mercoledì 23 marzo 2016

La FIDAL ci ripensa: sì alla musica in gara

Per tutti quelli che mi chiedono se si possa "correre con la musica", ecco la risposta basata sulla testimonianza di un atleta che paio di anni fa, al traguardo, pochi metri dopo aver tagliato la linea dell’arrivo in una corsa Fidal, è stato pesantemente redarguito da un giudice/organizzatore che gli ha fatto notare (non molto educatamente) che indossava le cuffie, che sono vietate dal regolamento (pena la squalifica).
Oggi (qualche mese fa a dire la verità) finalmente hanno cambiato idea.

La circolare FIDAL del 18 Dicembre 2015, indirizzata a tutti i Fiduciari Regionali e Provinciali e in particolare al Vicepresidente Mauro Nasciuti e al Consigliere Sergio Baldo parla chiaro.

A far data della presente comunicazione (si parla sempre del 18 Dicembre 2015 ndr), la Regola:

144.3 È considerata assistenza: Possesso o l’uso nel luogo di gara di registratori video o a cassetta, radio, cd, radio trasmittenti, telefoni mobili o espedienti simili.

deve essere applicata e riferita esclusivamente alle manifestazioni in pista (stadia) siano esse indoor o outdoor.

Via libera quindi a cuffie, cellulari e lettori mp3 nelle gare su strada per tutti gli atleti. Una regola forse un po’ anacronistica quella applicata fino a Dicembre, che faceva a pugni con la tecnologia attualmente disponibile, che tramite Smart Watch, telefoni, bracciali, e chi più ne ha più ne metta, permette di misurare, centimetro dopo centimetro, ogni nostro spostamento.

Correre con la musica. Molti contrari, alcuni favorevoli (o viceversa?). Per molti una benedizione.
Per la maggior parte di voi non cambierà nulla, in fondo è solo una regola spesso infranta e poco rispettata.
Ma adesso la regola è stata ribaltata, e questo significa più libertà per tutti.


Fonte: www.runlikeneverbefore.com

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