sabato 11 febbraio 2017

Le 5 barriere psicologiche del Runner (e come superarle)


Se corri da un po’ ormai lo hai capito. Il Running non è solo uno sport fisico. È anche – ma soprattutto – uno sport mentale.

Quando il corpo smette di collaborare il Runner ha solo un’arma. La sua testa. A differenza di altri sport infatti, dove l’equipaggiamento può fare la differenza, nel Running siamo NOI l’equipaggiamento.

E quando la fatica si fa sentire le barriere psicologiche possono diventare davvero insormontabili. Ecco 5 tipici ‘blocchi mentali’ e qualche trucchetto su come superarli con stile.

• BARRIERA #1 •
NON HO VOGLIA DI USCIRE

Intanto bisogna capire che tipo di persona siete. Se di natura trovate facilmente la motivazione, non dovrete lottare molto. In men che non si dica prenderete la porta e via, uscirete a correre. Se invece le vostre motivazioni non sono così forti, chiaramente tutto diventa più difficile. In questo caso prendete un appuntamento con un amico, un’amica o un gruppo di Runners. Preparate abbigliamento e borsa la sera prima, in modo da preparare la vostra mente all’impegno del giorno dopo. Una volta usciti di casa la mattina, non potrete più tornare indietro!

• BARRIERA #2 •
PAURA DI SENTIRSI/ESSERE LENTI

La soluzione. Visto che è una questione di testa, partiamo proprio da lì. Iniziate a chiamarvi e sentirvi dei veri Runner. Pensate a voi stessi come a qualcuno con una forza di volontà in grado di farvi uscire a correre giorno dopo giorno. Non importano i tempi. Quello che conta è migliorare la percezione di chi siete veramente. E se non siete competitivi, non sentitevi in colpa. È ok. Lo state facendo per voi stessi, per sentirvi delle persone migliori. Per la vostra stima. Lo sentirete ogni volta che taglierete il traguardo.

• BARRIERA #3 •
PAURA DI NON ESSERTI ALLENATO ABBASTANZA

La soluzione. Non concentratevi sugli allenamenti che avete perso durante il percorso. Focalizzatevi invece su quello che avete fatto. Cercate di ricordare le vostre uscite più gloriose, quelle dove vi siete sentiti meglio, dove siete andati davvero veloci. Questi momenti vi faranno mettere il turbo e vi aiuteranno ad affrontare al meglio la gara. Inoltre, siate realisti sul vostro obiettivo. Se necessario aggiustatelo. Non aspettatevi un PB quando sapete che non lo potrete ottenere. Ricalcolatelo e arriverete col sorriso, anche questa volta.

• BARRIERA #4 •
PAURA DI CROLLARE A METÁ GARA

La soluzione. Quando le cose non vanno per il verso giusto, superate la crisi pensando agli elementi della gara che riuscite a controllare. Prestate attenzione alla vostra forma fisica, alla respirazione, al ritmo dei vostri passi. Questo toglierà un po’ di pressione dalla vostra mente, regalandovi del tempo prezioso per superare il momento critico.

• BARRIERA #5 •
PAURA DEL CONFRONTO CON ALTRI RUNNERS

La soluzione. Non guardate a dove vorreste essere. Guardate invece i progressi che avete fatto da quando avete iniziato a correre. Godetevi il momento. Accettate il fatto che ci sono persone più veloci di voi. C’è sempre qualcuno più veloce. Non sentitevi inferiori. Non lo siete. Fate in modo che questa cosa vi dia motivazione, pensate “anche io posso diventare più veloce”. Imparate a conoscervi e a conoscere i vostri limiti. Solo allora potrete imparare come superarli.


Fonte: www.runlikeneverbefore.com

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