lunedì 27 giugno 2016

Info sociale #24

MARATONINA DI MESTRE:
Domenica 18 Settembre si terrà la 7° Edizione della Maratonina di Mestre (info QUI): 6.5 e 13 km non competitive e 21 km competitiva. Fino al 31 Luglio il costo (della 21km) è di 10 € inoltre, per i gruppi c'e' la possibilità di avere un'iscrizione gratis ogni 10. Chi fosse interessato mi contatti così vediamo se riusciamo a fare un bel gruppo.


EVENTI VENICE MARATHON 2017:
Sono in attesa di ricevere da Venice Marathon una proposta personalizzata per gli eventi dell'anno prossimo (Night Trail, CorriMestre, Moonlight e Maratona) quindi vi chiedo di non avere fretta ad iscrivervi per poter approfittare di questa opportunità.


DOVE ABBIAMO CORSO:

Martedì 21/06/2016
  • Bojon (VE) - Corri per donare un Sorriso: Michele Nodari
Venerdì 24/06/2016
  • Albignasego (PD) - S. Tommaso Comunità in Movimento: Michele Nodari
  • Cortina d'Ampezzo - Lavaredo Ultra Trail: Alberto Pandiani, Gabriele Vedova, Daniele Baroni
  • Costabissara (VI) - Coast to Coast: Giorgio Vanzetto
  • Treviso - CorriTreviso: Daniela Baldari, Andrea Bazzana, Luigi Bertoldo, Antonio Bruni, Carlo Casali, Michela Caser, Salvatore Crapanzano, Federico Maniero, Mirco Maniero, Silvano Marangon, Mauro Mosca, Ignazio Musmeci, Andrea Pruner, Andrea Puleo, Maria Grazia Rossit, Alberto Rusconi, Michele Scaggiante, Marco Temporin, 
Sabato 25/06/2016
  • Bojon (VE) - Corsa del Sorriso Fast: Michele Nodari, Michele Scaggiante
  • Bojon (VE) - Corsa del Sorriso: Michele Nodari, Andrea Pivetta, Roberto Massarutto
  • Tarzo (TV): Caminada Alpina: Salvatore Crapanzano
Domenica 26/06/2016
  • Col San Martino (TV) - Corsa del Prosecco: Michele Nodari, Iosanco Ragazzo, Monica Nalesso, Manuel Favaro, Andrea Ongaro, Marco de Toni, Andrea Tacchetto, Ennio Mezzalira
  • Tesero (TN) - Mountain Race: Massimo Marini, Massimiliano Tebaldi
  • Salzan di Santa Giustina (BL) - Corri San Pietro: Michele Scaggiante

Come passare dalla mezza maratona alla maratona


È un sentimento di moltissimi runner quando finiscono una mezza maratona: adesso voglio correre tutti i 42.195 metri di una maratona completa. Purtroppo però, tra il dire e il fare, ci sono di mezzo 21.097 metri – o meglio – ALTRI 21.097 metri. Non è infatti così semplice riuscire a raddoppiare la distanza e avventurarsi verso la conquista della regina delle corse.

Servono moltissime cose: da un miglioramento della tecnica a una diversa attitudine mentale, fino ad arrivare (ovviamente) a una tabella che ti permetta di avere un programma di allenamento che ti accompagni a concludere sicuramente la maratona.


La scelta della maratona: i consigli
Si parte sempre da qui: dove correrò la mia maratona? Generalmente il consiglio che do è di rimanere vicini a casa, in questo modo amici e parenti potranno venire a fare il tifo per te e – nota da non trascurare – la logistica sarà molto più semplice: conoscerai le strade, sarai nel tuo ambiente e con il tuo cibo. Una questione molto importante è sicuramente anche la data della corsa: se stai pensando di fare una maratona, prevedi almeno 4/5 mesi di preparazione. E sono tutti necessari perché sarà una preparazione dura che andrà fatta con calma; come sempre, la fretta è la peggior nemica del runner.

All’interno del tuo programma di allenamento è consigliabile prevedere del cross-training e delle sedute di tecnica che rendano la tua corsa più efficiente: stai per affrontare una distanza che ti farà correre dalle 3 alle 4 ore consecutivamente e avrai bisogno di ogni muscolo, di ogni energia.

Proprio perché il cammino sarà lungo, la motivazione potrebbe avere dei momenti di calo. Un’ottima idea è di cercare un compagno di preparazione che abbia i tuoi stessi ritmi e la tua stessa volontà di successo: in questo modo la vostra motivazione aumenterà all’ennessima potenza. In due non si molla mai!

Sarà inoltre davvero importante avere un obiettivo da raggiungere e intendo un traguardo cronometrico, non finirla semplicemente. Non importa se lo raggiungerai o no ma certamente ti darà la spinta per sfruttare ogni singola energia e ogni goccia di sudore per arrivare al traguardo prima del previsto.

Fatte le opportune raccomandazioni (e la visita medica, obbligatoria), vediamo il programma per passare dalla mezza alla maratona in 12 settimane.


Il programma di allenamento
Partiamo da due punti fondamentali. Il primo è che questo programma si rivolge a chi ha già un po’ di confidenza con la mezza e ha già i 21,097 Km nelle gambe, infatti il carico e il tempo di sviluppo sono “importanti”. Il secondo è che difficilmente troverai qui su RunLovers un programma che ti parli di tempi, per il semplice fatto che tabelle così precise devono essere tagliate su misura per te da un allenatore; noi possiamo solo darti delle indicazioni precise su come comportarti ma i tempi devi individuarli da solo, partendo dalla tua Velocità di Riferimento.


Velocità
Ripetute (martedì): 20″/Km più veloci della Velocità di Riferimento
Tempo Run (alcuni giovedì): va fatta alla Velocità di Riferimento
Passo Gara (domenica): generalmente tra i 20 e i 30″/Km più lento della VR a cui andranno aggiunti altri secondi per avere un ritmo più lento; perché per la domenica abbiamo previsto il lungo.

La tabella prevede tre uscite di qualità alla settimana più una sessione di cross-training (bici o nuoto) e una di core-stability con due giorni fissi (lunedì e venerdì) sempre di riposo. È un programma anomalo che punta soprattutto sulla qualità e sullo sviluppare tutti i muscoli che ti saranno utili quando finirai le energie; senza trascurare il riposo, usato come “allenamento rigenerante”. Pronto? Via!


Settimana 1
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 5 x 1.000 mt con 400 mt di rec. + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 2 Km facili + 6 Km Tempo Run + 2 Km facili
Ven.: riposo
Sab.: cross-training (nuoto o bici)
Dom.: 20 Km al passo gara + 30-45″/Km

Settimana 2
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 5 x (2′ veloci + 2′ facili) + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 2 Km facili + 8 Km Tempo Run + 1 Km facile
Ven.: riposo
Sab.: cross-training (nuoto o bici)
Dom.: 21 Km al passo gara + 10″/Km

Settimana 3
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 4 x 800 mt con 400 mt di rec. + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 1 Km facile + 8 Km Tempo Run + 1 Km facile
Ven.: riposo
Sab.: cross-training (nuoto o bici)
Dom.: 22 Km al passo gara + 20″/Km

Settimana 4
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 2 x (4 x 400 mt) con 400 mt di recupero (800 mt di rec. tra le due serie) + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 12 Km al passo gara
Ven.: riposo
Sab.: cross-training (nuoto o bici)
Dom.: 20 Km al passo gara + 15″/Km

Settimana 5
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 1.500 mt (400 mt rec.) + 3.000 mt (800 mt rec.) + 2 x 800 mt (400 mt rec.) + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 2,5 Km facili + 5 Km Tempo Run + 2,5 Km facili
Ven.: riposo
Sab.: cross-training (nuoto o bici)
Dom.: 25 Km al passo gara + 20-30″/Km

Settimana 6
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 4 x 1.000 mt (400 mt rec.) + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 15 Km al passo gara
Ven.: riposo
Sab.: cross-training (nuoto o bici)
Dom.: 21 Km al passo gara + 8″/Km

Settimana 7
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 3 x 1.500 mt (400 mt rec.) + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 2 Km facili + 6 Km Tempo Run + 2 Km facili
Ven.: riposo
Sab.: cross-training (nuoto o bici)
Dom.: 29 Km al passo gara + 20″/Km

Settimana 8
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 10 x 400 mt (400 rec.) + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 2 Km facili + 8 Km Tempo Run + 1 Km facile
Ven.: riposo
Sab.: cross-training (nuoto o bici)
Dom.: 15 Km al passo gara

Settimana 9
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 5 x (2′ veloci + 2′ facili) + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 12 Km al passo gara
Ven.: riposo
Sab.: cross-training (nuoto o bici)
Dom.: 32 Km al passo gara + 20″/Km

Settimana 10
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 6 x 800 mt (400 mt rec.) + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 2 Km facili + 8 Km Tempo Run + 1 Km facile
Ven.: riposo
Sab.: cross-training (nuoto o bici)
Dom.: 21 Km al passo gara

Settimana 11
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 5 x 1.000 mt (400 mt rec.) + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 2,5 Km facili + 5 Km Tempo Run + 1 Km facile
Ven.: riposo
Sab.: cross-training (nuoto o bici)
Dom.: 14 Km al passo gara

Settimana 12
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 5 x 400 mt (400 mt rec.) + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 5 Km al passo gara
Ven.: riposo
Sab.: riposo
Dom.: 42.195 mt al passo gara!

Ricorda che in ogni allenamento dovrai curare la nutrizione e l’integrazione (soprattutto per le distanze più lunghe), in questo modo – oltre che non andare in riserva di energie – troverai anche il giusto schema per integrarti durante la gara.

Non resta che iniziare: in bocca al lupo!


Fonte: www.runlovers.it

domenica 26 giugno 2016

Perché non riesci a correre più veloce? (e come risolvere)



Questa è una domanda che affligge moltissimi runner, sia che vadano a 7’/Km che a 4’/Km perché, nei momenti di crisi siamo tutti uguali, anche se – se sei un principiante – ti verrebbe di mandare “a remare” quelli che vanno forte ai tuoi occhi e, nonostante questo, si lamentano.

Infatti è normale che chiunque corra, voglia anche correre sempre più forte. Se ci pensi non c’è nulla di più umano che tendere sempre più verso un miglioramento, un’evoluzione, che ci permetta di superare il limite che vediamo davanti a noi. Quindi massimo rispetto per tutti.

Chiaramente, i motivi per cui non riesci a correre più veloce possono essere di diverso genere: fisico, mentale, tecnico o legato a una routine di allenamento sbagliata e – per ovvi motivi – la soluzione di questi problemi può essere molto diversa. Quindi, cerchiamo di individuare le cause per poter arrivare alle risposte corrette.


Io corro tanto ma non riesco ad andare veloce
Questo è uno dei problemi che riscontrano molti principianti o chi non si allena in modo bilanciato. Infatti, quando ci si allena soprattutto sulla resistenza, si crede che la velocità arrivi da sé.

Purtroppo però i “lunghi” non bastano per andare veloci: occorre infatti allenare anche la potenza muscolare e – nella fattispecie – la capacità delle nostre fibre muscolari a contrazioni più veloci. E come si fa? Semplice, facendo allenamenti di qualità come: ripetute, fartlek, allunghi, progressivi. Questi, ovviamente, hanno scopi diversi ma un effetto comune: farti andare più forte.


Io accelero ma mi manca subito il fiato
Qui, purtroppo, i motivi possono essere molteplici: mancanza di potenza muscolare, poco allenamento, alimentazione errata ma quello più comune è una sbagliata postura che non permette al diaframma di lavorare correttamente.

Per risolvere questo problema basta dedicare 7 minuti al giorno alla core stability. Infatti, potenziando i muscoli del busto, otterremo una posizione più efficiente che ci permetterà di respirare correttamente e con la giusta efficienza.


Provo ad andare veloce, allungo il passo ma faccio una fatica terribile
Ti stavo aspettando proprio su questo, perché è uno degli errori più comuni per chi corre. Ed è un errore grave ma che si risolve facilmente. Infatti, quando “allunghiamo” la falcata, il piede atterra davanti al nostro baricentro funzionando da freno anziché da leva per spingerci più velocemente in avanti.

Per risolvere bisogna concentrarsi sulla frequenza anziché sulla lunghezza del passo. In questo modo la nostra corsa diventerà più efficiente e tutte le nostre energie saranno concentrate sul correre più veloce anziché sprecate per “scavalcare” l’ostacolo del nostro piede appoggiato di tallone troppo in avanti.

In generale è molto importante che – per la velocità – il nostro corpo abbia la postura corretta. 


Niente, proprio non riesco a correre più veloce
A volte capita che, mentalmente, ci si configuri lo scenario nel quale noi non riusciremo mai ad andare più veloci. Certo, se corri una maratona a 3’30″/Km può darsi che tu abbia raggiunto un punto in cui non riesci ad andare più veloce più per un limite fisiologico che mentale, però bisogna sempre, sempre, sempre, tenere a mente (ho già detto “sempre”?) che è più difficile costruire la velocità anziché la resistenza.

Innanzitutto per la diversità e complessità degli allenamenti e poi perché molto spesso si esce a correre semplicemente per correre anziché con un programma specifico.

In questi casi, per convincersi che possiamo andare “di più”, conviene abbandonare per un po’ il programma per gare lunghe e dedicarci alla preparazione di una 5K o 10K in modo da concentrare l’allenamento proprio sui lavori di qualità votati ad andare più veloce.


La velocità in tre parole
Allenamento, alimentazione, postura. Se sei costante, ti alleni nella maniera corretta e riposi adeguatamente; se mangi nella maniera corretta; se curi la tecnica e la postura; riuscirai sicuramente ad andare più veloce.
Puoi star sicuro.


Fonte: www.runlovers.it

sabato 25 giugno 2016

La smettiamo?!



Il popolo di chi corre è una grande famiglia e, come in tutte le famiglie che si rispettino, ci sono le pecore nere. Quei parenti che ti vergogni di presentare alla fidanzata o agli amici perché sai che – inevitabilmente – ti metteranno in imbarazzo e tu vorresti sparire dalla faccia della terra.

Quante volte nella vita avresti voluto urlare “LA SMETTIAMO?! VUOI DARCI UN TAGLIO?!”? Ecco, questa è una di quelle. E quindi ho deciso di cantarne quattro , anzi 12 a tutti quei parenti di cui mi “vergogno”. Chiaramente, per la proprietà riflessiva, quei parenti si vergogneranno di me e quindi, se sei tra loro, non farti problemi a insultarmi nei commenti. (L’insulto che funziona meglio è “sei calvo e vai piano!”, così, tanto per consigliarti…)


12. La smettiamo di cercare scuse?
Imparare a perdere o ad accettare una cattiva prestazione è il primo passo per migliorare e superare i nostri limiti. Le scuse sono solo alibi che ci impediscono di evolvere.


11. La smettiamo di comportarci da fratelli e poi pensare “tanto poi ti svernicio e vedrai solo le mie suole”?
Cheppalle, tutti amiconi e poi quando inizia la gara (anche una tapasciata in un luogo dimenticato da Dio) siamo pronti a pugnalarci alle spalle pur di arrivare 325° nella classifica di categoria. Dai, su, pensiamo un po’ più al divertimento.


10. La smettiamo di ricondurre tutto a tabelle e formule matematiche e cominciamo a goderci un po’ di più la corsa?
Valutare una corsa o un allenamento solo basandoci su tabelle o formule matematiche è come giudicare la tua vita in base all’esito dei tuoi esami del sangue.

9. La smettiamo di  sostituire Brian Johnson con Axl Rose?
Lo so, non c’entra con la corsa ma qui siamo in lutto per questa storia e mi pareva giusto esternare il nostro disagio.


8. La smettiamo di considerare valido solo l’allenamento che facciamo noi, solo le scarpe che usiamo noi, solo l’abbigliamento che indossiamo noi?
Sono solo opinioni personali. Ti svelo un segreto: una scarpa non si valuta esclusivamente sulla base del suo peso o della categoria (che ormai fortunatamente non considera più nessuno).


7. Basta pensare solo alla corsa! Beviti un aperitivo in compagnia e goditi la vita. (aka “get a life”)
Il fanatismo è una brutta bestia, lo dice anche Linus.


6. La smettiamo di trattare con sufficienza chi, all’inizio, va piano e fa pochi chilometri (oppure è sovrappeso)?
Personalmente ritengo sia un runner chiunque abbia la forza e la determinazione di alzarsi dal divano e indossare le scarpe per correre. Chissenefrega del maledetto “test del moribondo” o dell’indice di massa grassa.


5. Nella corsa, come in tutte le cose, la tua opinione è importante ma non cambierà il mondo (mi dispiace).
Quindi, prima di pontificare o sparare a zero su qualcuno che la pensa diversamente da te, pensaci due volte. Anche perché, se a te non interessa la mia opinione, per quale motivo a me dovrebbe interessare le tua?


4. La smettiamo di essere più preoccupati del tempo sul cronometro che di divertirci durante una gara?
Una gara non si misura solamente in base al numero che c’è sul cronometro al traguardo. Mi ha fatto una certa impressione fare foto all’arrivo di una gara e vedere il 70% dei runner essere più preoccupati di spegnere il cronometro anziché di sorridere per quello che avevano appena fatto.


3. Amico mio, il fatto che non ti abbiano convocato per Rio 2016 dovrebbe farti capire che non sei il più forte dell’universo. Quindi dacci un taglio e ridimensionati!
Questo dovrebbe essere un mantra da ripetersi più e più volte. Non significa che non si debba puntare in alto ma che bisogna essere, semplicemente, onesti e obiettivi.


2. La smettiamo di sgomitare anche durante le corse non competitive?
Tra i runner più noiosi ci sono quelli che sgomitano come pazzi durante le gare pur di guadagnare una posizione. Magari per essere poi sorpassati dopo 2 chilometri. Dai, su, se vuoi fare il tuo personal best senza che nessuno ti rompa le scatole, è meglio se corri da solo.


1. La smettiamo di condividere sui social media i tempi dei tuoi allenamenti ogni santo giorno?
Le dimensioni contano ma ciò che è più importante è come la usi (intendo la corsa, ovviamente). Personalmente preferisco milioni di volte quelli che condividono le loro corse con le sensazioni, le foto, le considerazioni. I numeri, in queste cose, stanno a zero. A meno che non facciate la maratona in meno di due ore. Allora in quel caso ci può stare.


Fonte: www.runlovers.it

venerdì 24 giugno 2016

Pacers alla Venice Marathon 2016


E' con estremo orgoglio che comunico ufficialmente questa notizia: 
Due nostri atleti faranno parte del Garmin Pacers Team alla 31° Venice Marathon il 23 Ottobre 2016.

  • Cristiano Favaro sarà pacer delle 2h50'
  • Luigino Furlan sara pacer delle 3h10'

Facciamo un grande in bocca al lupo ai nostri atleti e gli diamo appuntamento sul percorso (per chi riesce a stargli dietro) o all'arrivo per tutti gli altri!


La lista completa dei pacers può essere trovata QUI

giovedì 23 giugno 2016

5 consigli per correre all’alba


Correre al mattino molto presto non è sempre facile, tuttavia, con l’arrivo del caldo, sembra l’unica via d’uscita. Soprattutto in città dove bisogna fare i conti con umidità, asfalto e smog, quando le temperature salgono uscire a correre alle prime luci dell’alba con l’aria fresca e piena di ossigeno, con il silenzio della città che ancora dorme, è un modo non solo per evitare il caldo insopportabile, ma anche per iniziare la giornata nel migliore dei modi, sapendo che si è già fatto qualcosa per se stessi e per il proprio benessere.

Ecco qualche consiglio per facilitare il risveglio senza troppi traumi, ed essere sicuri di riuscire a varcare la soglia di casa con le scarpe da running.
  1. La motivazione è fondamentale. Quando le temperature si alzano e diventano proibitive, l’unico modo per non perdere i benefici degli allenamenti fatti è uscire molto presto. Quindi dimenticate la vita sregolata e spericolata e, almeno la sera prima della corsa, andate a dormire presto senza esagerare con cibi fritti o con bevande alcoliche, che renderebbero il sonno agitato e difficoltoso. Più ore di riposo accumulate e più il vostro corpo reagirà positivamente e con energia allo sforzo.
  2. Appena suona la sveglia, buttate subito i piedi giù dal letto e solo dopo spegnetela! Se la bloccate rimanendo sdraiati vi riaddormenterete e potrete dire addio alla vostra corsa mattutina e magari non arriverete puntuali neanche in ufficio (mi rivolgo soprattutto ai pigri con la pressione bassa). Andate in bagno, lavatevi la faccia con l’acqua fredda e bevete un caffè.
  3. Se siete abituati a una colazione abbondante appena svegli, riservatela per quando finirete la corsa. Se non potete proprio uscire a stomaco vuoto, mangiate una fetta biscottata o un po’ di frutta secca e bevete acqua. La corsa al mattino accelera il metabolismo per il resto della giornata, ma le reazioni metaboliche avvengono in presenza di acqua. Quindi idratatevi!
  4. Preparate il vostro outfit da corsa la sera prima, soprattutto se non vivete da soli. Nessuno apprezzerà i rumori che farete nel tentativo di cercare i calzini uguali, neanche il cane o il gatto. Tenete tutto l’occorrente pronto: abbigliamento, scarpe, cardiofrequenzimetro e, se necessario, anche il cappellino.
  5. Prima di uscire, guardatevi allo specchio e sorridete. Ce l’avete fatta e siete a buon punto nella vostra impresa, siete riusciti a svegliarvi per fare una delle cose che amate di più: correre! E quando la città inizierà a svegliarsi, voi starete rientrando a casa soddisfatti, con l’energia positiva di chi ha già dedicato del tempo prezioso a se stesso e può affrontare il resto della giornata con lo spirito giusto.
Fonte: www,paperproject.it


mercoledì 22 giugno 2016

Campionato Sociale 2016: Classifica al 21/06/16

Punti 50,5:
Nodari Michele,

Punti 40:
Scaggiante Michele,

Punti 29:
Crapanzano Salvatore, Favaro Manuel,

Punti 28:
Ragazzo Iosanco, Tebaldi Massimiliano,

Punti 27:
Casali Carlo,

Punti 25:
Vicentini Anna,

Punti 24:
Piva Riccardo,

Punti 22:
Baldari Daniela,

Punti 21:
Marcon Gianfranco, Pandiani Alberto, Vanzetto Giorgio,

Punti 20:
Nalesso Monica,

Punti 19:
Temporin Marco,

Punti 18:
Canello Stefano, Riccato Mauro, Rusconi Alberto,

Punti 17:
Antonello Walter, Berto Sergio, Maniero Federico, Michielan Erika, Puca Michele, Rossi Nicoletta, Santello Nadio,

Punti 16:
Coin Maurizio, Furlan Luigino, Vedova Gabriele,

Punti 15:
Pivetta Andrea, Simion Michele,

Punti 14:
Lazzari Emanuela, Zampieri Luciano, Zanetti Nicola,

Punti 13:
Cettina Alessandro, Marini Massimo,

Punti 12:
Campanelli Cesare, Di Geronimo Dario, Marangon Silvano, Panciera Andrea, Rosada Mauro,

Punti 11:
Baroni Daniele, Bertoldo Roberto, Caser Michela, Dei Rossi Roberto, Pascoli Silvia, Tebaldi Maurizio, Vio Daniele,

Punti 10:
Giacomin Valentina, Ongarato Fabio,

Punti 09:
Bazzana Andrea, Maniero Mirco,

Punti 08:
Bertoldo Luigi, De Toni Marco, De Toni Leonardo, Favaro Cristiano, Fiannaca Antonio, Massarutto Roberto,

Punti 07:
Bruni Antonio, Mezzalira Ennio, Pellizzaro Agnese, Wirkowsky Jean,

Punti 06:
Biscontin Andrea, Crosara Fabio, Loconsole Giovanni, Musmeci Ignazio, Paggiarin Andrea, Pruner Andrea, Rossit Maria Grazia,

Punti 05:
Causin Elisa, Cerutti Stefano, Zanchet Andrea,

Punti 04:
Faraon Raimondo, Garsantsyan Tovmas, Marini Davide, Martinovic Livio, Memmo Marco,

Punti 03:
Alemanno Ludovica, Cemolin Renzo, Compagno Nicola, Cozzolino Felice, Fabiano Gabriele, Favaretto Patrizio, Fernandez Maurizio, Grigio Silvia, Minto Martino,

Punti 02:
Ferri Marco, Gaiani Luigi, Gemin Carla, Ongaro Andrea, Pilloni NicolaSambo Claudia, Schiavon Mauro, Tacchetto Daniele,

Punti 01:
Agnoletto Walter, Besazza Matteo, Bortolato Alessandro, Bortoletto Alessandro, Ferialdi Tiziano, Mosca Mauro, Andrea Puleo, Roani Marco,