sabato 27 agosto 2016

Perchè correre?

Chi non corre non può sapere come ci si sente a farlo, cosa si guadagna con la fatica ma soprattutto la soddisfazione di averlo fatto.

C’è chi ti guarda con rispetto e chi con invidia.

Chi pensa che tu sia pazzo o che sia una crisi passeggera, che tanto tornerai presto a fumare o a bere e mangiare come se non ci fosse un domani.

C’è chi ti disprezza pure, perché fai quello che vorrebbe fare pure lui ma non ha la forza di fare.

Fai un gesto di egoismo buono: dedichi del tempo a te stesso per stare meglio con te e con gli altri, perché più sei soddisfatto di te, più distribuirai gioia e felicità in giro.

Eccoti 4 Perchè per cui Correre:


1. PERCHE' ANCHE SE NON HO VOGLIA, HO VOGLIA
Capita di non avere voglia di correre, ma sfidare te stesso a correre quando non sei al massimo ti svolta la giornata. Garantito. Hai una giornata storta? Correre la cambierà perché ti riapproprierai di te stesso e del tuo tempo e dopo penserai “Beh, al lavoro uno schifo, ho litigato con il mio fidanzato/a, moglie/marito, figlio, commercialista ma una cosa buona l’ho fatta: ho corso”. Perché correre impegna del tempo, ma quel tempo te lo restituisce moltiplicato per 1000. E non importa come ti sei allenato: bene, male, lento veloce. L’hai fatto. Poi chiamalo come vuoi.

2. PERCHE' TI TIENE IN FORMA
È il motivo per cui molti iniziano Moltissimi: perdere peso, fare un po’ di attività, sfuggire alla vita sedentaria.
A chi piace la pancetta o la schiena a forma di sedile di auto?
E poi correndo rientri nella tua vecchia taglia e ti sentirai dire la frase più bella del mondo “Ehi, ti trovo davvero in forma!”.


3. PERCHE' TI FA RAGIONARE MEGLIO
Chi corre focalizza meglio i problemi e li mette in prospettiva. Quando corri fai solo quello: sei concentrato nell'atto del correre e magicamente la mente si libera.
I pensieri superflui scompaiono e rimane spazio per l’immaginazione e per le riflessioni apparentemente più inutili e meno produttive, e invece la creatività è spinta al massimo e riesci a pensare a poche cose ma in maniera molto produttiva. Provare per credere.

4. PERCHE' TI RENDE FELICE
Correre sviluppa endorfine e provoca il cosiddetto “Runner’s high”, cioè lo sballo del runner.
Sì, ti stai drogando, ma la buona notizia è che è tutto legale.
Le endorfine sono prodotte dal tuo corpo durante l’attività fisica per farti sentire meno lo sforzo e il loro effetto continua per un bel po’ dopo che hai corso. Ore di benessere, felicità e positività.

venerdì 26 agosto 2016

Come partecipare alla Maratona di New York (e correre felici)


Fai presto a dire Maratona di New York. Ma come si fa a riuscire ad andarci?

Quando racconto che ho corso (ammetto ormai più di una volta) la Maratona di New York ricevo inevitabilmente le seguenti domande (a seconda dell’interlocutore):

Dalla maggior parte delle persone:
Ma sei pazzo?? Ma chi te lo fa fare…???

Dagli sportivi non runner:
Davvero? Che figata! E quanti km sono?

Dai runner normali:
Figo! E per quanto ti sei allenato? E il muro?

Dai top runner:
Grande! E ci hai messo più o meno di 2 ore e 30 minuti? (sgrunt…)

Ma, invariabilmente, poi mi la maggior parte delle persone mi chiede… “E come si fa a partecipare alla Maratona di New York?”. Così mi sono reso conto che è un argomento piuttosto “popolare” e che forse merita di essere approfondito, specie in una comunità di RunLovers.

Correndo a Central Park ne ho parlato con Martino ed eccomi qui a raccontare i vari metodi per partecipare a quello che (personalmente) ritengo il più bello ed emozionante evento sportivo del mondo.


Numero chiuso
Una delle maggiori sorprese (di molti, ma non di tutti) quando racconto della TCS New York City Marathon è la scoperta che si tratta di un evento a numero chiuso. Non è l’unica Maratona così (anzi… le principali come Londra, Berlino e la mitica Boston fanno altrettanto). Ma per molti è una sorpresa.
Il numero chiuso di fatto “obbliga” coloro che vogliono partecipare a garantirsi il pettorale utilizzando uno dei modi permessi… che qui vado ed elencare in un ordine che definirei… “economico”.


Lotteria
Ogni anno è possibile partecipare ad una lotteria ad estrazione. Per iscriversi basta andare sul sito ufficiale nei mesi in cui il “drawing” è aperto (di solito tra gennaio e febbraio dell’anno in cui si intende correre).
A titolo di esempio nel 2016 il sorteggio si è aperto il 21 gennaio e si è chiuso il 21 febbraio.
Di fatto l’estrazione serve esclusivamente a “vincere” il diritto a partecipare. Se si è estratti si deve pagare l’iscrizione.
Iscriversi al sorteggio è molto facile, si pagano solo 11 dollari con carta di credito ma se si viene estratti (l’estrazione è di solito ai primi di marzo) la stessa carta usata per il sorteggio viene immediatamente utilizzata per addebitare gli ulteriori 347 dollari (tariffa 2016 per runner non statunitensi). Se vi sembra tanto, probabilmente lo è… ma tenete a mente che stiamo parlando della maratona più popolare al mondo…
Fate attenzione: se si viene estratti ed il pagamento dovesse essere rifiutato per qualche motivo (carta scaduta, fondi insufficienti ecc.) si perde immediatamente il diritto a partecipare e senza diritto di appello. D’ho.
Inoltre ll diritto di partecipazione NON è trasferibile e NON è rimborsabile. Quindi quando vi iscrivete al sorteggio… dovete esserne davvero convinti. Tenete conto che a marzo saprete già se siete “IN” e quindi c’è tutto il tempo di allenarsi / prepararsi.
Vincere la lotteria è difficile ma non impossibile. Conosco diverse amici runner che l’hanno vinta anche al primo tentativo. Un tempo se non si vinceva la lotteria per tre volte di seguito al quarto anno si acquisiva automaticamente diritto al posto. Ora questa possibilità sembra essere sparita dal sito ufficiale (peccato, era una soluzione “onesta” per quelli che rimanevano fuori troppe volte… tipo… me).
Infine tenete conto che con la lotteria si vince solo il diritto ad acquistare il pettorale per partecipare alla Maratona. Tutto il resto della trasferta (volo, albergo ecc.) resta da organizzare a voi.


Tempi in gara
I runner che detengono dei tempi veloci possono entrare nella New York City Marathon per “meriti sportivi”.
La tabella con i tempi ufficiali per entrare la trovate qui.
Si tratta di tempi veloci… ma non stratosferici (al contrario di Boston per intenderci).
A titolo di esempio un runner uomo nella fascia di età tra i 40 ed 44 anni deve avere un tempo certificato di 2:58:00 in una maratona o di 1:25:00 in una mezza.
Si tratta di tempi “importanti” (e per me irraggiungibili) ma per fortuna non da alieni. E diversi runner che conosco sono stati bravi ad entrare proprio per merito.
Purtroppo non tutte le gare sono “certificate” (lo sono tute quelle di NYRR) ed accettate come “comprovanti” del tempo ottenuto… ma se avete un tempo negli standard definiti ottenuto in una gara “seria” e comunque certificata potete provare ad ottenere il diritto a partecipare in questo modo (il periodo per iscriversi è sempre nella finestra gennaio-febbraio). La lista delle gare accettate non è propriamente definita e credo (e sottolineo credo) che dipenda dalla quantità di posti “per merito” disponibili e dalla “qualità” della gara che portate come prova (oltre al tempo conseguito).


9+1
Si può anche acquisire il diritto a partecipare alla Maratona di New York anche grazie al programma 9+1 della NYRR.
L’idea di base è molto semplice: la New York Road Runners è la associazione che gestisce la Maratona, ma durante l’anno organizza decine di altre corse (di cui magari se vi interessa un giorno parleremo in dettaglio!)
Con il programma 9+1 chi corre (e completa) 9 gare durante l’anno solare (si tratta di gare di tutti i tipi: da pochi km dentro central park alla stessa maratona!) e svolge funzione di volontario in almeno una gara acquisisce il diritto a partecipare alla maratona l’anno successivo.
Ovviamente ci sono dei “ma”. Innanzitutto bisogna correre nove gare a NY … quindi è un programma che “funziona” per chi passa molto tempo a NY (ma tre mesi “intensi” di gare possono bastare!) inoltre le singole gare costano (alcune poco, altre di più) e quindi il costo totale della partecipazione sale (il pettorale bisognerà ancora pagarlo a prezzo pieno).
A differenza della lotteria però se si completano le gare si ha subito la certezza di aver diritto al posto… e le gare durante l’anno sono sempre molto partecipate (circa 10.000 runner ogni volta). Inoltre l’esperienza di fare il volontario è divertente (e consigliata a tutti!!!) e si conoscono moltissimi altri runner (quasi tutti interessati al 9+1…). Per partecipare al programma 9+1 si deve essere iscritti alla NYRR, l’iscrizione è aperta a tutti e costa circa 40 dollari l’anno.


Run Operators
Il modo più “tipico” per partecipare alla Maratona di Ny è quello di rivolgersi ad uno dei (pochi) tour operators partner di NYRR operanti in Italia.
Si tratta sicuramente della soluzione più semplice ed anche più flessibile: di fatto è l’unico modo per iscriversi e partecipare alla maratona anche dopo che sono scaduti i termini di febbraio (in effetti in questo modo ci si può iscrivere fino a poche settimane prima dell’evento se si trova un pettorale… e se ci si è allenati!).

Ovviamente non si tratta della soluzione più economica, anzi.
Tra l’altro gli operatori sono obbligati (per evitare un mercato nero di pettorali) ad associare alla partecipazione un pacchetto di viaggio che solitamente è composto da:

  • pettorale + volo (ma questa opzione sta diventando piuttosto rara e spesso non è pubblicizzata)
  • pettorale + albergo
  • pettorale + volo + albergo

Gli unici Run Operators approvati per l’Italia per il 2016 sono: (fonte NY City Marathon)

  • Gianni Poli
  • Born2Run
  • effetto Srl
  • Franca Fiacconi Marathon Passion
  • Ovunque Running
  • Rosa & Associati Srl
  • Terramia

Gli operatori di altri paesi non possono vendere pacchetti e pettorali a cittadini italiani.

Ogni operatore ha un set limitato di pettorali (che spesso finiscono intorno ad agosto) e offre diversi pacchetti (anche con offerte last minute). Il mio consiglio è di controllare e contattare tutti i siti per vedere chi ha l’offerta che più si avvicina alle proprie esigenze (economiche o di viaggio).
Inoltre poiché si tratta di agenzie di viaggio specializzate (ed appassionate!) spesso sono in grado di ritagliare delle offerte sulle esigenze specifiche di ciascuno.
Tra i servizi offerti (e consigliati) c’è anche l’assicurazione medica (che in USA è più che necessaria) ed una serie di possibilità di annullamento in caso… di sfighe.
Infine il pacchetto di viaggio spesso include trasferimento dall’aeroporto, accompagnamento, allenamenti di rifinitura di gruppo: insomma un servizio completo (che però si paga) ma che può essere utile specie se non masticate l’inglese “alla grande”.
L’unico vero svantaggio è il prezzo: ricorrendo alle agenzia un pacchetto tutto compreso rischia di andare facilmente intorno ai 1500 euro (per 3-4 giorni a NY volo e albergo). E si parte con amici e parenti il costo aumenta (e di molto).


Se non puoi correre, aiutali! Ovvero come correre la maratona…non correndola!
Un modo più singolare per partecipare alla Maratona di New York… è quello di non correrla!
La NYRR ricorre ogni anno all’aiuto di migliaia di volontari (nel 2015 oltre 12 mila!) per i giorni immediatamente precedenti alla Maratona (Expo) e quello della Gara.
È un modo diverso ed emozionante per far parte di un evento così importante. Ed è un modo diverso per vedere e vivere New York in giorni speciali.
Se per qualche motivo sognate questo evento ma non potete correrlo… fare il volontario può essere il modo migliore per avvicinarsi… e vi garantisco che l’anno dopo vorrete partecipare.
Va detto che fare il volontario può essere molto duro: l’impegno richiesto è di circa 10 ore, spesso al freddo ed è richiesto di svolgere piccole mansioni fondamentali però per la riuscita di un evento così gigante. È un modo meraviglioso di farne parte e lo sforzo sarà ampiamente ripagato da migliaia di “grazie” pronunciati in tutte le lingue del mondo da parte di runner di tutti i tipi.
Per maggiori informazioni potete andare qui (la registrazione per quest’anno apre il primo agosto!)


One more thing
La Maratona di New York oltre ad essere un evento sportivo di enorme importanza è probabilmente una delle “feste di strada” più belle da vivere (anche solo come spettatore) con folle incredibili (si stimano oltre un milione e mezzo di persone) accalcate per le strade del 5 distretti della città.
Il papà della maratona di NY è stato Fred Lebow le cui gesta vengono raccontate nel bellissimo documentario Run of your Life.
Una curiosità: la statua di Fred la trovate in Central Park (di fronte al Guggenheim Museum, vicino al lago Reservoir) mentre controlla il tempo sul suo cronometro e viene spostata sulla Finish Line proprio nel giorno della Maratona.
Un bellissimo libro che racconta capitolo per capitolo e chilometro per chilometro la Maratona è invece: A Race like No Other.
È in inglese, ma è imperdibile per chiunque ami la Maratona di NY o anche solo la città di New York.


Info
La TCS New York City Marathon si corre la prima domenica di Novembre e copre tutti e cinque i borough di New York. La partenza è a Staten Island (all’inizio del ponte di Verrazzano) e l’arrivo è a Central Park nel cuore di Manhattan. Oltre 50.000 runners prendono parte all’evento ogni anno.


Fonte: www.runlovers.it

giovedì 25 agosto 2016

Aiutiamo i terremotati da veri runners!

Non è certo questo il tipo di news che mi piace scrivere, ma purtroppo tutti sapete cos'è successo nei giorni scorsi ad Amatrice e dintorni, e noi, prima di essere runners siamo persone, e come tali non possiamo rimanere insensibili a drammi come questo.
Quindi, come abbiamo fatto per i "nostri" colpiti dal tornato nel 2015, vi invito a mostrare la vostra solidarietà ai terremotati dell centro Italia.
Per motivi logistici immagino che pochi siano in grado di andare a dare fisicamente una mano, e per le stesse ragioni organizzare manifestazioni podistiche come abbiamo fatto nella vicina Riviera del Brenta è poco plausibile.
Però è lo stesso possibile fare qualcosa come runners (anche se, in realtà, può farlo chiunque): invito gli Amatori, gli amici e tutti i runners a saltare una corsa, sì avete capito bene, saltate una corsa questo week end e usate quei pochi euro per sostenere chi è sul campo, e lavora per aiutare chi si è salvato o sta ancora lottando per farlo.
Riporto qui sotto il conto corrente della Croce Rossa Italiana, che personalmente ritengo il miglior destinatario, ma ognuno faccia come crede:

IBAN: IT40F0623003204000030631681
BIC/SWIFT: CRPPIT2P086
Causale: “Terremoto Centro Italia”


Cosa fare per evitare la sudorazione dei piedi durante la corsa

Un argomento poco trattato che riguarda i piedi e il loro benessere è quello della sudorazione, soprattutto quando si pratica attività fisica.

Molto spesso accade che, quando si parla del piede in riferimento alla corsa, ci si soffermi solamente sull’aspetto tecnico, ovvero sul tipo di appoggio (neutro, pronazione e supinazione), oppure sulle patologie che lo colpiscono, come la fascite plantare.

Considerato il ruolo fondamentale che le nostre estremità inferiori ricoprono mentre corriamo, si capisce bene che piedi sani non possono che influenzare positivamente la prestazione.

L’aumento della temperatura corporea, dovuto al movimento e/o alle condizioni climatiche, può causare un’iper-sudorazione dei piedi, fenomeno che può risultare fastidioso e imbarazzante, ma soprattutto può essere causa di vesciche e infezioni.

Le cause scatenanti del sudore ai piedi sono principalmente legate agli indumenti specifici indossati: calzini in tessuto sintetico e scarpe poco traspiranti e strette sono i migliori amici di un’eccessiva sudorazione.

Per mantenere i piedi asciutti durante la corsa si consiglia di indossare calzini in cotone e scarpe non troppo strette, che garantiscano il movimento del piede all’interno e non rallentino la circolazione sanguigna.

Ovviamente, bisogna fare attenzione che la scarpa non sia neanche troppo larga, perché, ad ogni passo, potrebbe verificarsi lo scivolamento di quest’ultima dal tallone. Questo sfregamento è causa di vesciche e piccole ferite, le quali, proprio per la posizione in cui si trovano, necessitano di lunghi tempi di guarigione. È per questo ed altri motivi, che la scelta delle scarpe da corsa per un podista deve avvenire con molta cura.

Per andare incontro al problema della sudorazione dei piedi durante la corsa, sono stati immessi nel mercato numerosi prodotti farmaceutici come borotalchi, creme e deodoranti specifici.

Abbiamo testato uno di questi prodotti e lo abbiamo trovato davvero molto efficace. Stiamo parlando della crema deodorante a lunga durata prodotta da Timodore.

Dopo aver lavato i piedi, la crema va accuratamente spalmata fino al completo assorbimento, prima di cominciare l’attività fisica. La lunga durata garantita fino a 48 ore, permette di evitare l’applicazione quotidiana e di ridurla soltanto ai momenti in cui si pratica l’attività fisica: considerando che in media ci si allena 3 volte in una settimana, altrettante applicazioni dovrebbero risultare sufficienti.

Il Timo, la Lavanda, il Rosmarino e la Margosa sono le principali componenti naturali contenute nella crema e sono in grado di controllare la sudorazione del piede.

Il Timo è noto per le sue numerose proprietà benefiche, ma parlando di sudorazione, è in grado di eliminare i batteri che causano i cattivi odori nelle scarpe. Inoltre, svolge un’azione antimicotica, combattendo eventuali funghi che colpiscono i piedi.

La Lavanda è nota anch’essa per i suoi numerosi benefici, ma nello specifico, se applicata sulla pelle, è in grado di svolgere un’azione detergente, antinfiammatoria e antibatterica, alleviando il prurito che può derivare dall’eccessiva sudorazione.

Per quanto riguarda il Rosmarino, una delle principali proprietà che possiede è quella di contenere principi attivi antinfiammatori, in grado di contrastare le ferite che possono derivare dalla rottura delle vesciche.

Infine la Margosa, non molto comune nelle usanze occidentali, ma molto presente nella medicina indiana e conosciuta come Neem, viene utilizzata per contrastare le infezioni fungine come il piede d’atleta.

L’utilizzo combinato di crema, calzini in cotone e scarpe traspiranti vi garantirà piedi asciutti e sani, evitando vesciche e imbarazzanti cattivi odori.

www.runningitalia.it

mercoledì 24 agosto 2016

Campionato sociale 2016: classifica al 23/08/2016

Punti 78,5:
Nodari Michele,

Punti 65:
Scaggiante Michele,

Punti 47:
Crapanzano Salvatore,

Punti 38:
Favaro Manuel,

Punti 34:
Tebaldi Massimiliano, Vanzetto Giorgio,

Punti 33:
Casali Carlo,

Punti 32:
Ragazzo Iosanco,

Punti 29:
Baldari Daniela, Temporin Marco,

Punti 27:
Marcon Gianfranco, Vicentini Anna,

Punti 26:
Piva Riccardo,

Punti 23:
Vedova Gabriele,

Punti 22:
Canello Stefano, Nalesso Monica, Pandiani Alberto, Pivetta Andrea,

Punti 21:
Michielan Erika, Riccato Mauro, Rusconi Alberto,

Punti 20:
Rossi Nicoletta,

Punti 19:
Coin Maurizio, Maniero Federico, Puca Michele,

Punti 18:
Furlan Luigino, Zampieri Luciano,

Punti 18,5:
Antonello Walter,

Punti 17:
Berto Sergio, Marini Massimo, Santello Nadio, Simion Michele, Zanetti Nicola,

Punti 16:
Dei Rossi Roberto,

Punti 15:
De Toni Marco, Lazzari Emanuela, Pascoli Silvia, Tebaldi Maurizio,

Punti 14:
Cettina Alessandro,

Punti 13:
Marangon Silvano, Massarutto Roberto, Mezzalira Ennio, Rosada Mauro, Vio Daniele,

Punti 12:
Baroni Daniele, Campanelli Cesare, Caser Michela, Di Geronimo Dario, Panciera Andrea,

Punti 11:
Bazzana Andrea, Bertoldo Roberto, Maniero Mirco, Musmeci Ignazio, Ongarato Fabio,

Punti 10:
Bertoldo Luigi, De Toni Leonardo, Giacomin Valentina,

Punti 09:
Favaro Cristiano,

Punti 08:
Bruni Antonio, Crosara Fabio, Fiannaca Antonio, Loconsole Giovanni, Pruner Andrea,

Punti 07:
Pellizzaro Agnese, Rossit Maria Grazia, Wirkowsky Jean,

Punti 06:
Biscontin Andrea, Paggiarin Andrea,

Punti 05:
Agnoletto Walter, Causin Elisa, Cerutti Stefano, Martinovic Livio, Zanchet Andrea,

Punti 04:
Alemanno Ludovica, Cozzolino Felice, Faraon Raimondo, Garsantsyan Tovmas, Marini Davide, Memmo Marco,

Punti 03:
Cemolin Renzo, Compagno Nicola, Fabiano Gabriele, Favaretto Patrizio, Fernandez Maurizio, Grigio Silvia, Minto Martino, Ongaro Andrea, Schiavon Mauro, Tacchetto Daniele,

Punti 02:
Ferialdi Tiziano, Ferri Marco, Gaiani Luigi, Gemin Carla, Mosca Mauro, Pilloni NicolaPuleo Andrea, Sambo Claudia,

Punti 01:
Besazza Matteo, Bortolato Alessandro, Bortoletto Alessandro, Roani Marco, Todesco Ernesto,

I fattori che influenzano il miglioramento nel running


I più importanti fattori coinvolti nel miglioramento delle prestazioni nella corsa sono: l’allenamento, lo stile di vita atletico, il peso corporeo, gli eventuali infortuni e l’età del runner.

L’allenamento è caratterizzato da un aspetto quantitativo ed uno qualitativo. Ci sono runner che si allenano 6 giorni a settimana ed altri soltanto 2. I maggiori miglioramenti si hanno in coloro che si allenano quasi ogni giorno. Due soli allenamenti a settimana possono essere utili solo ad alcuni runner come mantenimento. L’allenamento corretto permette all’atleta di esprimere il proprio potenziale il quale ha però un limite genetico. Non tutti possono diventare campioni ma tutti possono incrementare le prestazioni personali.

Dal punto di vista qualitativo l’influenza dell’allenamento sulla prestazione è minore rispetto all’aspetto quantitativo. Una volta che il runner ha raggiunto la maturità atletica, le possibilità di miglioramento sono ridotte ma le piccole differenze possono fare una gran differenza in una gara. Nella maggior parte dei runner amatoriali l’incremento delle performance è dovuto alla quantità di allenamento abbinata a fattori come lo stile di vita ed il peso più che a tabelle particolarmente avanzate o a cambio di allenatore. Molte volte un podista amatore si avvicina al running senza necessariamente avere la predisposizione per raggiungere elevate prestazioni. Se ci si allena correttamente e senza interruzioni il periodo di adattamento e miglioramento potrà durare da 2 a 5 anni.

Nel dilettante la riduzione del peso corporeo causata dall’allenamento porta ad un più rapido incremento della performance. Questo miglioramento non dipende però da una reale e maggiore resistenza ma dal fatto che l’atleta ha meno peso da portarsi addosso. Quindi la perdita di peso comporta un aumento di velocità perché ci si affatica meno. In un runner di circa 70 kg si assiste ad un miglioramento di 2,5 secondi al chilometro. La percentuale di massa grassa può arrivare al 10% negli uomini ed al 18% nelle donne. Il fattore infortuni influenza negativamente i risultati dell’allenamento. Ogni podista ha una distanza critica e quanto più si avvicina ai propri limiti tanto più si innalza il rischio di infortunio. Naturalmente essere costretti ad interrompere l’allenamento comporterà un calo della performance e un rallentamento dei miglioramenti.

L’età del runner è un altro fattore prestazionale negativo. Si è visto che, dopo i 40 anni, si ha un peggioramento pari a circa 2 secondi a chilometro all’anno. Uno stile di vita scorretto porta a riduzioni di forma ancora maggiori. Quindi fumare, bere alcool, non curare l’alimentazione ed essere sottoposti a stress psicofisici eccessivi farà calare drammaticamente le performance nella corsa. Oltre a questi fattori fondamentali, ne esistono altri che influenzano alla prestazione, sebbene in misura molto minore. Uno di questi è l’aspetto psicologico, difficile da cambiare se non nei giovani.

Altro fattore secondario è l’alimentazione che deve essere curata senza però aspettarsi miglioramenti miracolosi. Gli integratori, in alcuni casi, possono aiutare ma anch’essi non possono garantire differenze eccezionali. Le scarpe devono essere specifiche e sufficientemente leggere. Il potenziamento muscolare e lo stile di corsa incidono poco sull’incremento delle performance nel running.


Fonte: www.runningmania.net

martedì 23 agosto 2016

Dove correre questa settimana (21/08/16 - 28/08/16)

Mercoledi 24 Agosto

  • Maras (BL): "Coron coi Longobardi" - km 3 / 5 - ore 18:00
  • Villaverla (VI): "10 mila delle fornaci" - km 0.7 / 10 - ore 20:00 - ore 19:30


Venerdi 26 Agosto

  • Feltre (BL): "Urban Trail" - km 9 - ore 20:00
  • Soave (VR): "Enotturna tra le mura di Soave" - km 3 / 6 / 12 - ore 18:30
  • Visome (BL): "Bar da Elda Running" - km 6 - ore 19:00 (+ Nordic Walking)


Sabato 27 Agosto

  • Abano Terme (PD): "Golden Race" - km 9 - ore 19:30
  • Arfanta di Tarzo (TV): "Marcia di San Bartolomeo" - km 6 / 12 - ore 17.30
  • Casacorba di Ved.(TV): "Pass.Ecologica fra le Risorgive del Sile" - km 6 / 11 - ore 18:00
  • Isiata (VE):  "EasYata run" - km 9 - ore 19:15
  • Padola (BL) "Walk DoloMitica Nordic Walking Speed e Tecnical" - km 10 - ore 16:00


Domenica 28 Agosto

  • Asiago (VI): "Trofeo Stalder" - km 3.7 / 13 D+780 ore 9:30
  • Cadidavid (VR): "Quattro passi all'ombra del campanil dei ovi" - km 5 / 12 / 17 - ore 8:30
  • Camponogara (VE): "Estate Run" - km 8 / 13 / 20 / 30 - ore 8:00
  • Casale di Scodosia (PD): "Om de mer"  (nuoto 250 m / bici km 15 / corsa km 5) - ore 9:00
  • Ceregnano (RO): "Memorial Geky" - km 6 / 12 - ore 9:00
  • Revolto (VR): "Trofeo Caduti Alpini della val d'Illasi" - km 6,5 - ore 9:00
  • Longare (VI): "Marcia dei Tre Paesi" - km 4 / 6 / 13 / 22 - ore 7:30
  • Lutrano (TV): "Quattro Passi par Lutran" - km 7 / 12 / 19 - ore 9:15
  • Marano Veneziano (VE): "Marcia per le vie di Marano" - km 4,5 / 10 - ore 9:00
  • Meano (BL): "Sgambettada del ciclamino" - km 5 / 10 - ore 9:30
  • Miane (TV): "La Bestia" (km 10 trail / km 15 MTB / km 10 corsa ostacoli)
  • Padola (BL): "Trail DoloMitica Ecomarathon" - km 42 D+2150  - ore 8:30
  • Padola (BL): "Trail Dolomitica EcoTrail" -  km 21 D+1100  - ore 8:30
  • Padola (BL): "Walk DoloMitica" - km 16 (camminata)  - ore 10:00
  • Padola (BL): "Nordic Walking Sprint" - km 8  - ore 10:00
  • Padova: "Happiness Run" - km 4 / 12 / 18 - ore 8:30
  • Padova: "Running Hearts" - km 6 / 11 - ore 18:00
  • Peschiera del Garda (VR): "Camminata con l'AIDO" - km 6 / 13 - ore 8:30
  • San Sebastiano di Cologna Veneta (VR): "Marcia della patata" - km 6 / 12 / 18 - ore 8:00
  • Santorso (VI): "Maistrack - Summano Vertikal" - km 3,5 D+1050mt - ore 10:00