martedì 5 luglio 2016

Dove correre questa settimana (04/07/16 - 10/07/16)

Martedi 5 Luglio

  • Camponogara (VE): "Corri per donare un sorriso" - km 5 / 10 - ore 20:00


Mercoledi 06 Luglio

  • Dolo (VE):  "Night Run" - km 4 / 11 - ore 20:30


Giovedi 7 Luglio

  • Paderno di S.Gregorio nelle Alpi (BL): "Le Ere di sera" - km 8 D+900 - ore 19:15


Venerdi 8 Luglio

  • Abano Terme (PD): "Memorial Rino Santinello" - FIDAL su pista - ore 16:45
  • Conegliano (TV): "Black Run" - km 5 - ore 21:30
  • Dolo (VE): "Una fiaccolata per ricordare" - ore 21:00
  • Montegalda (VI): "Sprint Summer Run Sk" - km 5 - ore 20:00
  • Noventa di Piave (VE): "A tuta bira" - km 7 - ore 19:30
  • Pieve di Cadore (BL): "Corri Pieve" km 0.8 / 3 / 5 - ore 18:30
  • Santa Croce di Schio (VI): "Santa Run" - km 10 - ore 19:30
  • Vellai di Feltre (BL): "Marciaverde" - km 5 / 10 - ore 18:30
  • Verona: "RDS Breakfast Run" - km 5 - ore 5:45


Sabato 9 Luglio

  • Castello di Godego (TV): "Camminata Madonna della Crocetta" - km 8 - ore 20:00
  • Cortina d'Ampezzo (BL): "Nordic Walking contest" - km 12 - ore 16:00
  • Camposolagna (VI): "Marcia sui sentieri dei soldati del Grappa" - km 4 / 8 / 12 / 20 - ore 7:30
  • Jesolo (VE): "Run Sunrise Jesolo" - km 6,5 - ore 5:30
  • Lido di Venezia: "L'ora del Lido" - 1 ora in circuito - ore 20:00
  • Santa Croce del Montello (TV): "Corsa podistica del Montello" - km 5 / 13 - ore 19:00
  • Quantin (BL): "Quantin Young Race" - FIDAL - ore 15:00
  • Quantin (BL): "Memorial Onelio e Guido Viel" - km 3 / 7 - ore 19:00
  • Tribano (PD): "Notturna della Magnolia" - km 0,4 / 1,7 / 7,8 ore 18:45
  • Valeggio sul Mincio (VR): "MoohRun Flowers Edition" - km 2.5 / 6 / 12 - ore 19:00
  • Vedelago (TV): "Meeting Ostacoli Veneti" - su pista FIDAL - 15:45


Domenica 10 Luglio

  • Barbarano Vicentino (VI): "Marcia dei Colli Berici" - km 4 / 12 / 20 - 7:30
  • Calalzo (BL): "Trofeo Sandro Valcanover" - km 5 / 9,5 - ore 9:00
  • Caprino (VR): "Caminà ai pià del Baldo" - km 6 / 10 / 15 - ore 8:00
  • Carbonara di Rovolon (PD): "Raduno Provinciale FIASP" - km 2 / 6 / 12 / 18 
  • Carbonara di Rovolon (PD): Minitrail - ore 8:00
  • Carbonara di Rovolon (PD): "Sali in retro" - km 0.3 / 1 / 2 - ore 10:30
  • Cortina d'Ampezzo (BL): "Nordic Walking contest" - km 5 / 10 - FIDAL - ore 10:00
  • Croce d'Aune (BL): "La Dal Piaz Reiss" - km 11 - ore 10:00
  • Fregona (TV): "Antico Troi degli Sciamani" - km 80 - ore 00:00
  • Fregona (TV):  "Troi dei Cimbri" - km 45 - ore 8:00
  • Fregona (TV):  "Pizzoc Trail" - km 21 - ore 9:00
  • Laghi (VI): "Marcia del ciclamino" - km 4 / 7 / 15 / 22 - ore 8:00
  • Laghi (VI): "Skylakes" - km 25 D+1800 - ore 9:00
  • Miane (TV): "Marcia del rifugio" - km 6 / 12 - ore 9:30
  • Quero (BL): "Giocatletica esordienti A-B" - FIDAL su pista - ore 9:00
  • Sappada (BL): "Sappada Hard Half Marathon" - km 21,097 - ore 9:30 
  • Sappada (BL): "Piave run" - km 7 - ore 10:00 - con Nordic Walking
  • Silea (TV): "Per...correre il Sile" - km 5,5 / 10 - ore 8:30
  • Zevio (VR): "Rompi la carnegrea" - km 5 / 9 / 16 - ore 8:30


lunedì 4 luglio 2016

Info sociale #25

Poco da dire questa settimana: complimenti a Erika e Daniela, rispettivamente 2° e 3° Venerdì a Salzano, dove ci siamo classificati anche come 3° gruppo. Invece Giorgio 1° a Lughetto domenica,
Mentre più in alto abbiamo avuto una nutrita rappresentanza a S. Martino dove Ignazio ha compiuto la sua prima maratona con un'ottima prestazione, e ancora più su c'erano i folli del trail alla Dolomiti Sky Run dove Massimiliano si è sparato 140km con 1000D+.
Bravi tutti, davvero!


DOVE ABBIAMO CORSO:

Martedì 28/06/2016
  • Bojon (VE) - Corri per donare un Sorriso: Michele Nodari
Giovedì 30/06/2016
  • Conscio (TV) - Conscio Run: Michele Nodari, Manuel Favaro, Gabriele Vedova, Giovanni Loconsole, Salvatore Crapanzano, Andrea Pivetta, Roberto Massarutto, Iosanco Ragazzo,  Marco De Toni, Ennio Mezzalira, Luigino Furlan,
Venerdì 01/07/2016

  • Braiez (BZ) - Dolomiti Sky Run: Massimiliano Tebaldi, Massimo Marini
  • Padova - Corri in Prato: Marco Temporin
  • Salzano - Mi coro al Broeo: Erika Michielan, Danela Baldari, Roberto dei Rossi, Alessandro Cettina
  • Venezia - 5:30: Felice Cozzolino

Sabato 02/07/2016
  • Resana (TV) - Marcia di San Bartolomeo: Michele Scaggiante
  • S. Martino di Castrozza (TN) - Trail delle Dolomiti: Michele Nodari, Manuel Favaro, Stefano Canello, Gianfranco Marcon, Salvatore Crapanzano, Iosanco Ragazzo, Monica Nalesso,
  • S. Martino di Castrozza (TN) - Dolomiti Marathon: Ignazio Musmeci, Michele Simion, Alberto Rusconi, Carlo Casali
Domenica 03/07/2016
  • Crevada (TV) - Marcia delle colline: Cristiano Favaro
  • Lughetto (VE) - 4 passi in campagna: Giorgio Vanzetto, Maurizio Coin, Walter Agnoletto, Maurizio Tebaldi, Luciano Zampieri, Michele Scaggiante

03/07/2016 - Lughetto (VE): 4 passi in campagna

Doveva essere l'ultimo lungo prima di Sappada e lo è stato. Che poi durante la corsa è stata da metà in poi un calvario dovuto all'afa era da immaginare. Dopo Resana la sera precedente oggi sono a Lughetto di Campagna Lupia, piccola frazione del comune che costeggia la SS. Romea.
Fa caldo e nonostante qualche scroscio di pioggia di primo mattino, fa ancora più afa del solito per cui si fa quello che si può. Non molti presenti, circa una cinquantina di persone per i due percorsi di 6 e 12 km sulla carta (14 per il lungo alla fine), qualche società come la Spotorni, Atletica Riviera del Brenta, Pettinelli e la nostra (6 presenti).
Marcia ludico-motoria, ma premiazioni a discrezione dell'organizzazione. Presenti gli organizzatori della maratonella di Campalto, con i volantini delle prossime corse di cui una il 21 luglio "Coremo soto e stee" e ovviamente la loro corsa per il 2 ottobre.
Dopo il lungo discorso di ringraziamento agli sponsor, lo speaker dà il via, io mi aggrego a Andrea Boscolo e Augusto Vantaggiato sponda Pettinelli, per 8 km siamo insieme, nel frattempo costeggiamo l'argine lungo la Romea e dopo 8 km il primo ristoro all interno dell'Idrovora di Lugo, fermata obbligatoria per un doppio ristoro liquido (ci voleva) e si riparte tra i campi, di nuovo nell'argine poi svolta a sinistra per Lugo. Secondo ristoro al decimo km, altro rifornimento liquido e parziale doccia nel viso che non guasta. Augusto e Andrea non li vedo più, praticamente sono da solo ma fatico molto a proseguire, andatura da camminata veloce più che da corsa, il caldo aumenta e l'afa pure ma siamo quasi arrivati.
Vedo il cimitero, la piazza il cartello dei 13, ormai è fatta, ultima svolta a sinistra e arrivo al traguardo in 1h 18', ci può stare ma ero "cotto" tra fatica e sudore. Ottimo ristoro, anguria meloni e ciliegie acqua the' e gatorade. Seduto al fresco, qualche chiacchiera tra podisti saluto Flavio e Simone Mestriner della Maratonella e torno a Chirignago.
Premiazione ai primi dei 6 e 12, nessuno per i gruppi, sarà per un'altra volta.

Michele Scaggiante

domenica 3 luglio 2016

Quanto costa davvero una scarpa da running?


Facciamo due conti in tasca alle multinazionali e vediamo quanto costa una scarpa da running e come incidono i costi su quello finale che troviamo in negozio.

Dai, non nascondiamoci dietro a un dito, almeno una volta nella vita ci siamo chiesti / abbiamo discusso con gli amici / abbiamo riflettuto su quale sia il costo effettivo di una scarpa da running.

Moltissime volte ho sentito commenti tipo:

Noi paghiamo centinaia di euro per una scarpa che ne costa 10, e facciamo arricchire le multinazionali dello sport.

oppure

Se smettessero di dare soldi ai grandi atleti per sponsorizzarli o a organizzare grandi eventi, le scarpe costerebbero meno.

In effetti, stando a un’analisi superficiale e confrontando solo i costi di produzione con quelli di vendita, si potrebbe davvero pensarla così.



C’è però da rimanere di sasso quando si analizzano i numeri.

Per fare chiarezza, infatti, il sito Solereview ha fatto uno studio molto preciso e delle ricerche attendibili proprio su questo argomento; ha spulciato documenti, bilanci, per arrivare a delle cifre attendibili e farci capire quanto costi davvero una scarpa da running.


Il risultato è inaspettato
Se ti dicessi che il ricavo che hanno i produttori dalla vendita di una scarpa da $100 è solo di qualche dollaro, cosa mi risponderesti? Probabilmente mi manderesti a quel paese ma – dati alla mano – è proprio così.

Infatti, stando ai dati di Solereview, partiamo dal presupposto che il costo al quale il negoziante paga la scarpa è circa il 50% del prezzo di listino quindi una scarpa da $100 viene venduta al negozio a $50. Dentro a quella cifra cosa c’è?

Andiamo nel dettaglio

Come vedi da questo grafico (relativo a una media per le scarpe adidas), su una scarpa che, di listino, costa $100 adidas trae un profitto di $2, tutti gli altri se ne vanno in costi di produzione (e a essa correlati), marketing, tasse e spese varie.

E la situazione non cambia particolarmente quando si parla di Nike, che ha un profitto leggermente maggiore.




E il rivenditore?
Ma quindi il maggiore profitto lo fanno i rivenditori? Chiaramente sì, ma non quanto si possa immaginare. Anche perché i volumi di vendita sono infinitesimi rispetto a quelli di una multinazionale che vende centinaia di migliaia di scarpe all’anno.



Inoltre bisogna considerare lo sconto sul prezzo di listino che il negoziante è costretto a fare per essere competitivo sul mercato e le spese di mantenimento dell’attività.


Tanti numeri per dire cosa?
Se sei riuscito a resistere a questa raffica di numeri, avrai capito che il prezzo di una scarpa non è pilotato solo dal costo industriale ma una filiera che inizia nell’atelier di progettazione, continua nella fabbrica cinese dove la tua scarpa è prodotta e finisce con lo sconto che ti pratica il negoziante.


Fonte: www.runlovers.it

sabato 2 luglio 2016

Niente scuse


È da un po’ che ci penso e lo ripeto ma mai nero su bianco, qui, e quindi – anche se questo potrà generare qualche polemica – credo sia giusto condividere tutti insieme un pensiero: il male peggiore per chi (non) corre sono gli alibi.

Potrò far nascere polemiche, dicevo, ma spero tu capisca che l’idea di fondo non è esprimere giudizi saccenti ma soltanto discutere insieme e riflettere su come gli alibi – in realtà – siano soltanto degli schemi che ci costruiamo per giustificarci e vivere più sereni nel nostro mondo ovattato.

Tutto questo preambolo nasce dal fatto che sempre più frequentemente sento dire:

ah, come vi invidio, voi che potete correre quanto e quando volete. Lo farei anch’io ma, sai, ho un lavoro, una moglie, dei figli, la lettiera del gatto da svuotare, il cane da pisciare, una vita da mandare avanti. E proprio non ci riesco: quanto vorrei avere tutto il tempo che avete a disposizione.

Beh, amico mio, lasciatelo dire con tutto il rispetto: queste sono solo scuse.

Chiaramente non parlo di situazioni in cui ci sia davvero l’impossibilità a fare qualcosa perché altrimenti perderesti anche le 5 ore di sonno che riesci a malapena a ritagliarti nell’arco della giornata, oppure perché qualche patologia – spero passeggera – ti impedisce di farlo. Mi riferisco a tutte quelle sovrastrutture che ci si crea per giustificare la pigrizia e – lasciamelo dire – la frase che citavo poco fa nasconde anche l’inutile “invidia” (lo metto tra virgolette perché non lo è nella connotazione peggiore del termine ma mi aiuta a farti capire il concetto che voglio esprimere) per la vita e i successi di altri, escludendo però tutti i sacrifici che fa il 99,99% di noi per potersi ritagliare un po’ di tempo buono per correre.


La sindrome dell'”Agriturismo Toscano”
Qualche anno fa – o forse erano decenni, non lo so – chiunque facesse un lavoro mediamente stressante (quindi praticamente quasi tutti) diceva: “quanto vorrei mollare tutto e aprire un agriturismo in Toscana!”. Come se mandare avanti un agriturismo fosse un’attività rilassante e semplice. Ti svegli alle 6, curi gli animali, prepari le colazioni (dopo esserti lavato le mani!), curi casa-piscina-giardino, devi essere gentile con tutti anche quando hai le giornate storte e gli ospiti ti chiedono le cose più assurde o si lamentano per sciocchezze solo per il puro piacere di rompere le scatole. E poi devi far quadrare i conti anche nei periodi di magra, promuovere la tua attività, destreggiarti tra cavilli burocratici e permessi. Insomma: un inferno! Ma tutti volevano aprire un agriturismo in Toscana.

Perché? Per il semplice fatto che non siamo sempre empatici e pensiamo che per gli altri sia tutto semplice, non ne vediamo le fatiche e pensiamo esclusivamente alle nostre.

L’apice si tocca alla frase “se mi dessero tutti i soldi che danno a Federica Pellegrini (o inserisci nome di un atleta di successo a tua scelta), anch’io diventerei un campione di nuoto”. Beh, col cazcavolo! Perché dietro a ogni successo c’è sempre tantissimo sacrificio.

Conosco persone che si svegliano alle 5 del mattino per fare quasi due ore di treno per andare a lavorare, tornano a casa dopo le 19, hanno moglie, marito, figli piccoli, lavatrici da fare, cene da preparare, mutuo, animali domestici e – nonostante questo – riescono a trovare il tempo per correre e divertirsi.


Il divertimento
È la chiave di tutto. Infatti le frasi che ho scritto qui sopra generalmente sono pronunciate da chi non sa cosa voglia dire correre oppure vivono il momento in cui infilano le scarpe da corsa come una sofferenza. Dimenticano la bellezza della corsa e quella meravigliosa sensazione di libertà che c’è quando sei fuori e senti il ritmo sincrono del respiro e dei passi, l’aria pulita e la dimensione diversa che hanno le cose quando le scopri correndo.

È inutile crearsi alibi: prova a correre o a uscire in bici o va’ in piscina (o magari fa’ tutte e tre le cose) e poi ne riparleremo! Ti sentirai una carica di energia così forte da poter illuminare New York a Natale. Adagiarsi sulle scuse senza aver provato è come parlare senza conoscere. Non trovi?

In fondo, generalizzando, è la stessa differenza che c’è tra invidiare la vita degli altri e cercare di costruirla per noi.

A scanso di equivoci, anche io non ho mai il tempo o la tranquillità per fare tutto quello che vorrei e mi sembra di essere sempre all’inseguimento di qualcosa, in costante ritardo. Però cerco di organizzarmi, di costruirmi le giornate in modo da trovare il tempo giusto.

Detto ciò, non voglio mancare di rispetto a nessuno ma solamente dire che, anziché lamentarsi, a volte basterebbe provarci. In fondo – come dico sempre – se ci riesco io, allora possono riuscirci tutti.

E, per chiudere definitivamente la questione “alibi”, cedo (con immenso rispetto) il microfono a Michael Jordan che dice:

Forse è colpa mia.

Forse ho lasciato tu credessi fosse facile,
Quando non lo era.

Forse ho lasciato tu pensassi che le mie azioni migliori nascessero sulla linea del tiro libero,
Anziché in palestra.

Forse ho lasciato tu pensassi che ogni tiro che facevo fosse vincente.
Che il mio gioco fosse costruito di lampi anziché di un fuoco continuo.

Forse è colpa mia se non hai visto che il fallimento mi dava forza,
Che la sofferenza era la mia motivazione.

Forse ho lasciato tu credessi che il basket dipendeva dal talento dato da Dio,
E non qualcosa per cui ho lavorato,
Ogni singolo giorno della mia vita.

Forse ho annientato il gioco.
O forse,
Ti stai solo creando degli alibi.

Pace.


Fonte: www.runlovers.it

venerdì 1 luglio 2016

Il runner: ovvero l’eterno insoddisfatto



Molte volte, finita una gara, mi sono fermata a riprendere fiato in prossimità del traguardo. L’ho fatto perché mi piace osservare le espressioni e percepire le emozioni degli atleti che hanno appena concluso la propria competizione; adoro assaporare e condividere con loro la loro vittoria e gioire osservando gli abbracci scambiati con i propri cari all’arrivo.
Ma al traguardo non accade solo questo; se si osserva più in profondità si noterà un altro argomento ricorrente tra i finisher: la loro insoddisfazione.

C’è una bella differenza tra ciò che si prova durante la competizione e le riflessioni che si fanno alla fine.
In gara tutti i pensieri portano alla conclusione dello sforzo e al traguardo ma dopo si rielabora e, da lì, nascono i giudizi (sempre molto severi) sulla propria performance. Appena battuto il nostro personal best ci rendiamo conto che l’obiettivo è stato raggiunto per caso, che non siamo riusciti a tenere il ritmo che avevamo immaginato e che forse il nostro non si può ritenere un vero e proprio successo. Ed allora ci si iscrive subito ad un’altra gara, e ad un’altra ancora, sperando che prima o poi riusciremo a realizzare la gara perfetta quando questo è quasi un miraggio, soprattutto su distanze quali mezza maratona e maratona!

Se conquistiamo il traguardo al tempo desiderato troviamo qualcosa che non è andato bene nella prestazione sportiva o ci lamentiamo delle sensazioni negative e se andiamo fuori tempo o manchiamo l’obiettivo è ancora più semplice: potremo dubitare delle nostre capacità. Insomma, abbiamo sempre qualcosa di cui lamentarci!

Ma allora cosa ci piace della corsa e cosa, di essa, ci rende felici?
Si dice che non sia importante il risultato ma il percorso per arrivarci e, secondo me, è proprio questo che ci spinge a non mollare mai. Impieghiamo ore, sacrificando il tempo con amici e famiglia per poterci migliorare e questo ci gratifica perché ci rende runner e persone migliori!

La prossima volta che correrete in gara fermatevi al traguardo ed ascoltate l’insoddisfazione dei runner. Non lasciatevi ingannare però perché, sicuramente, nessuno di loro smetterà mai di correre.


Fonte: www.unitedrunners.eu

giovedì 30 giugno 2016

Si può correre il giorno prima della gara?


Il giorno prima della gara: corsa o non corsa?
Eccoci ormai a poche ore dall’appuntamento tanto atteso e preparato: la tensione positiva sale e non vediamo l’ora di metterci in moto…ma mentre aspettiamo che dobbiamo fare?
Dobbiamo pensare al riposo assoluto oppure ci possiamo concedere una corsetta spezzafiato e rilassante?
Questo è un dilemma che trova risposte varie ed ognuno ha la propria preferenza ma la scelta è davvero personale. Proviamo comunque insieme a capire quale sia la ricetta migliore.

LA GARA E’ LONTANA O NELLE VICINANZE?
Se la corsa è nella nostra città o nelle vicinanze avremo la massima libertà di scelta e potremo valutare a seconda di come ci si sente fisicamente. Mentre se abbiamo dovuto viaggiare, fare una piccola corsetta aiuterà a smaltire le tossine del viaggio e l’eventuale stanchezza, riattivando muscoli e soprattutto come si dice “facendo morale”.
Ma attenzione: vediamo di non esagerare!
La soluzione migliore in questo caso è lasciare a casa GPS vari, programmando non più di mezz’ora a passo facilissimo e terminando eventualmente con 3-4 accelerazioni in scioltezza e un po’ di stretching leggero.


E SE VOLESSI “TESTARE LA GAMBA”?
Cerchiamo di resistere all’impulso di allungare la distanza o accelerare per “testare la gamba”: di lì a poche ore avremo finalmente la possibilità di spingere.
Con questa brevissima uscita, dovremo svuotare la mente, rilassarci, godere di eventuale compagnia e, se siamo in trasferta, buttare un occhio su qualche angolo caratteristico.

Queste semplici ma piccole “regole” produrranno sulla nostra corsetta un effetto positivo ed euforizzante, aiutando il carico di energia positiva cui attingere in corsa, e soprattutto “spezzando il fiato”, annullando pure eventuali agitazioni della vigilia (per il rilassamento pre-gara leggi qui).

Se invece non avessimo voglia di correre o fossimo stanchi, meglio in ogni modo fare un camminata a passo veloce, sempre di mezz’oretta e seguita sempre dallo stretching.
Sarà comunque un ottimo metodo di attivazione dei muscoli, quasi un massaggio pre gara!!!


Fonte: www.unitedrunners.eu

mercoledì 29 giugno 2016

Campionato Sociale 2016: Classifica al 28/06/16

Punti 55,5:
Nodari Michele,

Punti 43:
Scaggiante Michele,

Punti 31:
Crapanzano Salvatore,

Punti 30:
Favaro Manuel,

Punti 29:
Ragazzo Iosanco, Tebaldi Massimiliano,

Punti 28:
Casali Carlo,

Punti 25:
Vicentini Anna,

Punti 24:
Piva Riccardo,

Punti 23:
Baldari Daniela,

Punti 22:
Pandiani Alberto, Vanzetto Giorgio,

Punti 21:
Marcon Gianfranco, Nalesso Monica,

Punti 20:
Temporin Marco,

Punti 19:
Rusconi Alberto,

Punti 18:
Canello Stefano, Maniero Federico, Riccato Mauro,

Punti 17:
Antonello Walter, Berto Sergio, Michielan Erika, Puca Michele, Rossi Nicoletta, Santello Nadio,

Punti 16:
Coin Maurizio, Furlan Luigino, Pivetta Andrea,

Punti 16,5:
Vedova Gabriele,

Punti 15:
Simion Michele,

Punti 14:
Lazzari Emanuela, Marini Massimo, Zampieri Luciano, Zanetti Nicola,

Punti 13:
Cettina Alessandro, Marangon Silvano,

Punti 12:
Baroni Daniele, Campanelli Cesare, Caser Michela, Di Geronimo Dario, Panciera Andrea, Rosada Mauro,

Punti 11:
Bertoldo Roberto, Dei Rossi Roberto, Pascoli Silvia, Tebaldi Maurizio, Vio Daniele,

Punti 10:
Bazzana Andrea, Giacomin Valentina, Maniero Mirco, Ongarato Fabio,

Punti 09:
Bertoldo Luigi, De Toni Marco, Massarutto Roberto,

Punti 08:
Bruni Antonio, De Toni Leonardo, Favaro Cristiano, Fiannaca Antonio, Mezzalira Ennio,

Punti 07:
Musmeci Ignazio, Pellizzaro Agnese, Pruner Andrea, Rossit Maria Grazia, Wirkowsky Jean,

Punti 06:
Biscontin Andrea, Crosara Fabio, Loconsole Giovanni, Paggiarin Andrea,

Punti 05:
Causin Elisa, Cerutti Stefano, Zanchet Andrea,

Punti 04:
Faraon Raimondo, Garsantsyan Tovmas, Marini Davide, Martinovic Livio, Memmo Marco,

Punti 03:
Alemanno Ludovica, Cemolin Renzo, Compagno Nicola, Cozzolino Felice, Fabiano Gabriele, Favaretto Patrizio, Fernandez Maurizio, Grigio Silvia, Minto Martino, Ongaro Andrea, Tacchetto Daniele,

Punti 02:
Ferri Marco, Gaiani Luigi, Gemin Carla, Mosca Mauro, Pilloni NicolaPuleo Andrea, Sambo Claudia, Schiavon Mauro,

Punti 01:
Agnoletto Walter, Besazza Matteo, Bortolato Alessandro, Bortoletto Alessandro, Ferialdi Tiziano, Roani Marco,

08 Luglio 2016 - Una fiaccolata per Ricordare

Oggi non voglio pubblicizzare una corsa o una manifestazione podistica competitiva, però ritengo giusto portare all'attenzione di quante più persone possibili questa iniziativa:

"UNA FIACCOLATA PER RICORDARE"

Venerdì 8 Luglio 2016 a partire dalle 20:30, dalla rotonda di via Cà Tron, ci sarà una fiaccolata fino a Piazza IX Martiri a Mira, per ricordare l'uragano che, l'anno scorso, ha colpito, ma che non ha messo in ginocchio la popolazione della Riviera del Brenta.

Sono invitate, per camminare assieme, famiglie e persone colpite, amici e parenti, volontari, associazioni e tutti coloro che hanno dato una mano o che sono stati vicini...anche solo con un pensiero nei primi giorni e nei mesi successivi all'evento.

Dai che 'ndemo!

martedì 28 giugno 2016

Dove correre questa settimana (27/06/16 - 03/07/16)

Martedi 28 Giugno
  • Bojon (VE): "Corri per donare un sorriso" - km 5 / 10 - ore 20:00


Giovedi 30 Giugno
  • Conscio (TV): "Conscio Run Have Fun" - km 5,99 9,99 - ore 19:30


Venerdi 1 Luglio
  • Bassano del Grappa (VI): "Le 5 miglia di Bassano" - km 8 - ore 20:30
  • Braies (BZ): "Dolomiti Sky Run" - km 130 D+10,300 - ore 17:00
  • Fontanelle Chiesa (TV): "Aspettando la 4 passi" - km 5 / 11 - ore 19:30
  • Nove (TV): "Giro del Lago Morto" - km 5 - ore 19:30
  • Padova: "CorrinPrato": giovanili - ore 19:00 - km 5,750 (F) - ore 20:00 - km 8,050 (M) - ore 20:45
  • Rasai di Seren del Grappa (BL): "Staffetta dei cortivi" - a coppie 1 km x 4 giri - ore 19:00
  • Rozzampia (VI): "RozzAngeles Run" - km 10 - ore 20:00
  • Salzano (VE): "Mi corro al Broeo" - km 6 / 10 - km 6 - ore 19:30 (con Nordic Walking)
  • Venezia: "Run 5.30" - km 5 - ore 5:30


Sabato 2 Luglio
  • Biverone (VE): "Marcia di Biverone" - km 7 - ore 20:00
  • Canale di Ceregnano (RO): "Festa Estate dello Sport" - ore 20:00
  • Creazzo (VI): "La staffetta del Saliso" - CSI su strada - ore 16:00
  • Fiera di Primiero (TN): "Dolomiti Family Trail" - 6.5km D+268m - ore 10:00
  • Monfumo (TV): "De corsa tra e do cesete" - km 6 / 11 - ore 18:30
  • Monfumo (TV): "Miniera Trail" - km 19 D+800 - ore 18:30
  • Padova: "Corri per Linda": staffetta femminile x 2km - ore 19:00
  • Polpet (BL): "SuperSant'Andrea" - km 2 / 4 - ore 18:00
  • Resana (TV): "Marcia di San Bartolomeo" - km 8 - ore 20:30
  • San Martino di Castrozza (TN): "Trail Dolomiti" - 26km D+448m - ore 10:00
  • Val Canali (TN): "Dolomiti Marathon" - km 42,195 D+1242m - ore 9:00


Domenica 3 Luglio
  • Arzergrande (PD): "Marcia del casone" - km 7 / 12 / 19 - ore 8:00
  • Badia Calavena (VR): "Caminada dell'abbazia" - km 6 / 12 - ore 8:30
  • Cerea (VR): "StraCerea" - km 5 / 8 / 12 / 18 - ore 7:30
  • Crevada di Susegana (TV): "Marcia delle Colline" - km 5 / 11 / 16,5 ore 8:45
  • Dolcé (VR): "Tra la natura della Valdadige" - km 5 / 10 / 14 - ore 8:30
  • Fagaré (TV): "Trail del Solstizio" - km 11 / 32 / staffetta km 16 x 2 - ore 8:00
  • Forno di Zoldo (BL): "Pramper Race" - km 12 D+1100 - ore 9:30
  • Gambugliano (VI): "Marcia dell'amicizia" - km 6 / 11 / 18 / 25 - ore 7:30
  • Irrighe (BL): "Salita all'Olimpo" - km 3,2 D+1100 - ore 9:30
  • Lughetto (VE): "4 passi in campagna" - km 6 / 12 - ore 9:15
  • Mezzaselva di Roana (VI): "Marcia Mittelwatt + Maratona dei Sette Comuni" - km 6 / 12 / 22 / 32 / 42 - ore 7:30
  • Miane (TV): "Posa Puner vertical run" - km 7 D+1100 - ore 10:00
  • Ponzano (TV): "3^ prova Campionato Regionale CSI" su pista - ore 8:30
  • San Pelaio (TV): "Risorgive del Botteniga" - km 5,5 / 11 - ore 9,40
  • San Piero in Volta (VE): "De corsa per San Piero" - km 4 / 9 - ore 10:15
  • Volpago del Montello (TV): "Al fresco del Montello" - km 11 - ore 8:45 (con Nordic Walking)

lunedì 27 giugno 2016

Info sociale #24

MARATONINA DI MESTRE:
Domenica 18 Settembre si terrà la 7° Edizione della Maratonina di Mestre (info QUI): 6.5 e 13 km non competitive e 21 km competitiva. Fino al 31 Luglio il costo (della 21km) è di 10 € inoltre, per i gruppi c'e' la possibilità di avere un'iscrizione gratis ogni 10. Chi fosse interessato mi contatti così vediamo se riusciamo a fare un bel gruppo.


EVENTI VENICE MARATHON 2017:
Sono in attesa di ricevere da Venice Marathon una proposta personalizzata per gli eventi dell'anno prossimo (Night Trail, CorriMestre, Moonlight e Maratona) quindi vi chiedo di non avere fretta ad iscrivervi per poter approfittare di questa opportunità.


DOVE ABBIAMO CORSO:

Martedì 21/06/2016
  • Bojon (VE) - Corri per donare un Sorriso: Michele Nodari
Venerdì 24/06/2016
  • Albignasego (PD) - S. Tommaso Comunità in Movimento: Michele Nodari
  • Cortina d'Ampezzo - Lavaredo Ultra Trail: Alberto Pandiani, Gabriele Vedova, Daniele Baroni
  • Costabissara (VI) - Coast to Coast: Giorgio Vanzetto
  • Treviso - CorriTreviso: Daniela Baldari, Andrea Bazzana, Luigi Bertoldo, Antonio Bruni, Carlo Casali, Michela Caser, Salvatore Crapanzano, Federico Maniero, Mirco Maniero, Silvano Marangon, Mauro Mosca, Ignazio Musmeci, Andrea Pruner, Andrea Puleo, Maria Grazia Rossit, Alberto Rusconi, Michele Scaggiante, Marco Temporin, 
Sabato 25/06/2016
  • Bojon (VE) - Corsa del Sorriso Fast: Michele Nodari, Michele Scaggiante
  • Bojon (VE) - Corsa del Sorriso: Michele Nodari, Andrea Pivetta, Roberto Massarutto
  • Tarzo (TV): Caminada Alpina: Salvatore Crapanzano
Domenica 26/06/2016
  • Col San Martino (TV) - Corsa del Prosecco: Michele Nodari, Iosanco Ragazzo, Monica Nalesso, Manuel Favaro, Andrea Ongaro, Marco de Toni, Andrea Tacchetto, Ennio Mezzalira
  • Tesero (TN) - Mountain Race: Massimo Marini, Massimiliano Tebaldi
  • Salzan di Santa Giustina (BL) - Corri San Pietro: Michele Scaggiante

Come passare dalla mezza maratona alla maratona


È un sentimento di moltissimi runner quando finiscono una mezza maratona: adesso voglio correre tutti i 42.195 metri di una maratona completa. Purtroppo però, tra il dire e il fare, ci sono di mezzo 21.097 metri – o meglio – ALTRI 21.097 metri. Non è infatti così semplice riuscire a raddoppiare la distanza e avventurarsi verso la conquista della regina delle corse.

Servono moltissime cose: da un miglioramento della tecnica a una diversa attitudine mentale, fino ad arrivare (ovviamente) a una tabella che ti permetta di avere un programma di allenamento che ti accompagni a concludere sicuramente la maratona.


La scelta della maratona: i consigli
Si parte sempre da qui: dove correrò la mia maratona? Generalmente il consiglio che do è di rimanere vicini a casa, in questo modo amici e parenti potranno venire a fare il tifo per te e – nota da non trascurare – la logistica sarà molto più semplice: conoscerai le strade, sarai nel tuo ambiente e con il tuo cibo. Una questione molto importante è sicuramente anche la data della corsa: se stai pensando di fare una maratona, prevedi almeno 4/5 mesi di preparazione. E sono tutti necessari perché sarà una preparazione dura che andrà fatta con calma; come sempre, la fretta è la peggior nemica del runner.

All’interno del tuo programma di allenamento è consigliabile prevedere del cross-training e delle sedute di tecnica che rendano la tua corsa più efficiente: stai per affrontare una distanza che ti farà correre dalle 3 alle 4 ore consecutivamente e avrai bisogno di ogni muscolo, di ogni energia.

Proprio perché il cammino sarà lungo, la motivazione potrebbe avere dei momenti di calo. Un’ottima idea è di cercare un compagno di preparazione che abbia i tuoi stessi ritmi e la tua stessa volontà di successo: in questo modo la vostra motivazione aumenterà all’ennessima potenza. In due non si molla mai!

Sarà inoltre davvero importante avere un obiettivo da raggiungere e intendo un traguardo cronometrico, non finirla semplicemente. Non importa se lo raggiungerai o no ma certamente ti darà la spinta per sfruttare ogni singola energia e ogni goccia di sudore per arrivare al traguardo prima del previsto.

Fatte le opportune raccomandazioni (e la visita medica, obbligatoria), vediamo il programma per passare dalla mezza alla maratona in 12 settimane.


Il programma di allenamento
Partiamo da due punti fondamentali. Il primo è che questo programma si rivolge a chi ha già un po’ di confidenza con la mezza e ha già i 21,097 Km nelle gambe, infatti il carico e il tempo di sviluppo sono “importanti”. Il secondo è che difficilmente troverai qui su RunLovers un programma che ti parli di tempi, per il semplice fatto che tabelle così precise devono essere tagliate su misura per te da un allenatore; noi possiamo solo darti delle indicazioni precise su come comportarti ma i tempi devi individuarli da solo, partendo dalla tua Velocità di Riferimento.


Velocità
Ripetute (martedì): 20″/Km più veloci della Velocità di Riferimento
Tempo Run (alcuni giovedì): va fatta alla Velocità di Riferimento
Passo Gara (domenica): generalmente tra i 20 e i 30″/Km più lento della VR a cui andranno aggiunti altri secondi per avere un ritmo più lento; perché per la domenica abbiamo previsto il lungo.

La tabella prevede tre uscite di qualità alla settimana più una sessione di cross-training (bici o nuoto) e una di core-stability con due giorni fissi (lunedì e venerdì) sempre di riposo. È un programma anomalo che punta soprattutto sulla qualità e sullo sviluppare tutti i muscoli che ti saranno utili quando finirai le energie; senza trascurare il riposo, usato come “allenamento rigenerante”. Pronto? Via!


Settimana 1
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 5 x 1.000 mt con 400 mt di rec. + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 2 Km facili + 6 Km Tempo Run + 2 Km facili
Ven.: riposo
Sab.: cross-training (nuoto o bici)
Dom.: 20 Km al passo gara + 30-45″/Km

Settimana 2
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 5 x (2′ veloci + 2′ facili) + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 2 Km facili + 8 Km Tempo Run + 1 Km facile
Ven.: riposo
Sab.: cross-training (nuoto o bici)
Dom.: 21 Km al passo gara + 10″/Km

Settimana 3
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 4 x 800 mt con 400 mt di rec. + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 1 Km facile + 8 Km Tempo Run + 1 Km facile
Ven.: riposo
Sab.: cross-training (nuoto o bici)
Dom.: 22 Km al passo gara + 20″/Km

Settimana 4
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 2 x (4 x 400 mt) con 400 mt di recupero (800 mt di rec. tra le due serie) + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 12 Km al passo gara
Ven.: riposo
Sab.: cross-training (nuoto o bici)
Dom.: 20 Km al passo gara + 15″/Km

Settimana 5
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 1.500 mt (400 mt rec.) + 3.000 mt (800 mt rec.) + 2 x 800 mt (400 mt rec.) + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 2,5 Km facili + 5 Km Tempo Run + 2,5 Km facili
Ven.: riposo
Sab.: cross-training (nuoto o bici)
Dom.: 25 Km al passo gara + 20-30″/Km

Settimana 6
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 4 x 1.000 mt (400 mt rec.) + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 15 Km al passo gara
Ven.: riposo
Sab.: cross-training (nuoto o bici)
Dom.: 21 Km al passo gara + 8″/Km

Settimana 7
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 3 x 1.500 mt (400 mt rec.) + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 2 Km facili + 6 Km Tempo Run + 2 Km facili
Ven.: riposo
Sab.: cross-training (nuoto o bici)
Dom.: 29 Km al passo gara + 20″/Km

Settimana 8
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 10 x 400 mt (400 rec.) + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 2 Km facili + 8 Km Tempo Run + 1 Km facile
Ven.: riposo
Sab.: cross-training (nuoto o bici)
Dom.: 15 Km al passo gara

Settimana 9
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 5 x (2′ veloci + 2′ facili) + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 12 Km al passo gara
Ven.: riposo
Sab.: cross-training (nuoto o bici)
Dom.: 32 Km al passo gara + 20″/Km

Settimana 10
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 6 x 800 mt (400 mt rec.) + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 2 Km facili + 8 Km Tempo Run + 1 Km facile
Ven.: riposo
Sab.: cross-training (nuoto o bici)
Dom.: 21 Km al passo gara

Settimana 11
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 5 x 1.000 mt (400 mt rec.) + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 2,5 Km facili + 5 Km Tempo Run + 1 Km facile
Ven.: riposo
Sab.: cross-training (nuoto o bici)
Dom.: 14 Km al passo gara

Settimana 12
Lun.: riposo
Mar.: 15′ risc + 5 x 400 mt (400 mt rec.) + 10′ defatic.
Mer.: core-stability
Gio.: 5 Km al passo gara
Ven.: riposo
Sab.: riposo
Dom.: 42.195 mt al passo gara!

Ricorda che in ogni allenamento dovrai curare la nutrizione e l’integrazione (soprattutto per le distanze più lunghe), in questo modo – oltre che non andare in riserva di energie – troverai anche il giusto schema per integrarti durante la gara.

Non resta che iniziare: in bocca al lupo!


Fonte: www.runlovers.it

domenica 26 giugno 2016

Perché non riesci a correre più veloce? (e come risolvere)



Questa è una domanda che affligge moltissimi runner, sia che vadano a 7’/Km che a 4’/Km perché, nei momenti di crisi siamo tutti uguali, anche se – se sei un principiante – ti verrebbe di mandare “a remare” quelli che vanno forte ai tuoi occhi e, nonostante questo, si lamentano.

Infatti è normale che chiunque corra, voglia anche correre sempre più forte. Se ci pensi non c’è nulla di più umano che tendere sempre più verso un miglioramento, un’evoluzione, che ci permetta di superare il limite che vediamo davanti a noi. Quindi massimo rispetto per tutti.

Chiaramente, i motivi per cui non riesci a correre più veloce possono essere di diverso genere: fisico, mentale, tecnico o legato a una routine di allenamento sbagliata e – per ovvi motivi – la soluzione di questi problemi può essere molto diversa. Quindi, cerchiamo di individuare le cause per poter arrivare alle risposte corrette.


Io corro tanto ma non riesco ad andare veloce
Questo è uno dei problemi che riscontrano molti principianti o chi non si allena in modo bilanciato. Infatti, quando ci si allena soprattutto sulla resistenza, si crede che la velocità arrivi da sé.

Purtroppo però i “lunghi” non bastano per andare veloci: occorre infatti allenare anche la potenza muscolare e – nella fattispecie – la capacità delle nostre fibre muscolari a contrazioni più veloci. E come si fa? Semplice, facendo allenamenti di qualità come: ripetute, fartlek, allunghi, progressivi. Questi, ovviamente, hanno scopi diversi ma un effetto comune: farti andare più forte.


Io accelero ma mi manca subito il fiato
Qui, purtroppo, i motivi possono essere molteplici: mancanza di potenza muscolare, poco allenamento, alimentazione errata ma quello più comune è una sbagliata postura che non permette al diaframma di lavorare correttamente.

Per risolvere questo problema basta dedicare 7 minuti al giorno alla core stability. Infatti, potenziando i muscoli del busto, otterremo una posizione più efficiente che ci permetterà di respirare correttamente e con la giusta efficienza.


Provo ad andare veloce, allungo il passo ma faccio una fatica terribile
Ti stavo aspettando proprio su questo, perché è uno degli errori più comuni per chi corre. Ed è un errore grave ma che si risolve facilmente. Infatti, quando “allunghiamo” la falcata, il piede atterra davanti al nostro baricentro funzionando da freno anziché da leva per spingerci più velocemente in avanti.

Per risolvere bisogna concentrarsi sulla frequenza anziché sulla lunghezza del passo. In questo modo la nostra corsa diventerà più efficiente e tutte le nostre energie saranno concentrate sul correre più veloce anziché sprecate per “scavalcare” l’ostacolo del nostro piede appoggiato di tallone troppo in avanti.

In generale è molto importante che – per la velocità – il nostro corpo abbia la postura corretta. 


Niente, proprio non riesco a correre più veloce
A volte capita che, mentalmente, ci si configuri lo scenario nel quale noi non riusciremo mai ad andare più veloci. Certo, se corri una maratona a 3’30″/Km può darsi che tu abbia raggiunto un punto in cui non riesci ad andare più veloce più per un limite fisiologico che mentale, però bisogna sempre, sempre, sempre, tenere a mente (ho già detto “sempre”?) che è più difficile costruire la velocità anziché la resistenza.

Innanzitutto per la diversità e complessità degli allenamenti e poi perché molto spesso si esce a correre semplicemente per correre anziché con un programma specifico.

In questi casi, per convincersi che possiamo andare “di più”, conviene abbandonare per un po’ il programma per gare lunghe e dedicarci alla preparazione di una 5K o 10K in modo da concentrare l’allenamento proprio sui lavori di qualità votati ad andare più veloce.


La velocità in tre parole
Allenamento, alimentazione, postura. Se sei costante, ti alleni nella maniera corretta e riposi adeguatamente; se mangi nella maniera corretta; se curi la tecnica e la postura; riuscirai sicuramente ad andare più veloce.
Puoi star sicuro.


Fonte: www.runlovers.it

sabato 25 giugno 2016

La smettiamo?!



Il popolo di chi corre è una grande famiglia e, come in tutte le famiglie che si rispettino, ci sono le pecore nere. Quei parenti che ti vergogni di presentare alla fidanzata o agli amici perché sai che – inevitabilmente – ti metteranno in imbarazzo e tu vorresti sparire dalla faccia della terra.

Quante volte nella vita avresti voluto urlare “LA SMETTIAMO?! VUOI DARCI UN TAGLIO?!”? Ecco, questa è una di quelle. E quindi ho deciso di cantarne quattro , anzi 12 a tutti quei parenti di cui mi “vergogno”. Chiaramente, per la proprietà riflessiva, quei parenti si vergogneranno di me e quindi, se sei tra loro, non farti problemi a insultarmi nei commenti. (L’insulto che funziona meglio è “sei calvo e vai piano!”, così, tanto per consigliarti…)


12. La smettiamo di cercare scuse?
Imparare a perdere o ad accettare una cattiva prestazione è il primo passo per migliorare e superare i nostri limiti. Le scuse sono solo alibi che ci impediscono di evolvere.


11. La smettiamo di comportarci da fratelli e poi pensare “tanto poi ti svernicio e vedrai solo le mie suole”?
Cheppalle, tutti amiconi e poi quando inizia la gara (anche una tapasciata in un luogo dimenticato da Dio) siamo pronti a pugnalarci alle spalle pur di arrivare 325° nella classifica di categoria. Dai, su, pensiamo un po’ più al divertimento.


10. La smettiamo di ricondurre tutto a tabelle e formule matematiche e cominciamo a goderci un po’ di più la corsa?
Valutare una corsa o un allenamento solo basandoci su tabelle o formule matematiche è come giudicare la tua vita in base all’esito dei tuoi esami del sangue.

9. La smettiamo di  sostituire Brian Johnson con Axl Rose?
Lo so, non c’entra con la corsa ma qui siamo in lutto per questa storia e mi pareva giusto esternare il nostro disagio.


8. La smettiamo di considerare valido solo l’allenamento che facciamo noi, solo le scarpe che usiamo noi, solo l’abbigliamento che indossiamo noi?
Sono solo opinioni personali. Ti svelo un segreto: una scarpa non si valuta esclusivamente sulla base del suo peso o della categoria (che ormai fortunatamente non considera più nessuno).


7. Basta pensare solo alla corsa! Beviti un aperitivo in compagnia e goditi la vita. (aka “get a life”)
Il fanatismo è una brutta bestia, lo dice anche Linus.


6. La smettiamo di trattare con sufficienza chi, all’inizio, va piano e fa pochi chilometri (oppure è sovrappeso)?
Personalmente ritengo sia un runner chiunque abbia la forza e la determinazione di alzarsi dal divano e indossare le scarpe per correre. Chissenefrega del maledetto “test del moribondo” o dell’indice di massa grassa.


5. Nella corsa, come in tutte le cose, la tua opinione è importante ma non cambierà il mondo (mi dispiace).
Quindi, prima di pontificare o sparare a zero su qualcuno che la pensa diversamente da te, pensaci due volte. Anche perché, se a te non interessa la mia opinione, per quale motivo a me dovrebbe interessare le tua?


4. La smettiamo di essere più preoccupati del tempo sul cronometro che di divertirci durante una gara?
Una gara non si misura solamente in base al numero che c’è sul cronometro al traguardo. Mi ha fatto una certa impressione fare foto all’arrivo di una gara e vedere il 70% dei runner essere più preoccupati di spegnere il cronometro anziché di sorridere per quello che avevano appena fatto.


3. Amico mio, il fatto che non ti abbiano convocato per Rio 2016 dovrebbe farti capire che non sei il più forte dell’universo. Quindi dacci un taglio e ridimensionati!
Questo dovrebbe essere un mantra da ripetersi più e più volte. Non significa che non si debba puntare in alto ma che bisogna essere, semplicemente, onesti e obiettivi.


2. La smettiamo di sgomitare anche durante le corse non competitive?
Tra i runner più noiosi ci sono quelli che sgomitano come pazzi durante le gare pur di guadagnare una posizione. Magari per essere poi sorpassati dopo 2 chilometri. Dai, su, se vuoi fare il tuo personal best senza che nessuno ti rompa le scatole, è meglio se corri da solo.


1. La smettiamo di condividere sui social media i tempi dei tuoi allenamenti ogni santo giorno?
Le dimensioni contano ma ciò che è più importante è come la usi (intendo la corsa, ovviamente). Personalmente preferisco milioni di volte quelli che condividono le loro corse con le sensazioni, le foto, le considerazioni. I numeri, in queste cose, stanno a zero. A meno che non facciate la maratona in meno di due ore. Allora in quel caso ci può stare.


Fonte: www.runlovers.it

venerdì 24 giugno 2016

Pacers alla Venice Marathon 2016


E' con estremo orgoglio che comunico ufficialmente questa notizia: 
Due nostri atleti faranno parte del Garmin Pacers Team alla 31° Venice Marathon il 23 Ottobre 2016.

  • Cristiano Favaro sarà pacer delle 2h50'
  • Luigino Furlan sara pacer delle 3h10'

Facciamo un grande in bocca al lupo ai nostri atleti e gli diamo appuntamento sul percorso (per chi riesce a stargli dietro) o all'arrivo per tutti gli altri!


La lista completa dei pacers può essere trovata QUI

giovedì 23 giugno 2016

5 consigli per correre all’alba


Correre al mattino molto presto non è sempre facile, tuttavia, con l’arrivo del caldo, sembra l’unica via d’uscita. Soprattutto in città dove bisogna fare i conti con umidità, asfalto e smog, quando le temperature salgono uscire a correre alle prime luci dell’alba con l’aria fresca e piena di ossigeno, con il silenzio della città che ancora dorme, è un modo non solo per evitare il caldo insopportabile, ma anche per iniziare la giornata nel migliore dei modi, sapendo che si è già fatto qualcosa per se stessi e per il proprio benessere.

Ecco qualche consiglio per facilitare il risveglio senza troppi traumi, ed essere sicuri di riuscire a varcare la soglia di casa con le scarpe da running.
  1. La motivazione è fondamentale. Quando le temperature si alzano e diventano proibitive, l’unico modo per non perdere i benefici degli allenamenti fatti è uscire molto presto. Quindi dimenticate la vita sregolata e spericolata e, almeno la sera prima della corsa, andate a dormire presto senza esagerare con cibi fritti o con bevande alcoliche, che renderebbero il sonno agitato e difficoltoso. Più ore di riposo accumulate e più il vostro corpo reagirà positivamente e con energia allo sforzo.
  2. Appena suona la sveglia, buttate subito i piedi giù dal letto e solo dopo spegnetela! Se la bloccate rimanendo sdraiati vi riaddormenterete e potrete dire addio alla vostra corsa mattutina e magari non arriverete puntuali neanche in ufficio (mi rivolgo soprattutto ai pigri con la pressione bassa). Andate in bagno, lavatevi la faccia con l’acqua fredda e bevete un caffè.
  3. Se siete abituati a una colazione abbondante appena svegli, riservatela per quando finirete la corsa. Se non potete proprio uscire a stomaco vuoto, mangiate una fetta biscottata o un po’ di frutta secca e bevete acqua. La corsa al mattino accelera il metabolismo per il resto della giornata, ma le reazioni metaboliche avvengono in presenza di acqua. Quindi idratatevi!
  4. Preparate il vostro outfit da corsa la sera prima, soprattutto se non vivete da soli. Nessuno apprezzerà i rumori che farete nel tentativo di cercare i calzini uguali, neanche il cane o il gatto. Tenete tutto l’occorrente pronto: abbigliamento, scarpe, cardiofrequenzimetro e, se necessario, anche il cappellino.
  5. Prima di uscire, guardatevi allo specchio e sorridete. Ce l’avete fatta e siete a buon punto nella vostra impresa, siete riusciti a svegliarvi per fare una delle cose che amate di più: correre! E quando la città inizierà a svegliarsi, voi starete rientrando a casa soddisfatti, con l’energia positiva di chi ha già dedicato del tempo prezioso a se stesso e può affrontare il resto della giornata con lo spirito giusto.
Fonte: www,paperproject.it


mercoledì 22 giugno 2016

Campionato Sociale 2016: Classifica al 21/06/16

Punti 50,5:
Nodari Michele,

Punti 40:
Scaggiante Michele,

Punti 29:
Crapanzano Salvatore, Favaro Manuel,

Punti 28:
Ragazzo Iosanco, Tebaldi Massimiliano,

Punti 27:
Casali Carlo,

Punti 25:
Vicentini Anna,

Punti 24:
Piva Riccardo,

Punti 22:
Baldari Daniela,

Punti 21:
Marcon Gianfranco, Pandiani Alberto, Vanzetto Giorgio,

Punti 20:
Nalesso Monica,

Punti 19:
Temporin Marco,

Punti 18:
Canello Stefano, Riccato Mauro, Rusconi Alberto,

Punti 17:
Antonello Walter, Berto Sergio, Maniero Federico, Michielan Erika, Puca Michele, Rossi Nicoletta, Santello Nadio,

Punti 16:
Coin Maurizio, Furlan Luigino, Vedova Gabriele,

Punti 15:
Pivetta Andrea, Simion Michele,

Punti 14:
Lazzari Emanuela, Zampieri Luciano, Zanetti Nicola,

Punti 13:
Cettina Alessandro, Marini Massimo,

Punti 12:
Campanelli Cesare, Di Geronimo Dario, Marangon Silvano, Panciera Andrea, Rosada Mauro,

Punti 11:
Baroni Daniele, Bertoldo Roberto, Caser Michela, Dei Rossi Roberto, Pascoli Silvia, Tebaldi Maurizio, Vio Daniele,

Punti 10:
Giacomin Valentina, Ongarato Fabio,

Punti 09:
Bazzana Andrea, Maniero Mirco,

Punti 08:
Bertoldo Luigi, De Toni Marco, De Toni Leonardo, Favaro Cristiano, Fiannaca Antonio, Massarutto Roberto,

Punti 07:
Bruni Antonio, Mezzalira Ennio, Pellizzaro Agnese, Wirkowsky Jean,

Punti 06:
Biscontin Andrea, Crosara Fabio, Loconsole Giovanni, Musmeci Ignazio, Paggiarin Andrea, Pruner Andrea, Rossit Maria Grazia,

Punti 05:
Causin Elisa, Cerutti Stefano, Zanchet Andrea,

Punti 04:
Faraon Raimondo, Garsantsyan Tovmas, Marini Davide, Martinovic Livio, Memmo Marco,

Punti 03:
Alemanno Ludovica, Cemolin Renzo, Compagno Nicola, Cozzolino Felice, Fabiano Gabriele, Favaretto Patrizio, Fernandez Maurizio, Grigio Silvia, Minto Martino,

Punti 02:
Ferri Marco, Gaiani Luigi, Gemin Carla, Ongaro Andrea, Pilloni NicolaSambo Claudia, Schiavon Mauro, Tacchetto Daniele,

Punti 01:
Agnoletto Walter, Besazza Matteo, Bortolato Alessandro, Bortoletto Alessandro, Ferialdi Tiziano, Mosca Mauro, Andrea Puleo, Roani Marco,

30 Giugno 2016 - CONSCIO RUN

Pubblicizziamo volentieri questa manifestazione organizzata dall'amico Francesco Cappelletto:

CONSCIO RUN
Giovedi 30 Giugno 2016 a 
Conscio di Casale sul Sile (TV).

Si tratta di una corsa non competitiva di 9.99 km e di una corsa / camminata di 5.99 km.

La partenza è prevista in via Chiesa, 20 (presso gli impianti sportivi di Conscio) per le ore 19.30

Ci si può iscrivere sul porto dalle 18:30 al costo di 2.00 € (oppure 4.00 € con Pasta Party).

Sono a disposizione spogliatoi e docce presso gli impianti sportivi.

martedì 21 giugno 2016

Dove correre questa settimana (20/06/16 - 26/06/16)


Lunedi 20 Giugno
Ponte di Mossano (VI): "Podistica di San Luigi" - ore 10:00


Martedi 21 Giugno
Caorle (VE): "Sunset run & walk" - km 5 / 8 - ore 19:30
Bojon (VE): "Corri per donare un sorriso" - km 5 / 10 - ore 20:00

Mercoledi 22 Giugno
Busche (BL): "Marcia dei 3B" - km 3,5 / 6,5 / 8,5 - ore 19:30
Caltana (VE): "Start Events Color" - km 4 / 5 - ore 19:00

Giovedi 23 Giugno
Cortina d'Ampezzo (BL): "Cortina Skyrace" - km 20 D+1000 - ore 17:00
Isola di S.Servolo (VE): "Trittico Ve...Tri" - ore 20:15

Venerdi 24 Giugno
Albignasego (PD): "San Tommaso Comunità in movimento" - km 4 / 8 - ore 20:30
Cortina d'Ampezzo (BL): "Lavaredo Ultra Trail" - km 119 D+5850 - ore 23:00
Costabissara (VI): "Cost to Coast" - km 10 - ore 20:30
San Giovanni Lupatoto (VR): "SanGio Run by Night" - km 10 - ore 20:30
San Giovanni Lupatoto (VR): "Family Run" - km 5 - ore 20:00
San Pietro Valdastico (VI): "Podistica San Pietro - El giro delle contrà" - km 7,6 - ore 20:00
Sargnano (BL): "Caminada de San Piero" - km 5,4 / 8,2 - ore 19:00
Treviso: "CorriTreviso" - km 9,9 - ore 20:15

Sabato 25 Giugno
Bojon (VE): "Corsa del Sorriso Fast" - km 3 - ore 19:00
Castello Roganzuolo (TV): "Staffetta dei Casteari" - km 2,4 x 3 - ore 19:00
Cortina d'Ampezzo (BL): "Cortina Trail" - km 47 D+2650 - ore 8:00
Feltre (BL): "Memorial Romeo Dilli" - su pista FIDAL - ore 16:15
Mel (BL): "ColorMel" - km 5 - ore 17:00
Rovigo: "Pretty run" - km 5 / 10 - ore 20:00 (con Nordic Walking)
San Giovanni Lupatoto (VR): "Meeting" - FIDAL su pista - ore 15:00
Tarzo (TV): "Caminada Alpina" - km 7 - ore 18:00

Domenica 26 Giugno
Col San Martino (TV): "Corsa del prosecco" - km 5 / 11 - ore 9:00
Foen di Feltre (BL): "La Foenissima" - km 5 / 12 - ore 9:30
Fumane (VR): "Camminada tra i vigneti" - km 4 / 8 / 14 - ore 8:30
Marzana (VR): "Marcia dei Re" - km 6,5 / 14 - ore 8:00
Montagnana (PD): "Quattro passi par Montagnana" - km 7 / 11 / 14 / 18 - ore 8:00
Piovene Rocchette (VI): "Cronoscalata dei Girolimini" - km 5,5 D+1000 - ore 9:30
Pove del Grappa (VI): "Marcia conca degli olivi - Maratona del Massiccio del Grappa" - km 4 / 6 / 10 / 21 / 42 - ore 7:00
Recoaro Terme (VI): "Le contrà de Recoaro Terme" - km 6 / 12 / 20 - ore 7:00
Roverbasso di Codogné (TV): "A spass par Roverbass" - km 6 / 12 - ore 9:00
Salzan (BL): "S.Piero Running" - km 4 / 10 - ore 9:00 (con Nordic Walking)
Sanguinetto (VR): "Corri a donare" - km 7 / 11 / 17 - ore 7:30
Sitran (BL): "Par i troi de Sitran" - km 7,8 - ore 10:00
Torrebelvicino (VI): "Camminata fra i boschi e contrade di Enna" - km 8 / 12 - ore 8:30

lunedì 20 giugno 2016

Info sociale #24

CENA SOCIALE:
Grande partecipazione (quasi 50 persone) alla cena sociale, bella serata e ottima compagnia. Un applauso a tutti quelli che hanno preparato le torte anche se la votazione è stata annullata in quanto c'erano più persone in giuria che nel pubblico, quindi: bravi tutti. Nota di merito per la Cassata di Ignazio e la CoccoNutella di Daniela.
Con la lotteria finale sono stati distribuiti i vari premi ricevuti nel corso del primo semestre e tutti si sono portati a casa un souvenir della serata, oltre che spero, un bel ricordo.
Alcune foto fatte da Valentina QUI.


MARATONINA DI MESTRE:
Domenica 18 Settembre si terrà la 7° Edizione della Maratonina di Mestre (info QUI): 6.5 e 13 km non competitive e 21 km competitiva. Fino al 31 Luglio il costo (della 21km) è di 10 € inoltre, per i gruppi c'e' la possibilità di avere un'iscrizione gratis ogni 10. Chi fosse interessato mi contatti così vediamo se riusciamo a fare un bel gruppo.
Inutile dirlo: Dai che 'ndemo!


DOVE ABBIAMO CORSO:

Martedì 14/06/2016
  • Bojon (VE) - Corri per donare un Sorriso: Michele Simion, Michele Nodari
Venerdì 17/06/2016
  • Alberoni Lido (VE) - Trittico prima tappa Golf: Nicola Zanetti
  • Noventa Padovana (PD) - RuNoventa: Michele Scaggiante, Livio Martinovich
  • San Michele di Piave (TV) - CorriBelPiave: Monica Nalesso, Iosanco Ragazzo
Sabato 18/06/2016
  • Campagna Lupia (VE) - Wolf Run: Michele Scaggiante
  • Pavion di Oderzo (TV) - Marcia dee Contrade: Salvatore Crapanzano
  • Pian delle Fugazze (TN) - Trail della lepre rossa: Mauro Riccato, Gabriele Vedova
  • Praglia (PD) - Solstizio d'Estate: Manuel Favaro, Giorgio Vanzetto
Domenica 19/06/2016
  • Caltana (VE) - Caltana's got Runners: Michele Scaggiante, Nicola Pilloni, Silvano Marangon
  • Carré (VI) - Passeggiata panoramica: Monica Nalesso, Iosanco Ragazzo
  • Crea (VE) - Su e zo par Crea: Giorgio Vanzetto, Daniela Baldari, Nadio Santello, Roberto Bertoldo, Andrea Biscontin, Dario Di Geronimo, Manuel Favaro, Maurizio Fernandez, Furlan Luigino, Silvia Grigio, Michele Nodari, Andrea Ongaro, Andrea Pruner, Nicoletta Rossi, Maurizio Tebaldi, Luigi Bertoldo
  • Crespignaga di Maser (TV) - Corsa tra ulivi e ciliegi: Carlo Casali, Alberto Rusconi, Marco Temporin
  • Premaore (VE) - Marcia dell'Estate: Salvatore Crapanzano
  • San Fior (TV) - Su e do pai Casteari: Gianfranco Marcon, Stefano Canello

Per una migliore prevenzione delle lesioni


È impossibile eliminare completamente il rischio di infortunarsi nella pratica del running ma alcuni accorgimenti possono limitare questo rischio. È importante seguire le proprie sensazioni…


SCARPE DA RUNNING
Tra tutto l'equipaggiamento running le scarpe sono sicuramente quelle a cui prestare particolare attenzione nella scelta. Tre elementi sono importanti:
  • Assicurarsi che il modello sia specificatamente ideato per la pratica del running e che corrisponda alla propria morfologia e al tipo di terreno sul quale normalmente ci si allena.
  • Verificare che la propria falcata naturale non necessità di alcuna correzione. I podologi consigliano generalmente di realizzare un test mettendo il paio di scarpe sopra un tavolo, se rimangono in posizione la falcata è universale; se curvano verso l'esterno c'è supinazione e verso l’interno, pronazione. Un controllo statico e dinamico permette di affermare se è il caso indossare delle solette correttrici.
  • Cambiare le scarpe regolarmente, almeno due volte l'anno per un corridore che percorre mediamente 50km a settimana.


PROGRESSIVITÀ
È IL consiglio prodigato da tutti i fisiocinesiterapisti dello sport e dai medici specialisti in traumatologia sportiva! La pratica del running deve rispettare – quando si inizia, dopo un periodo di interruzione o dopo un infortunio – una precisa progressività. L’obiettivo è di abituare (o riabituare) l’organismo agli impatti della corsa.

È fondamentale aumentare i chilometri settimanali rispettando delle fasi. Aggiungere il 10% o il 15% di chilometri corsi a settimana, è una regola d'oro. Non superare questa percentuale e non «accumulare» tutti i chilometri in un arco di tempo troppo breve – sopratutto nel week-end. I muscoli e i tendini devono avere la possibilità di recuperare tra una seduta e l'altra.


ALLENAMENTO INCROCIATO
Le sessioni di corsa devono rimanere la base del programma settimanale, ma la pratica di altre discipline sportive può limitare il rischio di lesioni muscolari o tendinei – aumentando la progressione. Ciclismo e nuoto mobilitano la filiera aerobica e sviluppano come il running le qualità di resistenza, giocando un ruolo importante nella prevenzione delle lesioni:
  • L’idratazione: bere acqua (o bevande energetiche durante le sedute lunghe) è un must prima e dopo l'allenamento. Un livello di disidratazione anche minimo – aggiungendosi ad altri fattori – può contribuire a causare delle tendiniti.
  • Lo stretching: talvolta screditato e poco praticato dai corridori regolari, gli esercizi di stretching attivo-dinamico possono essere benefici nella fase del riscaldamento.


ASCOLTARSI
I corridori sono tutti diversi. Impossibile sintetizzare la pratica del running in una visione troppo rigida. Piacere di correre, progressione e prevenzione delle lesioni. Una sola regola fa fede: ascoltarsi.

Tra gli elementi da ricordare:
  • Non bisogna correre quando ci si sente male. Fare attenzione ai dolori che si attenuano fino a scomparire con lo sforzo, molto spesso sono il sintomo di un problema tendineo o di una lesione periostite che deve essere immediatamente curata.
  • Consultare regolarmente un fisiocinesiterapista dello sport se si avverte un fastidio per diversi giorni consecutivi (anche un lieve dolore nei primi passi mattutini).
  • Concedersi due periodi di interruzione all'anno (almeno di due settimane) per permettere all'organismo di riparare in profondità delle micro-lesioni causati dalla pratica regolare del running.

È importante prendere coscienza del proprio corpo e del messaggio che ci invia. Bisogna rispettare un eccessivo stato di stanchezza. È meglio annullare una sessione d'allenamento che rischiare una distorsione a causa di un movimento scorretto.


Fonte: www.kalenji.it

domenica 19 giugno 2016

L'allenamento bi-giornaliero


Allenarsi due volte al giorno può essere un'arma efficace se ben gestita. Sebbene riguardi soprattutto i corridori alla ricerca della performance, potrebbe essere interessante per altre tipologie di corridori. Spiegazione

A CHI È INDIRIZZATO L'ALLENAMENTO BI-GIORNALIERO?
Allenarsi due volte al giorno permette di aumentare il volume d’allenamento per riuscire ad affrontare una mole di allenamento difficilmente realizzabile in altro modo. Una settimana è formata da 7 giorni,quindi come allenarsi 8 volte oppure di più alla settimana? Questa frequenza d'allenamento riguarda sopratutto gli atleti di alto livello.

Non tutti fanno parte di questa élite e quindi potresti legittimamente pensare che il bi-giornaliero non fa per te. Non è così come pensi!


SE TI MANCA DEL TEMPO DURANTE LA SETTIMANA
Per mancanza di disponibilità durante la settimana (lavoro, famiglia, ecc.), sarà possibile «caricare» un po' il week-end realizzando 3 allenamenti in due giorni (sabato - domenica).

Una sessione di intensità (frazionato, fartlek, soglia) il sabato mattina. Il pomeriggio potrai effettuare un'uscita molto breve (circa 45 minuti) di endurance fondamentale per aumentare i chilometri e recuperare correttamente dalla seduta mattutina. L'indomani sarà un'uscita orientata sul «volume» (uscita lunga). Idratarsi abbondantemente e avere un'alimentazione che comprenda molti glucidi per ottimizzare il recupero.


SE ABITI IN PIANURA, PIANIFICA UN TRAIL CON FORTE DISLIVELLO
Per ottimizzare il tempo durante un week-end di preparazione di pratica in montagna (week-end choc) il bi-giornaliero sarà utile per accumulare il massimo dislivello positivo e negativo su un breve periodo.

Potrai eseguire un'uscita al mattino e una lunga escursione (solo camminata) il sabato pomeriggio, avrai effetti benefici sulla condizione fisica e sull'adattamento all'ambiente della montagna.


IL BI-GIORNALIERO CICLISMO/RUNNING
Puoi completare l'uscita del sabato mattino con uno sport complementare il pomeriggio. Puoi scegliere tra: ciclismo su strada, MTB, nuoto, camminata in estate o sci di fondo, ciaspole, scialpinismo in inverno. Una disciplina sportiva supplementare aiuta a diventare più forti… nel running.


DAR PROVA DI IMMAGINAZIONE!
Tutte le combinazioni sono possibili in funzione del luogo, dei desideri, dei limiti ecc. Lascia spazio all'immaginazione! Il bi-giornaliero può anche essere una soluzione per condividere dei momenti sportivi con delle persone care, che non praticano necessariamente il running, ma sono abbastanza sportivi per seguirti in queste doppie uscite in cui non sarà richiesta un'andatura precisa.

Che gioia poter condividere una passione in comune, fare un tratto di sentiero insieme e aiutarsi nella preparazione!


Il bi-giornaliero è spesso la prerogativa dell'alto livello. Potrebbe anche essere adatto ai corridori di tutti i livelli. Per farlo è essenziale saper correre o praticare sport regolarmente, 3 o 4 volte la settimana.


Buon allenamento! E come sempre i risultati si ottengono se si pratica un'attività con piacere. Il desiderio è il migliore motore per la realizzazione personale.

Fonte: www.kalenji.it