lunedì 8 agosto 2016

Trialogo platonico su un weekend di corsa

Mentre constatavo che erano rimaste sol due gocciole nel sacchetto (ancora per poco), mi stavo chiedendo: se il monologo di un deficiente è pari al dialogo di due semi-deficienti, come si dice se gli interlocutori sono tre? trialogo? e se, tra l'altro, due sono immaginari e non esistono? Monalogo forse. Comunque, mentre finivo il mio spuntino serale, un paio delle numerose voci che affollano la mia testa si fanno avanti:
- Achille: ciao
- Tartaruga: ciao
- Io: ciao. Cosa ci fate qui?
- Achille: ah non so, la testa è tua... Cos'hai fatto questa settimana?
- Io: ero in ferie.
- Achille: Cazzo avrai corso tutti i giorni! che figata!
- Io: no, ero al mare da solo con mia figlia, gran castelli di sabbia, caccia alle meduse, gelati, giostrine e babydance.
- Tartaruga: e allora perchè stai scrivendo qui? non hai un blog personale?
- Io: a parte che no, non ce l'ho. Comunque, se aspetti un attimo, vi racconto...
- Achille: fremo guarda...
- Io: da tempo mi ero iscritto alla Maratonina di Scorzè quindi sabato sera ho fatto quella.
- Tartaruga: si ma scusa, hai fatto una mezza senza mai allenarti tutta la settimana? avrai avuto le gambe di ghisa!
- Io: infatti, visto che venerdì è venuta su mia moglie ho approfittato per fare la CorriCeggia, anche perchè era comoda da Eraclea.
- Achille: fatto bene, hai fatto i 5 km? giusto per sciogliere le gambe?
- Io: no, ho fatto i 9 km, che poi erano 9,5 km ...
- Tartaruga: ma sei mona allora, il giorno dopo sarai stato stanco per fare la mezza!
- Io: in effetti, però io ho una regola ferrea: non devo correre meno tempo di quanto ci metto in macchina per arrivare alla corsa. Quindi i 5 km erano pochi,
- Tartaruga: potevi andare più piano :)
- Io: taci, rettile. Comunque bel giro, apprezzabile il fatto che avessero cambiato percorso rispetto all'anno scorso, introducento parecchio sterrato, ma ha piovuto il giorno prima ed era un po pesante. Comunque era fresco e si correva bene ,anche se io mi sono risparmiato per l'indomani, infatti all'arrivo ho tirato dritto fino alla macchina, che avevo parcheggiato lontano, convinto che il percorso fosse l'altro.. vabe...  torno a Eraclea, doccia, frittura, gelato e giostrine, come da programma. Sabato mezza giornata al mare e poi caricata la macchina via di partenza super intelligente per essere a Scorzè in tempo.
- Tartaruga: e?
- Io: non immaginerete mai quanta gente intelligente c'e' al sabato pomeriggio che parte per tornare dal mare...
- Achille: e quindi sei arrivato tardi?
- Io: no, fortunatamente la mia amica Anna mi ha ritirato il pettorale e ho fatto in tempo, anche perchè ero convinto che partisse alle 20 e invece partiva alle 20.30. Recuperati Anna e il pettorale ci portiamo alla partenza dove Emanuela era all'azione quale fotografa ufficiale dell'evento, e Silvia come fotografa abusiva.. c'erano parecchi amatori, anche tra gli spettatori, e molti amici con i quali abbiamo scambiato due parole prima del via. Ho anche stampato due baci a Barbara che compiva gli anni e non oso nemmeno immaginare quale meraviglioso dolce possa ave  portato... Alcuni dei nostri erano impegnati nella staffetta, altri nella mezza. Io ho tentato in tutti i modi di convincere Anna a farla insieme così da tirare lei, ma soprattutto per rallentare me, ma non c'e' stato verso. Alle 20.30 in punto lo sparo e si parte. A me questa mezza piace, è veloce, tutto asfalto, tutta piatta, e la temperatura non era eccessivamente calda, parto un po a sensazione e, aiutato anche dagli incitamenti di Massimiliano, Emanuela e Silvia prendo un buon ritmo.. un po troppo... però mi sento bene e decido di giocarmela sfruttando il percorso "su è giù - su e giù" per distrarmi e incitare a mia volta gli altri. Alla fine chiudo con un tempo insperato e dopo aver mangiato l'equivalente di un paio di angurie al ristoro, e aer salutato Luciano e Walter torno a recuperare Anna, facendo con lei gli ultimi km. Altro giro di anguria, saluti e complimenti a Daniela e Nicoletta, terze di categoria e a Marco, terzo in staffetta, e ritorno alla macchina un po indolenzito...
- Tartaruga: certo avevi le gambe di frassino...
- Io: taci, rettile. Comunque fatta la corsa,  sono dovuto scappare a casa: scarico la macchina, doccia e preparo lo zainetto per il giorno dopo, che poi, essendo quasi l'una... voleva dire dormire neanche 3 ore.
- Achille: aspetta aspetta, cosa mi sono perso?
- Io: eh niente, è che ho troppe amiche troppo entusiaste per la corsa che mi convincono a fare corse che da solo non avrei mai neanche pensato di fare: punto la sveglia alle 3:30 per andare recuperare Giulia e Andrea in piazza Suore e andare a Misurina a fare la Camignada poi siè refuge...
- Achille: dicono tutti che è bellissima, ma sono 33,5 km D+ 1500 e D- 2150. A due ore di strada, tra l'altro...
- Io: si.
- Tartaruga: e la regola del tempo in corsa e in auto?
- Io: tranquillo ci ho messo 4 ore e un quarto... regola rispettata.
- Tartaruga: ma scusa quindi hai fatto 10 km il venerdì, 21 km in sabato e 33 km la domenica?
- Io: si, ero tentato di fare una maratona domani... per vedere se riesco a continuare la Serie di Fibonacci...
- Tartaruga: e pensi di noleggiare una sedia a rotelle domani per andare in ufficio?
- Achille: taci, rettile. E com'era la Camignada? meritava?
- Io: si, bellissima. Faticosa nelle salite, ma lì è colpa mia che non ho gamba, e tecnica nelle discese, ho giocato qualche jolly per non finire a valle e venire recuperato e mandato a casa in busta chiusa... Però i panorami e le sensazioni da lassù valgono il prezzo. Fortunatamente il meteo è stato favorevole e, anche se al mattino erano 2 gradi la giornata era limpida e al sole poi era decisamente caldo. Tra una cosa e l'altra ho passato con i miei compagni di viaggio 15 ore di fila, passate in un lampo, tra risate, sudore e appagamento di fronte a quello spettacolo naturale. Ho anche conosciuto nuove persone, ci siamo sostenuti a vicenda e alla fine devo solo ringraziare Gianfranco, Gabriele e tutti quelli che mi avevano consigliato di fare questa corsa. Non vi provo neanche a raccontare cosa di vede e cosa si prova, non riuscirei, vale la pena provarlo di persona.
- Tartaruga: 15 ore?
- Io: si, viaggio di andata, corsa, birra, pranzo con supercazzola, birra, birra, gelato, birra, viaggio di ritorno... passa il tempo quando ti diverti!
- Tartaruga: e bevi birra...
- Io: ciò 33 km.. dovevo reidratarmi...
- Achille: vabe, io a voi runner non vi capirò mai, secondo me non siete del tutto a posto con la testa.
- Io: effettivamente, detto da una voce immaginaria partorita dalla mia testa, ha un senso...
- Tartaruga: che poi...
- Io: taci, rettile.

Michele Nodari

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