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venerdì 16 settembre 2016

16/09/2016 - Bali


Ed ecco che, quando ormai la maggior parte delle persone è tornata in ufficio, Silvia e Marco ci mandano questa cartolina da Bali: posto meraviglioso e suggestivo da visitare, ma ancor più da correre. Soprattutto con la divisa degli Amatori. Buon divertimento ragazzi!

domenica 21 agosto 2016

Vacanze tra canederli e baguettes

A dispetto dei Righeira e dell'estate che sta finendo, i nostri atleti continuano a mandarci le loro foto in vacanza.
Nicola dall'alta Pusteria, tra un canederlo e una birra ci manda i suoi saluti, Anna invece si trova in una località non meglio definita ma non rinuncia alla sua corsa mattutina.
Bravi!


lunedì 15 agosto 2016

15/08/2016 - Val Gardena

C'e' chi passa il Ferragosto in coda in Jesolana...
E chi si gode una bella giornata correndo al fresco in montagna...
Il nostro Manuel Favaro ci manda i suoi saluti da Selva di Val Gardena!

Il turista runner


Un runner in vacanza non smette di correre. Cambia solo il modo in cui lo fa.

Non tutti i runner sono uguali e anche lo stesso runner – tu, io o lei – possono essere runner diversi a seconda del tempo e soprattutto del luogo.

Per esempio: quando è in vacanza il runner diventa turista runner, ed è tutta un’altra cosa.

Dall’abitudine all’imprevisto
Pensa a come corri normalmente: hai la tua strada o al massimo le tue strade. Le conosci così bene che potresti farle a occhi chiusi. Sai che il 4° km è dopo quella curva e che devi tornare indietro arrivato a quel semaforo. Ma cosa succede quando non conosci la città dove corri?
Devi abbandonare le tue certezze e non correre più in maniera automatica. Di certo non potrai più controllare i tempi ma chi se ne importa no? Vanno in vacanza anche loro e finalmente puoi tornare a correre per il solo piacere di farlo e di conoscere nuovi luoghi.


La valigia
Do per scontato che tu abbia messo in valigia come prima cosa il tuo corredo da corsa: un paio di cambi, gli occhiali, un cappellino o un buff e almeno un paio di scarpe. Arrivato nella nuova città e sistematoti non resta che cambiarsi e uscire a correre.


In ricognizione
Il bello della corsa da turista è che non devi sapere esattamente dove andare. Anzi, direi che è fondamentale non saperlo proprio. Mettiti alla prova e cerca il centro città. Se il tuo albergo non si trova nella piazza principale puoi capire dove si trova solo dai flussi delle persone o dall’età degli edifici che incontri. La sfida è arrivare al centro e tornare indietro. Usa questa corsa per cercare di capire quali sono i luoghi più importanti da visitare e gli scorci più suggestivi: potrai visitarli il giorno stesso o quello dopo, a seconda di quando sei uscito a correre.


Non misurarti
Ti misuri già il resto dell’anno: quanto hai guadagnato, quanti km hai fatto, quanti anni ha la tua macchina, quanti ne hai tu. Datti tregua e non misurare proprio niente. Esci solo col cellulare per capire eventualmente dove ti trovi ma non è necessario che tracci la tua corsa (a meno che non sia a Central Park, allora è obbligatorio bullarsene con gli amici). La vacanza significa prendere le distanze da tutto ciò che fai il resto dell’anno. Devi essere diverso: più rilassato e spensierato, perché finalmente hai tempo da perdere. Non senti quanto è liberatorio?


Eh ma io c’ho la mezza in autunno da preparare!
Ok ok, ho capito. Tu non stacchi mai e in vacanza ti alleni di più perché hai più tempo. Anzi: ti alleni pure 2 volte al giorno, tanto in spiaggia non ti piace stare. Ok, capisco. Però ciò non toglie che uno dei tuoi doppi allenamenti possa essere proprio così: senza meta perché la meta è la sola conoscenza del luogo dove sei con la corsa. Non è una cosa inutile se ci pensi: corri comunque e impari cose nuove. Vuoi un trucco per convincerti? Correre e fermarti (per ammirare) e ripartire sono una forma leggera di ripetute: vari i tempi e solleciti il cuore a cambiare ritmo. Meglio così? Ecco, chiamiamole “ripetute da vacanza”. Senza tempo anche quelle, ma pur sempre ripetute sono.

E adesso a correre: metti giù quel cardio GPS e corri con le gambe e soprattutto con gli occhi: quelle che farai sono corse che non ricorderai per i tempi o i km ma perché hai corso nella campagna francese o a Boston. Ma vuoi mettere?


Fonte: www.runlovers.it

domenica 14 agosto 2016

14/08/2016 - Sciacca

Salvatore Crapanzano ci manda i suoi saluti dalla Sicilia.
Foto dal lungomare di Sciacca alle
6:30 di questa mattina.

giovedì 4 agosto 2016

02 /08/2016 - Croazia

Anche in Croazia gli atleti dell'Amatori Chirignago fanno la loro bella figura.
Un saluto da Andrea e Roberto

lunedì 1 agosto 2016

Correre in vacanza


Hai fatto la valigia? Da buon runner, ne siamo certi, hai messo dentro subito proprio i tuoi completi preferiti e almeno due paia di scarpe. Da running, ovviamente. Ma anche tre: mettiamone pure una da trail, non si sa mai.

Sei pieno di buoni propositi: ora che il lavoro e gli impegni per un po’ ti daranno tregua potrai allenarti ogni giorno. Anzi: due volte al giorno! Non avrai altro da fare.

Certo, come no.

L’amara realtà
Perché in vacanza è più difficile allenarsi? In generale perché cala la tensione e perché si è più rilassati. Si sente anche meno il bisogno di farlo, perché sono venuti meno gli stimoli a farlo: scaricare la tensione, stare all’aria aperta, staccare. Il cervello ti dice “Beh? Siamo in spiaggia, hai tutto il tempo che vuoi, sei rilassatissimo. Io non ho mica voglia di uscire a correre”.
Poi in vacanza mangi di più e spesso soprattutto alla sera.
Torni dalla vacanza: zero allenamento, parecchio peso in più. E qualche senso di colpa.


Qualche consiglio per allenarsi. Anche in vacanza

1. Sei vacanza. Ripeti: sei in vacanza
Non devi preparare una maratona che correrai appena rientrato. Prendi l’allenamento con leggerezza, godendotelo il più possibile.

2. Stabilisci un programma
Puoi decidere di seguire un programma rilassato o uno impegnativo.
Rilassato: niente di impegnativo: niente tabelle, niente tempo run, allunghi, ripetute. In vacanza corri per il solo gusto di correre. E visitare magari il posto dove sei.
Il tuo programma sarà semplicissimo: quante volte correre, a che ora, dove. Non importa la quantità, non importa altro se non che tu lo rispetti.
Impegnativo: hai più tempo e sei determinato? Segui un programma tosto. Allunghi, ripetute, tempo run, lunghi, lunghissimi, trail.
L’importante l’hai capito: fai un programma, mettitelo come promemoria sul telefono, appendilo al collo del tuo cane.
Non importa, ma fallo. E rispettalo.

3. Corri con un amico o un’amica
Sei in vacanza con amici. O sei in vacanza dove sei nato e c’è il mare e rivedi tanti compagni di scuola. O anche tuo cugino. Ti fa piacere vederli ma soprattutto: ti servono! Prenditi l’impegno con loro di andare a correre domani. E anche dopodomani. Hai fatto una promessa e ora devi mantenerla.

4. Varia il tipo di allenamento
Non c’è solo la corsa e puoi fare anche tante altre cose (che poi fanno bene anche alla corsa e che magari non fai durante l’anno): gioca a tennis, a calcetto, a beach volley, vai in bici. Le biglie non valgono, ci spiace. L’importante è non pensare che il solo allenamento che serve sia correre. Non è così. Muoversi è importante. Specie per smaltire la grigliata di ieri sera.

5. Cambia il ritmo
Se hai meno tempo o vuoi passarne il più possibile con amici e famiglia, allenati di meno e più spesso. Invece di 10k fanne 5k. Se vuoi che l’allenamento sia di qualità e non di quantità allora rendilo intenso: fai molto in poco tempo. Fai ripetute, vai forte. Spremiti.
È vero, ti avevamo detto di dimenticare le ripetute e gli allunghi, ma questa è l’eccezione.

6. Prendi sempre la strada che non conosci
Per tutto l’anno ti alleni sullo stesso percorso perché lo conosci e lì ti misuri. Ora devi perderti, specie se stai visitando una nuova città: non devi fare il tempo, devi divertirti.
Un piccolo trucco se hai poco tempo e non conosci i luoghi dove corri: stabilisci una durata massima, corri fino a metà del tempo che hai stabilito e fai un’inversione, tornando sui tuoi passi.


Fonte: www.runlovers.it

mercoledì 13 luglio 2016

Cracovia - Polonia


Alberto Rusconi al fresco a Cracovia. Saranno di più i chilometri corsi o le birre bevute?

martedì 12 luglio 2016

Nizza - Francia

Per la rubrica "Amatori in Vacanza", Daniela Baldari ci invia questa bella foto dal lungomare di Nizza.
Il signore sulla panchina starà valutando di tesserarsi con la nostra società l'anno prossimo?

lunedì 11 luglio 2016

Baia di Gallipoli - Salento


Con questa bella foto di Mauro Rosada dal Salento inauguriamo la rubrica estiva "Amatori in vacanza".
Inviatemi le vostre foto di corsa dai luoghi di villeggiatura e fate morire di invidia noi che rimaniamo in città!
Dai che 'ndemo (in ferie)!