi": grandissimi Antonio, 1° di categoria a Mileto, e Giovanni: 1° di categoria a Schio!

Mercoledì 9 Agosto:
  • Liettoli(VE) - Corsa di San Lorenzo (non competitiva): Michele Scaggiante
  • Liettoli(VE) - Corsa di San Lorenzo (competitiva): Michele Scaggiante
Sabato 12 Agosto:
  • Porcellengo (TV) - Porc Run: Pier Luigi Pizzato, Michele Scaggiante
  • Mileto - La Normanna: Antonio Bruni
Domenica 13 Agosto:
  • Albaredo d'Adige (VR) - Caminada dei tre Archi: Michele Scaggiante
  • Lusiana (VI) - Lusiandando: Massimiliano Tebaldi, Maurizio Tebaldi, Manuela Lazzari
  • S. Rocco di Schio (VI) - Trail delle Creste: Giovanni Loconsole, Giorgio Vanzetto, Gabiele Vedova, Michele Nodari, Mauro Riccato


venerdì 11 agosto 2017

I vari tipi di lunghissimi per migliorare nella maratona


Il primo obiettivo del famoso lungo o lunghissimo è quello di abituare il corpo a stare tanto tempo sulle gambe, allenarci ad affrontare uno sforzo di diverse ore, che per i runner neofiti e non troppo veloci può superare le 4h (se pensiamo alle ultra anche molto di più). Solitamente si corre ad un ritmo in cui la concentrazione di lattato permette di correre molti km e in questo allenamento migliora la nostra potenza lipidica o meglio l'utilizzo dei grassi in una miscela con i carboidrati. Più corriamo veloci, più la nostra scorta di glicogeno finisce velocemente, come con auto: se andiamo più veloci arriviamo prima, ma il consumo di carburante per km non cresce proporzionalmente, ma cresce maggiormente. In ogni caso, anche se ben allenati, in 30/35 km le scorte del glicogeno vanno in riserva, per questo dobbiamo allenare il corpo ad utilizzare al meglio la riserva di grassi, come co-carburante insieme agli zuccheri, ma anche successivamente. Perchè poi LUI è lì...il famoso muro è lì, tra il 35° e 36° km. Troppe volte si sentono storie di maratoneti che raccontano di aver un tempo previsto di 3h15' fino al 35esimo km, poi tagliano 3h30' o 3h40', perchè di colpo il corpo non gli ha più risposto, crampi, una mancanza di energia quasi improvvisa. Come con l'auto, quando finisce la benzina mica va avanti più piano, si ferma e voi rimanete in mezzo alla strada e chissà a che ora arriverete.

Per evitare il muro servono sicuramente diverse cose, ad esempio gli allenamenti di corsa media, di cui abbiamo già parlato in questo articolo. In ogni caso non si può fare a meno dell'allenamento LUNGHISSIMO, che però non va sempre interpretato allo stesso modo: dipende dall'obiettivo e dalla vostra maturità ed esperienza di Runner.

Un punto di attenzione: spesso si tende a non riuscire a rispettare le velocità più lente, perchè si sente che le gambe girano. Per quanto sia importante ascoltare i segnali del corpo è ancora più importante usare la testa e sapere che non è detto che le gambe girino allo stesso modo per più di 30 km. Inoltre non stiamo gareggiando, ma ci stiamo allenando: se ogni allenamento si trasforma in una pseudo gara rischiamo di arrivare consumati all'appuntamento più importante.


Runner Neofiti o obiettivo Finisher
L'importante sono i km. Nella preparazione di 12 settimane di una maratona, andrebbe inserito un lungo o lunghissimo ogni 2 settimane, che progressivamente porti il totale della seduta ad almeno 36 km (meglio 38 l'ultima seduta) che deve essere corsa a 3 settimane dalla gara. Il ritmo deve restare attorno ai 40" in meno della SAN e sarà quindi (ma poi dipende anche da tutti gli altri allenamenti, dalla preparazione e da come si sta nella giornata della gara) 15/20 secondi al km lontano dal ritmo che si avrà durante la Maratona


Runner mediamente esperti (di maratona)
I km restano importanti, ma si presuppone che si stia parlando di runner con un kilometraggio medio settimanale non inferiori ai 50/60 km. In questo caso i lunghissimi si possono correre in modo progressivo oppure alternare un lunghissimo in modo progressivo ad uno tradizionale (vedi sopra). Anche qui va benissimo inserirne uno ogni 2 settimane, ma si potrebbe anche inserirne uno più breve, tra due lunghissimi, mantenendo una settimana di pausa ogni quattro.
Il lunghissimo progressivo verrà corso per il 40% ad un ritmo 40" inferiore alla SAN, un 40% dove alzare il ritmo di 10" e un ultimo 20% al ritmo maratona con, se abbiamo energia, uno sprint finale negli ultimi 2 km.
Il Lunghissimo più breve invece potremmo correrlo al ritmo che vorremo tenere nella maratona


Vediamo un primo esempio
1 settimana di carico Lunghissimo tradizionale, ritmo SAN+40"
2 settimana di carico Lunghissimo breve corso a ritmo maratona
3 settimana di carico niente lunghisismo
4 settimana di scarico (preferibilmente lavori lenti e calo dei km) Lunghissimo progressivo

Vediamo un secondo esempio
1 settimana di carico Lunghissimo tradizione, ritmo SAN+40"
2 settimana di carico niente lunghissimo
3 settimana di scarico Lunghissimo progressivo
4 settimana di carico niente lunghissimo


Runner esperti
L'allenamento lavora su un principio semplice: da una parte alleno il corpo a fare un qualcosa per un certo tempo in un certo modo, dall'altro "sorprendo" il mio corpo facendogli fare qualcosa di nuovo, qualcosa che lo costringa a lavorare, a ricostruire durante il riposo, perchè la prossima volta non venga sorpreso. Per questo dopo tanti anni di corsa, se si cerca un miglioramento (o anche un non peggioramento) deve essere inserito qualcosa di nuovo. Va benissimo anche seguire le indicazioni che abbiamo dato per chi è mediamente esperto, però aggiungiamo 2 proposte
Lunghissimo con fartlek
Maratona di prova 4 settimane prima


Lunghissimo con fartlek
Correre il primo 40% 40"/30" meno della SAN, poi correre un 30% centrale dove fare variazioni di ritmo a sensazione, un vero fartlek, cercando di superare il ritmo Maratona nella parte veloce e al ritmo del lunghissimo tradizionale (SAN+40") per recuperare. Chiudere ultimo 30% con il ritmo maratona con sprint finale (se si ha l'energia per farlo). In questo modo andremo a sollecitare più componenti nello stesso allenamento, ma soprattutto a simulare una situazione di gara più verosimile, senza però rischiare di non finire l'allenamento. Quante volte ci capita di cambiare ritmo, perchè sfidiamo un amico, perchè ci attacchiamo ad un gruppo che fa variazioni, perchè ci facciamo prendere dall'entusiasmo. In questo modo gestiremo meglio queste situazioni e inoltre miglioreremo sicuramente la seconda parte della Maratona, chiudendo in bellezza e non strisciando.
Questo tipo di allenamento non lo inserireri ogni 2 settimane ma 1 volta ogni 4, alternando una domenica senza lungo, e una domenica con lungo progressivo

Esempio
1 settimana di carico lunghissimo progressivo
2 settimana di carico no lunghissimo
3 settimana di scarico lunghissimo con fartlek
4 settimana di carico no lunghissimo


Lunghissimo Maratona 4 settimane prima
Abbiamo detto di fare l'ultimo lungo a 3 settimane prima della maratona. Però si potrebbe provare un'alternativa e correre un lungo da 36 km a 7 settimane dalla maratona e a 4 settimane dalla gara fare una vera e propria maratona (meglio se una vera gara), in cui fare i primi 28/30 km al ritmo del lunghissimo tradizionale e poi provare a dare tutto. In questo modo simuleremo la vera gara, avremo la sicurezza di terminare i 42 km, di superare il muro, avremo un tempo di riferimento al meglio per la condotta di gara e avremo (se siamo runner esperti) abbastanza tempo per recuperare. Il vero scarico lo faremo negli ultimi 10 giorni, ma non faremo più allenamenti sopra i 24/25 km.


Fonte: runner451.blogspot.it

mercoledì 9 agosto 2017

Campionato sociale 2017: classifica al 08/08/2017

Punti 74:
Scaggiante Michele,

Punti 50:
Casali Carlo,

Punti 41:
Baldari Daniela,

Punti 39:
Favaro Manuel, Pizzato Pierluigi,

Punti 35:
De Toni Marco, Rusconi Alberto,

Punti 33:
Massarutto Roberto,

Punti 32:
De Luca Giacomo,

Punti 31:
Meneghetti Alessio, Pivetta Andrea, Vanzetto Giorgio,

Punti 29:
Nalesso Monica,

Punti 27:
Marangon Silvano,

Punti 26:
Rossit Maria Grazia,

Punti 25:
Zampieri Luciano,

Punti 23:
Ragazzo Iosanco, Riccato Mauro, Rossi Nicoletta, Tebaldi Massimiliano,

Punti 22:
Baroni Daniele, Cettina Alessandro,

Punti 21:
Panciera Andrea,

Punti 20:
Simion Michele,

Punti 19:
Michielan Erika, Minto Martino, Tebaldi Maurizio, Temporin Marco,

Punti 18:
Piva Riccardo,

Punti 17:
Musmeci Ignazio, Pozzi Viola,

Punti 16:
Caceffo Erika, Campanelli Cesare, Marcon Gianfranco, Zanetti Nicola,

Punti 15:
Coin Maurizio, Demarco GiovanniGemin Carla, Loconsole Giovanni, Pandiani Giovanni, Rosada Mauro, Santello Nadio,

Punti 14:
Pandiani Alberto, Vedova Gabriele,

Punti 13:
Lazzari Emanuela,

Punti 12:
De Toni Leonardo, Giacomin Valentina, Pascoli Silvia,

Punti 11:
Antonello Walter, Barbazza Gianfranco,

Punti 10:
Besazza Matteo,

Punti 09:
Agnoletto Walter, Canello Stefano,

Punti 08:
Bazzana Andrea, Berto Sergio, Cozzolino Felice, Marini Massimo, Mezzalira Ennio, Piccini Monica,

Punti 07:
Bertoldo Luigi, Crosara Fabio, Ongarato Fabio,

Punti 06:
Duso Massimo, Maniero Mirco, Ongaro Andrea, Tacchetto Daniele,

Punti 05:
Favaro Cristiano, Furlan Luigino, Rizzi Francesco, Vicentini Anna, Zampieri Silvia,

Punti 04:
Alemanno Ludovica, Bertoldo Roberto, Caser Michela, Digeronimo Dario, Pruner Andrea,

Punti 03:
Biscontin Andrea, Busolin MichelaForghieri Marco, Padrin Federica, Scozzi Mauro, Sepe Cristian, Terlizzi Luca,

Punti 02:
Bortoletto Alessandro, Bruni Antonio, Maniero Federico, Wirkowsky Jean,

Punti 01:
Asti Gionata, Cemolin Renzo, Cerutti Stefano, Compagno Nicola, Dalla Chiesa Roberta, Fabiano Gabriele, Ferialdi Tiziano, Ferri Marco, Fiannaca Antonio, Martinati Rudi, Mosca Mauro, Paggiarin Samuele, Schiavon Mauro, Trabujo Ivan, Vio Daniele, Zanchet Andrea,

lunedì 7 agosto 2017

Info Sociale #32

INTERVISTA A RADIO VENEZIA:
Sabato notte è andata in onda l'intervista su Radio Venezia Live Social. Chi se la fosse persa può ascoltarla QUI.


MARATONELLA DI CAMPALTO:
Cedesi pettorale per Maratonella di Campalto del 1 Ottobre. Contattatemi in privato per i dettagli.


CORSA AL GRASPO:
Gli Amici del Graspo stanno organizzano la nuova edizione della "Corsa al Graspo" per Venerdì 22 Settembre. Chi volesse dare una mano mi contatti in privato. Grazie


DOVE ABBIAMO CORSO:

Amatori sbancano Scorzè: Sabato sera incetta di podi per le nostre donne, sempre più agguerrite: Nicoletta 1° di categoria, Daniela 2° di categoria e Erika 1° nella staffetta!

Martedì 2 agosto:
  • Sarmeola di Rubano (PD) - Deux a' gauche: Michele Scaggiante
Venerdì 4 Agosto:

  • Ceggia (VE) - CorriCeggia: Michele Scaggiante

Sabato 5 Agosto:

  • Scorzè (VE) - 7 miglia di Scorze: Pier Luigi Pizzato, Michele Scaggiante
  • Scorzè (VE) - Maratonina: Nicoletta Rossi, Daniela Baldari, Carla Gemin, Walter Antonello, Giovanni Demarco, Ignazio Musmeci
  • Scorzè (VE) - Staffetta: Roberto Dei Rossi, Erika Michielan

Domenica 6 agosto:

  • Auronzo (BL) - Camignada poi siè refuge: Gianfranco Marcon, Erika Michielan, Alberto Rusconi 
  • Pedavena (BL) - Camminata sul Monte Avena: Michele Scaggiante



venerdì 4 agosto 2017

Sei pigro ma vuoi correre una maratona? Si può fare!


Nei sogni di chiunque corra (o inizi a farlo) c’è l’affrontare e concludere una maratona: la distanza regina della corsa, quella che ha ucciso Fidippide nell’antica Grecia e di cui tanto senti parlare, scrivere, mitizzare. È una distanza, 42,195 chilometri, che va affrontata con molto rispetto ma può anche essere approcciata in modo più leggero, con l’unico scopo di uscirne indenni (e vincitori).

L’essere vincitori a una maratona non significa arrivare primi (quelli sono i SUPER vincitori) ma – semplicemente – concluderla, arrivando al traguardo vivi, vegeti e sorridenti. Per questo motivo esiste un metodo che – anche se farà storcere il naso ai “puristi” – ti permette di allenarti e affrontare i 42K in un tempo breve, seguendo un metodo facile.


Il metodo Run – Walk – Run
Quando ci si alza dal divano per la prima volta, magari seguendo il nostro programma per iniziare a correre, il segreto è farlo gradualmente, alternando la corsa e la camminata in modo da rendere la transizione il più dolce e indolore possibile. Questo è il Metodo RWR. Ma cosa succede nel momento in cui continui a utilizzare questo stile di corsa anche quando inizi a essere un po’ più allenato?
Succede che puoi aumentare le distanze in modo molto più veloce che con la corsa semplice.


Dipende dalla tua testa
L’ostacolo più grande quando si corrono grandi distanze è la nostra mente. Chiedi pure a chiunque, a chi corre da 30 anni o da 30 giorni, tutti ti diranno che il successo nella corsa lo costruisci con la mente.
Nello stesso modo, anche con questo metodo di corsa, la testa ti guida e decide il tuo successo. Dovrai seguire con grande disciplina il tuo ritmo, anche quando vedrai gli altri concorrenti sorpassarti mentre cammini, perché da questo dipende il tuo obiettivo. Soprattutto all’inizio, sentirai le gambe energiche e leggere, ma dovrai pensare che – con il tuo ritmo – non incontrerai nessun “muro” dopo il 30° Km e non avrai crampi alla fine. Riuscirai a correre la tua maratona, godendotela, con il solo sforzo di sapere che è irrilevante il tempo, conta arrivare in fondo.
Con questo metodo è più facile gestire la fatica. Se hai le gambe affaticate, pensare di correre altri 15 Km può essere difficile, mentre sapere che da lì a 5 minuti potra camminare per un minuto e recuperare può essere un grandissimo ristoro mente e motivazione.


E poi dalle gambe
Alternando la corsa con la camminata diminuisce lo stress a muscoli e articolazioni ma, non per questo, non serve allenamento. Il RWR è solamente un metodo che ti permette di coprire distanze maggiori ma, se non sei allenato, difficilmente riuscirai a correre una maratona. Quindi parti dal nostro programma per iniziare a correre e poi aggiungi ripetizioni. Vedrai costruirsi e avvicinarsi il tuo obiettivo in un tempo davvero veloce. Certo, ci metterai un po’ di più, ma sicuramente ce la farai.


Come funziona?
Il bilanciamento tra corsa e camminata è dato ovviamente dal tuo grado di preparazione. Ad esempio, se generalmente corri a 4’30″/Km potrai adottare un rapporto di 12:1 (ossia correre 12 minuti e camminare per 1) mentre per un runner da 6’/Km il rapporto è molto più confortevole (6′ run + 2′ walk). Sono sicuro che anche solo a sentire queste cifre stai tirando un sospiro di sollievo, vero?! Chiaramente non potrai pensare di fare il tuo personal best ma avrai la certezza di finire la gara (ci sono atleti che affrontano le maratone agli Ironman seguendo questo metodo).

È sufficiente allenarsi e imparare a conoscersi per seguire le nostre sensazioni e capire con che frequenza interrompere la corsa per camminare. Ciò che conta è non essere MAI esausti ed esaurire le energie.


Si va molto più piano?
Generalmente sì, però il record sulla maratona usando questo metodo è di 2h28′ e io, in tutta sincerità, ci metterei la firma per un tempo del genere. ;)


Fonte: www.runlovers.it

mercoledì 2 agosto 2017

Campionato sociale 2017: classifica al 31/07/2017

Punti 70:
Scaggiante Michele,

Punti 50:
Casali Carlo,

Punti 40:
Baldari Daniela,

Punti 39:
Favaro Manuel,

Punti 38:
Pizzato Pierluigi,

Punti 35:
De Toni Marco,

Punti 34:
Rusconi Alberto,

Punti 33:
Massarutto Roberto,

Punti 32:
De Luca Giacomo,

Punti 31:
Meneghetti Alessio, Pivetta Andrea, Vanzetto Giorgio,

Punti 29:
Nalesso Monica,

Punti 27:
Marangon Silvano,

Punti 26:
Rossit Maria Grazia,

Punti 25:
Zampieri Luciano,

Punti 23:
Ragazzo Iosanco, Riccato Mauro, Tebaldi Massimiliano,

Punti 22:
Baroni Daniele, Cettina Alessandro, Rossi Nicoletta,

Punti 21:
Panciera Andrea,

Punti 20:
Simion Michele,

Punti 19:
Minto Martino, Tebaldi Maurizio, Temporin Marco,

Punti 18:
Piva Riccardo,

Punti 17:
Michielan Erika, Pozzi Viola,

Punti 16:
Caceffo Erika, Campanelli Cesare, Musmeci Ignazio, Zanetti Nicola,

Punti 15:
Coin Maurizio, Loconsole Giovanni, Marcon Gianfranco, Pandiani Giovanni, Rosada Mauro, Santello Nadio,

Punti 14:
Demarco GiovanniGemin Carla, Pandiani Alberto, Vedova Gabriele,

Punti 13:
Lazzari Emanuela,

Punti 12:
De Toni Leonardo, Giacomin Valentina, Pascoli Silvia,

Punti 11:
Barbazza Gianfranco,

Punti 10:
Antonello Walter, Besazza Matteo,

Punti 09:
Agnoletto Walter, Canello Stefano,

Punti 08:
Bazzana Andrea, Berto Sergio, Cozzolino Felice, Marini Massimo, Mezzalira Ennio, Piccini Monica,

Punti 07:
Bertoldo Luigi, Crosara Fabio, Ongarato Fabio,

Punti 06:
Duso Massimo, Maniero Mirco, Ongaro Andrea, Tacchetto Daniele,

Punti 05:
Favaro Cristiano, Furlan Luigino, Rizzi Francesco, Vicentini Anna, Zampieri Silvia,

Punti 04:
Alemanno Ludovica, Bertoldo Roberto, Caser Michela, Digeronimo Dario, Pruner Andrea,

Punti 03:
Biscontin Andrea, Busolin MichelaForghieri Marco, Padrin Federica, Scozzi Mauro, Sepe Cristian, Terlizzi Luca,

Punti 02:
Bortoletto Alessandro, Bruni Antonio, Maniero Federico, Wirkowsky Jean,

Punti 01:
Asti Gionata, Cemolin Renzo, Cerutti Stefano, Compagno Nicola, Dalla Chiesa Roberta, Fabiano Gabriele, Ferialdi Tiziano, Ferri Marco, Fiannaca Antonio, Martinati Rudi, Mosca Mauro, Paggiarin Samuele, Schiavon Mauro, Trabujo Ivan, Vio Daniele, Zanchet Andrea,