giovedì 31 dicembre 2015

MIRCO MANIERO

Mi piace correre, mi piace la sensazione che ho dopo aver corso, mi piace pedalare arrivando in cima ad un monte da cui ammirare paesaggi stupendi …mi piace portare il mio fisico sempre al proprio limite e sentirmi scaricato dallo stress causato dal lavoro sedentario che faccio.

Ho conosciuto la corsa nel 1997 con lo scopo di dimagrire (pesavo 95 kg) ma persi i venti kg la fortuna (la reputo tale) ha voluto che mi appassionassi alla corsa…era diventata una vera passione…quasi un ossessione…70/80 km a settimana….tabelle…alimentazione..tutto girava attorno alla corsa…in quel periodo ho corso la maratonina di Verona in 1h18’ e mi sono cimentato nella maratone di Venezia e Padova concludendo in 3h10’ e 3h13’….poi la mia innata incostanza (e i numerosi infortuni) mi hanno avvicinato al ciclismo abbandonando il podismo…qualche anno a pedalare su e giù per i monti (togliendomi anche qualche soddisfazione sportiva) per poi stufarmi anche di quello; qualche anno di stop in cui mi mantenevo “in forma” in palestra ed ecco la folgorazione….il triathlon.

Dal 2010 mi diletto in questo sport che unisce le mie 2 grandi passioni (podismo e ciclismo). Peccato ci sia anche il nuoto in cui sono una superschiappa, ma dato che nuotare fa comunque bene alla salute a me basta non annegare .

Nonostante debba gestire 3 sport nel 2013 sono riuscito a centrare un obbiettivo a cui tenevo molto facendo la maratona di Treviso sotto le 3 ore (2h54’) e confermando i tempi di 10 anni fa nella mezza maratona di Verona (1h18’).

Il 2014 però mi vedrà impegnato nella realizzazione del mio sono sportivo…l’IRONMAN (3,8k, nuoto+180km bici+42km corsa) …quindi per quest’anno…poca velocità e tant resistenza…appuntamento fissato per il 29 giugno 2014…fatemi gli auguri…ne avrò bisogno!!

EMANUELA LAZZARI

Mi sono iscritta all’ Amatori Atletica Chirignago nel 2012.
Prima ho fatto vari sport bici, nuoto, palestra e sci.
La passione per la corsa è nata nel 2009, complice Massimiliano che mi ha portato per la prima volta a fare una 12km a Vedelago.
Nel 2011ho fatto la mia prima mezza ai dogi .
Nel 2012 sempre dogi in 2,10,12 e Cortina Dobbiaco 3,35,12
Nel 2013 ho fatto la mia prima maratona a Reggio Emilia 4.23.48
Mi alleno in pausa pranzo solitamente da sola, all’ aperto, ma se piove in palestra.
Quasi tutte le domeniche partecipo a corse in zona e ultimamente mi sono avvicinata al trail.
I miei prossimi obiettivi, migliore i tempi e continuare a correre divertendomi.

CRISTIANO FAVARO

Ho iniziato a correre nel giugno del 2008 dopo 25 anni passati tra i campi di basket. E’ nato tutto come una scommessa con i vecchi compagni di squadra: “vedrete che quando smetterò di giocare a basket farò una maratona”. Complice anche un po’ di pancetta che cominciava a crescere, decisi quindi di iniziare una pseudo preparazione per la Venice Marathon edizione 2008. Due uscite settimanali più la domenica, tanto per permettermi di arrivare alla fine. Beh, quella è stata decisamente la maratona più bella che abbia mai corso, sensazioni uniche e alla fine un real time di 3:04:52, da non crederci, piedi da buttare ma morale alle stelle. Da quel momento la corsa è diventata parte integrante della mia vita, non ne posso più fare a meno. La continua voglia di cercare nuove sensazioni e provare a migliorarmi mi ha portato, fino ad oggi, a correre un paio di maratone all’anno e magari, perché no, anche ‘fuori porta’. Considero la mezza maratona la gara più bella ma è nella maratona che riesco ad esprimermi al meglio. Ho trovato negli amici dell’Amatori Atletica Chirignago un gruppo meraviglioso che trasuda da ogni suo elemento la passione per la corsa in modo professionale anche in campo amatoriale e questo è sicuramente uno stimolo in più.

MANUEL FAVARO

Ho iniziato a correre da poco più di 4  anni con una certa assiduità. Tutto è iniziato più per una questione di salute che per altro. Poi però è subentrata la passione e la voglia di mettermi in gioco, di superare i miei limiti.

Per caso parlando con Michele Cimitan (un collega tesserato) ho “conosciuto” l’Atletica Amatori Chirignago, e ho pensato di iscrivermi, per trovare un ulteriore stimolo, un appoggio, e anche un aiuto, per migliorare le mie prestazioni. E così sta accadendo.

Il mio miglior risultato sulla distanza dei  21km l’ho raggiunto con 1H 34′ a Paese.

Come obbiettivo successivo mi ero prefissato la Venice Marathon a cui ho partecipato nel 2013 con un tempo di 3h 55′. Farò il bis con la Venice  anche quest’anno sperando di migliorare il mio tempo.

Nel frattempo continuo con le mie quattro uscite settimanali, per continuare a migliorare.

ROBERTO DEI ROSSI

Ciao, sono Roberto, soprannominato “Banzaj“, ho iniziato a correre nel lontano 1993 per dimagrire perché ero un po’ cicciotello,… so che molti di voi che mi conoscono non ci crederanno, ma è cosi.

Mi ricordo che la prima volta che andai a correre mi fermai dopo nemmeno 1 km, avevo i polmoni che bruciavano, le gambe che tremavano, ero senza fiato e mi girava la testa cosi me ne tornai a casa pensando che forse la corsa non faceva per me.

Dopo qualche giorno però ci riprovai e riuscii a fare, se pur con sofferenza, 3 km e quella volta me ne tornai a casa contento e da quella volta sono 20 anni che corro con qualche pausa nel mezzo per infortuni e problemi vari.

Per molto tempo ho corso  solo per il piacere di correre, poi nel 1997 un collega di lavoro anche lui runner mi spinse a fare qualche garetta domenicale cosi un po’ alla volta arrivai a fare la mia prima mezza e poi la prima maratona nel 1999 a Ferrara. In seguito di maratone ne ho fatte altre 2 col miglior tempo di 3h 28m 23s ottenuto a Vigarano Mainarda nel 2001, dopo di che per motivi di lavoro che mi impegnava per tutta la giornata per qualche anno ho smesso di correre per poi  riprendere nel 2004.

Nel 2005 ho conosciuto Nadio Santello che vedendomi spesso correre da solo nei pressi del campo sportivo di via Calabria mi invitò ad unirmi a lui e agli amici dell’ Amatori Atletica Chirignago che frequentavano il campo sportivo per gli allenamenti. Ho conosciuto cosi un bel gruppetto di atleti che poi sono diventati amici. Con loro ho imparato come ci si allena davvero e con i loro consigli e il loro aiuto sono tornato alle gare e sono riuscito a migliorare i miei personali (cronometrati fidal)

sui 10000 : 38m 25s (corrimestre 2011)

mezza maratona : 1h 25m 20s  (mirano 2011)

Adesso continuo a correre per il piacere di correre allenandomi almeno 4 volte a settimana, cercando di migliorare ancora i miei personali e se ce la farò vorrei soprattutto migliorare quel 3h 28m in maratona che ormai è un po’ datato.

ALESSANDRO CETTINA

Ciao, sono Alessandro, classe 1976, fin da piccolo sono sempre stato un amante dello sport in genere, e così crescendo ho praticato diverse discipline: snowboard, skateboard, rollerblade, karate, calcio e subacquea… ho praticato quasi di tutto tranne   la corsa.. almeno fino a 2 anni fa, quando per problemi di tempo, tra lavoro e famiglia, ho dovuto trovare uno sport che mi permettesse di stare in forma senza orari e vincoli..
E’ così che ho cominciato per la prima volta in vita mia a sentirmi fisicamente bene, in salute. E’ grazie a questo sport che ho risolto il mio storico problema di cervicali (che non riuscivo a far passare con nessuna cura e al contrario di tutti quelli che me lo sconsigliavano…) ed il reflusso gastrico (causato da stress) appassionandomene sempre più, tanto da non poterne fare più a meno.
Correndo sento che mi scarico ed è l’unico momento dove sento veramente di “staccare la spina” dal quotidiano.
Nel 2013 ho portato a termine la mia prima maratona “la Venice Marathon”, ora cerco per lo più di divertirmi e di migliorare qualcosina nella mezza maratona con il mio tempo personale di 1h31 ottenuto alla Dogi 2014.
Mi sono iscritto alla società a metà 2013. Come neofita ho trovato fin da subito un sito internet molto completo di info.. che mi hanno aiutato nei primi approcci alla corsa. Dopo un infortunio muscolare che mi ha tenuto fermo per alcuni mesi ho seguito i consigli di Giovanni.. al quale mi sono affidato e con grande piacere ho riscontrato una grande disponibilità oltre che preparazione tecnica. Questo è stato per me un ottimo aiuto ed incentivo a continuare e migliorare.

Ora spero solo di poter correre il più possibile (e anche più velocemente ;-P) e consigliare a chi non lo avesse ancora fatto di “drogarsi” di passione per questo meraviglioso sport.
La mia missione ora è riuscire a far correre mia moglie.. ce la farò??

FELICE COZZOLINO


Per tanti anni come molti ragazzi ho giocato a calcio in vari settori giovanili di piccole squadre della provincia, in qualità di portiere.
Negli ultimi quattordici anni mi sono dedicato al nuoto,conseguendo a quasi quarant'anni il brevetto di assistente bagnanti.
Quasi per caso dopo aver accumulato un po' di chili ( causa un forzato stop con il nuoto),una sera infilo un paio di scarpe comode e comincio a correre e...............da quel giorno non mi sono più fermato.
E non ho più intenzione di farlo.
Da veneziano il mio sogno è la Venice marathon.

GABRIELE FABIANO

Dopo aver giocato a pallacanestro a Murano VE dai 6 ai 20 anni circa, mi avvicino alla corsa nel 1994 assieme a 3 amici con l'obiettivo di rimanere in salute e in forma.
Più o meno nello stesso periodo, convinto dal fratello maggiore, compro una Mountainbike (Diamond Back in acciaio) e comincio a fare qualche giro in fuori strada in sua compagnia che aveva iniziato un anno prima questa pratica sportiva.
L’appetito vien mangiando e nel 1996 porto a termine la 1^ Rampikissima del Primiero in 4h 50’ e l’11^Venicemarathon in 3h 53’.
Nel 1997 partecipo a 6 Granfondo di Mountainbike e a fine Ottobre mi prendo la rivincita alla 12^Venicemarathon terminandola in 3h 19’ con enorme soddisfazione per aver guidato con determinazione anche i tre amici alla loro prima esperienza.
Nel 1998 mi sposo e mi trasferisco da Murano a Chirignago dove mi tessero con la neonata Amatori Atletica Chirignago e conosco un bel gruppo di amici podisti con i quali comincio ad allenarmi molto seriamente tanto da venire soprannominato “IL PRECISINO".
Continua anche la mia esperienza con la MTB con la quale nel 1999 partecipo al Rampitour d’Italia, circuito in 5 gare.
La corsa, grazie agli intensi e numerosi allenamenti, mi entra nel sangue e partecipo a qualsiasi competizione possibile fino al 2002 raggiungendo i seguenti primati personali:


DISTANZA      TEMPO          MEDIA/KM                               DATA LOCALITA'
400 m                   1.00                 2.30                       01/07/2000  CAMP. REG. SQUADRE S. GIULIANO MESTRE
800 m                   2.14                  2.48                      02/07/2000  CAMP. REG. SQUADRE S. GIULIANO MESTRE
1 km                     3.09                3.09                        22/08/2001    Allenamento
2 km                     6.38                 3.19                       29/08/2001     Allenamento
3 km                     9.56                 3.19                       19/06/2002    PISTA S.MARIA DI SALA - PODISTI VENETI -
5 km                   17.29               3.30                        28/05/2000     CAORLE: CAMP. NAZ. BANCARI - 1° classificato
10 km                 35.24               3.32                        20/05/2001     Camp. Reg. su strada FIDAL - Selvazzano
21,097            1.19.31               3.46                        17/02/2002     10^ FERRARA HALFMARATHON
42,195            2.58.28               4.14                        22/10/2000      15^ VENICEMARATHON  
       2° assoluto ad un Cross di Chirignago                            11° di categoria Amatori al Gran Prix Strade d'Italia


Nel 2002 e nel 2007 nascono i miei figli e la mia attività podistica via via si riduce notevolmente e non gareggio più, salvo casi eccezionali e non con i risultati di una volta.
Ora la passione per la mountainbike è totale (questo sito ne è la dimostrazione) e continuo a fare e organizzare delle splendide gite con mio fratello e altri amici che si aggiungono alle nostre iniziative grazie anche all'aiuto di mtb-forum.
Le ultime Granfondo in mtb risalgono al 2007, anno in cui partecipo anche alla Maratona Dles Dolomites con la bici da corsa, acquistata l'anno prima, che utilizzo saltuariamente.
Nel 2013 è nato il mio terzo figlio maschio, quindi chissà se e quando potrò tornare a fare sul serio....

Mountain Bike

 30/06/1996      1^       RAMPIKISSIMA DEL PRIMIERO                                     4h 50'      46 x 1200 
 25/05/1997        2^       TRANSEUGANEA                                                            3h 50'      49 x 900 
 15/06/1997                  50 KM DEI FORTI DI FOLGARIA TN                               4h 20'      44 x 1000 
 29/06/1997      2^      RAMPIKISSIMA DEL PRIMIERO                                      4h 40'     46 x 1200 
 05/07/1997      3^      DOLOMITI SUPERBIKE - PUSTERIA                               4h 50'      59 x 1500 
 26/07/1997      3^      CORTINA/DOBBIACO MTB RACE                                   2h 00'      36 x 600 
 12/09/1997      9^       RAMPILONGA - VAL DI FASSA                                      4h 40'      40 x 1800 
 04/07/1998     4^      DOLOMITI SUPERBIKE - PUSTERIA                               5h 05'       59 x 1500 
 16/05/1999      2^       RAMPILEDRO DEL TREMALZO                                      3h 11'        40 x 1550 
 13/06/1999                50 KM DEI FORTI DI FOLGARIA TN                                2h 52'       40 x 1000 
 11/07/1999       5^      DOLOMITI SUPERBIKE - PUSTERIA                                3h 40'      59 x 1500 
 12/09/1999      11^      RAMPILONGA - VAL DI FASSA -                                     3h 58'       40 x 1800 
 02/06/2002    6^      LESSINIA LEGEND - Grezzana Vr                                   4h 18'        50 x 1400 
 14/07/2002     5^      GARDENA STARBIKE                                                        5h 07'       58 x 2150 
 01/09/2002    2^      CINQUE COMUNI BIKE TROPHY                                     4h            42 x 1500 
 06/07/2003   9^      Dolomiti Superbike - Pusteria                                         4h 10'       59 x 1500 
 29/04/2007             GUNN RITA DAHLE MARATHON                                      5h 30'       76 x 1800 
 01/07/2007              MARATONA DELLE DOLOMITI                                      6h 40'      106 x 3100 
 08/07/2007   13^      Dolomiti Superbike - Pusteria                                        4h 10'        62 x 1595 
 09/09/2007   19^    Rampilonga della Val di Fassa                                           4h 36'        50 x 2000  


MAURIZIO COIN

Ciao a tutti io sono Maurizio  Coin classe 57
Ho iniziato a correre nel 1991 ,per smettere di fumare. Da allora non ho mai smesso di correre.
Mi sono tolto qualche soddisfazione cronometrica
3:39’ alle prime maratone di Venezia sulla mezza
1:28’ e sui 10.000 un personale 39’
Ora per vari problemi fisici corro poco  ,ma non mollo.

MARCO TEMPORIN

Mi chiamo Marco Temporin e ho cominciato a correre con continuità e impegno solo da Agosto 2014. In precedenza avevo praticato tanto la bici con tour in Italia e all’estero di 4-5 giorni, anche su salite di montagna.

Non so realmente spiegare perché all’improvviso la corsa è diventata così appassionante, pensare che prima più di 30-40 minuti non correvo!!!!!!!

E’ stata un continuo miglioramento da quando ho iniziato seriamente e adesso posso dire che proprio non posso più lasciare questo sport. Spesso mi alleno da solo perché gli impegni lavorativi (lavoro a turni e di notte) o di famiglia, non mi hanno permesso di aggregarmi agli altri atleti della società, ma questo non mi preoccupa.

Ho preparato la mia prima maratona di Venezia del 2015 praticamente da solo, con le tabelle e i consigli super di Giovanni Schiavo, ovvio!!!!!!.

Cosa mi piace di questo sport??? TUTTO!!! Tutti gli aspetti sono interessantissimi , ma forse quello che mi attrae  di più è la gestione mentale della fatica.

Lo sport è una palestra di vita, e quello che accade nella corsa è fantastico; conoscere gente nuova,imparare nuove tecniche,spingersi verso nuovi limiti . Adesso, dopo questo primo anno di approccio,spero di poter migliorare le mie prestazioni sulle varie distanze.

In futuro vorrei provare i trail, perché mi affascina molto questa disciplina e il contatto con la natura.

Grazie a tutti e spero di conoscervi prossimamente ….BUONE CORSE!!!!!!!

MICHELE NODARI


Ciao, sono quello in canotta.

mercoledì 30 dicembre 2015

06/01/2016 Corsa della Befana a Salzano

Come ogni anno a si svolgerà a Salzano, in occasione dell'Epifania, la Corsa della Befana, giunta alla 6° edizione. Visto il carattere ludico e festoso della manifestazione invito quanto volessero partecipare a scrivere a mnodari@tiscali.it entro il 4 Gennaio, in modo da provvedere all'iscrizione come gruppo al raggiungimento di (almeno) 15 partecipanti.


Dove correre questa settimana (28/12/15 - 03/01/16)

Venerdi 1 Gennaio

  • Avesa (VR): "Tradizionale incontro per salutare l'anno nuovo" km 6 14 - ore 8:30
  • Dolo (VE): "Corsa autogestita" ore 9:30
  • Maserà (PD) "Corri il primo" km 5 10 - ore 10:00
  • Mestre (VE) Parco S.Giuliano "Chi non corre a Capodanno ..." km 12 - ore 10:30
  • Pranolz (Trichiana - BL) "Brentissima Nordic Walking" km 12 camminata ore 11:30 -  km 5 sprint ore 13:30


Domenica 3 Gennaio

  • Legnago (VR) "Cross Stadio"
  • Maragnole (VI) "Marcia di Maragnole - memorial don C.Faresin" km 6 12 - ore 7:30 9:30
  • Mura di Cison di Valmarino (TV) "La magia del presepe" km 8 - ore 10:15 - solo Nordic Walking
  • Noale (VE) "Masters of the Road" allenamento autogestito - km 7 (aperti al Nordic Walking) km 10 15 - ore 9:00
  • Pozzonovo (PD) "Marcia della Befana" km 6 12 17 - ore 8:00 
  • Prova di San Bonifacio (VR) "Caminada de le tre frazion" km 7 12 21 - ore 8:00
  • Sona (VR) "Camminata di S. Quirico" km 7 13 - ore 8:30
  • Soranzen di Cesiomaggiore (BL) "Aspettando la befana" Corsa e Nordic Walking - km 4 7 - ore 10:45

Campionato Sociale 2015: Classifica finale

Ed è giunta al termine anche la 2^ edizione del Campionato Sociale, edizione 2015. 
Con domenica 27 dicembre si è conclusa l’assegnazione dei punti_gara e come potrete leggere oltre 80 gli atleti che hanno comunicato le proprie partecipazioni che su 120 tesserati è da considerare un successo. 
Un grazie, per prima cosa è doveroso fare, a Michele Simion che ha registrato le nostre partecipazioni e mantenuto costantemente aggiornata la classifica, ma un grande GRAZIE va a tutti coloro che ogni lunedi mattina hanno segnalato la propria partecipazione a questo o a quell’evento.

Questo anno verrà consegnato un omaggio ai primi 10 assoluti e se Michele Nodari ha fatto registrare quasi 100 presenze_gara ( 96 per essere pignoli) va evidenziata la presenza di Emanuela Lazzari (43 presenze segnalate) unica donna tra i primi 10.

Gli altri atleti che riceveranno l’omaggio sono si evidenziati, ma nominarli mi sembra il minimo: Giovanni Schiavo, Sergio Berto, Manuel Favaro, Iosanco Ragazzo, Michele Simion, Maurizio Tebaldi, Massimiliano Tebaldi, Alberto Pandiani.    

Giovanni Schiavo
  

CLASSIFICA FINALE


Punti 96: Nodari Michele.

Punti 86: Schiavo Giovanni.

Punti 64: Berto Sergio.

Punti 53: Favaro Manuel.

Punti 45: Ragazzo Iosanco.

Punti 44: Simion Michele.

Punti 43: Lazzari Emanuela.

Punti 42: Tebaldi Maurizio.

Punti 40: Tebaldi Massimiliano.

Punti 38: Pandiani Alberto.

Punti 37: Agnoletto Andrea.

Punti 33: Forzutti Stefania.

Punti 31: Marcon Gianfranco.

Punti 25: Cettina Alessandro.

Punti 24: Riccato Mauro.

Punti 23: Piva Riccardo; Pivetta Andrea.

Punti 22: Canello Stefano

Punti 21: Pascoli Silvia.

Punti 20: Ongarato Fabio.

Punti 16: Borzani Lisa.

Punti 15: Favaro Cristiano; Marini Massimo; Minto Martino.

Punti 14: Pruner Andrea.

Punti 13: Pajaro Paolo.

Punti 12: Scaggiante Michele; Zanetti Nicola.

Punti 11: Mezzalira Ennio.

Punti 9: Anghel Nina; Vanzetto Giorgio.

Punti 8: Crosara Fabio; Squeri Roberto.

Punti 7: Ferri Marco; Giraldo Gabriele; Martinovich Livio; Rusconi Alberto.

Punti 6: Campanelli Cesare; Furlan Luigino

Punti 5: Agnoletto Valter; Baroni Daniele; Massarutto Roberto; Temporin Marco; Zancan Luca.

Punti 4: Coin Maurizio; De Toni Leonardo; Loconsole Giovanni; Pancera Andrea; Vio Daniele; Zampieri Luciano.

Punti 3: Alemanno Ludovica; Bertoldo Roberto; Da Lio Marco; Foffano Monica; Rossi Nicoletta; Vedova Gabriele.

Punti 2: Baldari Daniela; Biscontin Andrea; Bruni Antonio; Dei Rossi Roberto; Gaiani Luigi; Michielan Erika; Randazzo Paola; Santello Nadio; Schiavon Mauro; Toso Paolo; Trabujo Ivan.


 Punti 1: Bazzana Andrea; Carlon Filippo; Casali Carlo; Cerutti Stefano; Digeronimo Dario; Faraon Raimondo; Lanza Luca; Puca Michele; Sepe Cristian; Siniscalco Matteo; Valente Adriano; Venezia Antonio.

martedì 29 dicembre 2015

Tesseramento 2016

Ormai il 2015 è finito, ha distribuito ai nostri atleti soddisfazioni, infortuni, recuperi, gioie per obiettivi raggiunti e determinazione a raggiungerne altri, sotto l'albero qualcuno ha trovato scarpe nuove, gps di ultima generazione, iscrizioni a gare dall'altra parte del mondo, o semplicemente buoni propositi per un 2016 da runner migliore.

E quale modo migliore di cominciare il nuovo anno rinnovando o facendo un nuovo tesseramento con la nostra società: Amatori Atletica Chirignago? Ecco come fare:

Nuovi tesseramenti
Se vuoi tesserarti presso la nostra società e non sei già tesserato presso un'altra società sportiva è sufficiente scaricare e compilare il modulo qui e farcelo pervenire assieme al certificato medico agonistico per "Atletica leggera", vidimato dall'ULSS, in originale e, ovviamente, non scaduto. 
Se invece sei già tesserato presso un'altra società è sufficiente comunicargli la tua intenzione di trasferirti e farti dare l'originale del certificato medico il loro possesso, quindi procedere come al punto precedente.
Per qualsiasi informazione sulla nostra società, sulle modalità di iscrizione e di partecipazione scrivi a Michele Nodari (mnodari@tiscali.it).

Rinnovo tesseramenti  
Se eri già tesserato con "Amatori Atletica Chirignago" nel 2015 è sufficiente richiedere e compilare il modulo di rinnovo e verificare di essere in regola con il certificato medico.
Per informazioni su dove/quando effettuare il rinnovo scrivi a Michele Nodari (mnodari@tiscali.it).

Per il 2016 abbiamo deciso di uniformare le quote associative a 25 €, sia per i nuovi tesseramenti che per i rinnovi, comprensivi di pratiche Fidal.

Il materiale sociale per il 2016 consisterà di una tuta lunga e una canotta (obbligatori per tutti) e di altri capi opzionali a discrezione dell'atleta, unico obbligo è che abbiano stampato il logo della società.
A breve comunicheremo il fornitore del materiale e la lista dettagliata dei capi disponibili.
Per informazioni su dove/quando effettuare il rinnovo scrivi a Michele Nodari (mnodari@tiscali.it).

lunedì 28 dicembre 2015

Info sociale 52

Questa è l’ultima Info Sociale che inoltrerò in quanto come ben sapete il nuovo presidente è Michele Nodari e sarà lui o un nuovo incaricato a gestire l’Info Sociale.
Ogni anno, da diversi anni, ogni lunedi mattina un’Info per dare le notizie di cosa era successo e di cosa sarebbe successo…un impegno preso e mantenuto, sempre.
Avrei voluto lasciare con un ampio sorriso, ma sono rimasto deluso ed amareggiato da alcune mail ricevute e soprattutto da come certe persone si sono comportate, ma va bene cosi. Sono orgoglioso di quello che in questi 17 anni la società è diventata e , anche se a qualcuno questo può dar noia, una buona parte del merito me lo prendo.
Ho inoltre deciso anche di non rinnovare il tesseramento…ho deciso di correre libero.

Attivi rimarranno il Calendario corse o meglio IL CALENDARIO DEL PODISTA VENETO(http://giovannirunner.blogspot.com); il blog degli AMATORI DI TRAIL e il blog legato ai programmi di allenamento (http://allenamentorun365.blogspot.com) …quindi se vuoi saperne di più: giovannischiavo@virgilio.it  

In questo fine settimana si è corso ancora con:

Domenica
- a Cusignana , Maratonina San Silvestro, troviamo: Michele Simion, Emanuela Lazzari, Maurizio Tebaldi e Marco Da Lio; 

- a Cittadella corrono e arrivano nell’ordine Alessandro Bortoletto (1:21.28), Martino Minto(1:27.20), Stefano Cerutti (1:30.20) , Roberto Dei Rossi(1:33.24), Alberto Pandiani(1:33.30), Luigi Bertoldo(1:35.03), Michele Nodari(1:36.33), Silvia Pascoli(1:36.52), Gianfranco Marcon(1:39.10), Carlo Casali (1:39.15), Massimo Marini(1:39.35), Andrea Bazzana(1:41.15), Nicoletta Rossi(1:41.49), Luciano Zampieri(1:45.47), Roberto Massarutto(1:52.26).     

Ricordatevi che il 6 gennaio parte il Campionato Podistico Triveneto(CPT) …


IL CALENDARIO DELLA MANIFESTAZIONI PODISTICHE lo trovi controllando http://giovannirunner.blogspot.com    

Giovanni Schiavo

domenica 27 dicembre 2015

27/12/2015 - Cittadella: 10° Maratonina della Città Murata



E' proprio una cattiveria mettere una gara il 27 dicembre. Ma non lo sanno che tra cene, cenoni, panettoni e bagordi vari la gente può rimanere traumatizzata?
Comunque la sveglia suona alle 6:00 e, ancora col pensiero alla carbonara di ieri sera, mi preparo e parto alla volta di Cittadella; è ancora buio, e la nebbia cade così fitta che sembra pioggia. La strada è lunga ma la conosco bene, sono nato in quelle zone, e arrivo agevolmente dentro le mura riuscendo a parcheggiare sugli spalti mentre i primi camminatori si stanno già avviando sui percorsi non competitivi da 6 e 12 chilometri.
Con calma recupero il pettorale, mi bevo un caffè e faccio un giro tra i gazebi e gli stand dei vari gruppi podistici. Con la luce di un timido sole cominciano ad arrivare anche i podisti ma il freddo e l'umido sono ancora pungenti e sono felice di essermi coperto bene.
Incrocio un desolato Michele Scaggiante che non potrà partecipare per problemi con il certificato ma non faccio a tempo a realizzare la situazione che mi saluta con un amaro "torno a casa". Mi spiace che il suo ritorno alle corse quest'anno finisca così... Poco dopo incontro Silvia e Martino, Alberto e Luciano e scattiamo un po di foto, Trovo anche Barbara e Sante (3° di categoria, complimenti) ma ho alcuni compiti istituzionali da assolvere: devo incontrare potenziali nuovi tesserati... 
Quando torno in zona partenza la folla è decisamente cresciuta e tutto il villaggio si sta animando, alcuni problemi di connettività stanno mettendo un po in crisi gli organizzatori tuttavia si respira aria di festa e l'ora della partenza si avvicina. 
Con molto piacere trovo e scambio due chiacchiere con un mio ex compagno di classe delle elementari, un mio ex collega, la mia ex ragazza e suo figlio: sembra di essere a "Carramba che sorpresa!" ma ormai manca pochissimo e mi dedico a un po di stretching, o per lo meno a togliermi un po di freddo da dosso... Lo starter spara e io sono praticamente in coda quindi parto un po dopo e un (bel) po piano, ma tutto sommato mi va bene: non voglio stancarmi subito e comunque oggi non cerco la prestazione,
E invece, usciti dalle mura, il percorso si rivela piacevole e veloce, il freddo tutto sommato non da fastidio, anche se riacquisirò la sensibilità alle dita delle mani solo dal settimo chilometro. Un po alla volta trovo il mio ritmo e comincio a puntare i palloncini nella nebbia: avanzo piano piano affiancandomi ai vari amici che riconosco: Carlo, Nicoletta, ma anche non-Amatori, come Omar, con il quale correrò praticamente tutta la gara. Attraversando paesini che non vedevo da anni, i chilometri passano e mi metto in testa di prendere e passare i pacer dell'ora e quaranta, o almeno di provarci.. Comincio ad accusare i panettoni degli ultimi giorni ma i cartelli mi dicono che mancano pochi chilometri e quando vedo le mura emergere in lontananza dalla nebbia provo a dare tutto quello che resta, poco per la verità, complice anche il falso piano sterrato che porta sul rettilineo finale dopo Porta Padova, ma proprio lì la gente e i bambini con le mani in attesa del cinque mi aiutano ad allungare e passo sotto l'arco con un tempo più che degno per i miei standard.
Delle gentilissime ed infreddolite ragazze mi mettono la medaglia al collo e restituendo il chip ricevo in cambio un pantagruelico pacco gara. Esco dalla bolgia cercando un bicchiere di the (tisana di erbe in questo caso) e ritrovo Roberto, Massimo e altri Amatori, tutti stanchi ma felici. Ci salutiamo e ci facciamo gli auguri, quindi torno alla macchina con il mio ricco bottino, ma soprattutto con la soddisfazione di una bella gara in ottima compagnia: un ottimo modo per chiudere questo anno di corse!  

Michele Nodari 

Amatori a Cittadella

In attesa di cronache e foto, ecco i risultati dei nostri atleti che hanno partecipato oggi alla 10° edizione della "Maratonina della Città Murata" a Cittadella.
Bravi tutti! Possiamo chiudere l'anno con soddisfazione.


Le classifiche complete sono visibili e scaricabili qui.

lunedì 21 dicembre 2015

Campionato Sociale 2015: Classifica al 22/12/15

Punti 95: Nodari Michele.
Punti 86: Schiavo Giovanni.
Punti 64: Berto Sergio.
Punti 53: Favaro Manuel.
Punti 44: Ragazzo Iosanco.
Punti 43: Simion Michele.
Punti 42: Lazzari Emanuela.
Punti 41: Tebaldi Maurizio.
Punti 40: Tebaldi Massimiliano.
Punti 37: Agnoletto Andrea; Pandiani Alberto.
Punti 33: Forzuti Stefania.
Punti 30: Marcon Gianfranco.
Punti 25: Cettina Alessandro.
Punti 24: Riccato Mauro.
Punti 23: Piva Riccardo; Pivetta Andrea.
Punti 22: Canello Stefano.
Punti 20: Ongarato Fabio; Pascoli Silvia.
Punti 16: Borzani Lisa.
Punti 15: Marini Massimo; Minto Martino.
Punti 14: Favaro Cristiano; Pruner Andrea.
Punti 13: Pajaro Paolo.
Punti 12: Scaggiante Michele; Zanetti Nicola.
Punti 11: Mezzalira Ennio.
Punti 9: Anghel Nina; Vanzetto Giorgio.
Punti 8: Corsara Fabio; Squeri Roberto.
Punti 7: Ferri Marco; Giraldo Gabriele; Martinovich Livio; Rusconi Alberto.
Punti 6: Campanelli Cesare; Furlan Luigino.
Punti 5: Agnoletto Valter; Baroni Daniele; Temporin Marco; Zancan luca.
Punti 4: Coin Maurizio; De Toni Leonardo; Loconsole Giovanni; Massarutto Roberto; Pancera Andrea; Vio Daniele; Zampieri Luciano.
Punti 3; Alemanno Ludovica; Bertoldo Roberto; Foffano Monica; Rossi Nicoletta; Vedova Gabriele.
Punti 2: Baldari Daniela; Biscontin Andrea; Bruni Antonio; Da Lio Marco; Dei Rossi Roberto; Gaiani Luigi;Michielan Erika; Randazzo Paola; Santello Nadio; Schiavon Mauro; Toso Paolo; Trabujo Ivan.
Punti 1: Bazzana Andrea; Carlon Filippo; Casali Carlo; Cerutti Stefano; Digeronimo Dario; Faraon Raimondo; Lanza Luca; Puca Michele; Sepe Cristian; Siniscalco Matteo; Venezia Antonio.

domenica 20 dicembre 2015

Chirignago (Ve) – Rin…corri Babbo Natale – Uscita autogestita – 19/12/2015



Una fresca, ma splendida giornata di sole ha accolto una ventina di atleti degli Amatori Atletica Chirignago , più qualche imbucata/gemellata, che come ogni anno si sono dati appuntamento al campo di via Calabria per una  corsa goliardica in compagnia con lo scopo di portare auguri di Natale, dolciumi e tanta allegria a tutte le persone presenti lungo il percorso.

Dopo aver caricato la mitica carriola con i dolciumi che tutti hanno procurato, il tempo di qualche foto e partiamo, campanacci alla mano e trombette in bocca.

Il percorso è rodato: risaliamo la Miranese fino all’Amelia e dopo il sottopasso sbuchiamo in stazione, dove troviamo i primi bambini e iniziamo a distribuire auguri e caramelle,  risaliamo via Piave, percorriamo le gallerie, Corso del Popolo, Piazza Barche, e tra i banchi del mercato ci regalano addirittura un pomodoro. Foto sotto la Torre e in Piazza Ferretto diamo il meglio di noi, attirando anche l’attenzione, e il sospetto, di qualche vigile… ma la festa e l’allegria che abbiano portato hanno avuto la meglio.

La carriola si svuota pian piano, e i chilometri percorsi aumentano, fino ad un simpatico fuori programma: il passaggio a livello della Gazzera è chiuso e appena il treno parte i passeggeri si trovano un’ondata rossa festosa che li saluta fuori dai finestrini.

Le sbarre si alzano e percorriamo l’ultimo pezzo di strada fino alla casa di riposo di Chirignago, altra tappa obbligatoria, un saluto agli anziani e torniamo al parcheggio del campo. Nadio ci fa trovare pandori e the e dopo un brindisi in compagnia ci salutiamo, felici di aver portato anche quest’anno felicità e allegria per le strade di Mestre. Grazie a tutti. All’anno prossimo!

Michele Nodari

Galleria di Erika Michielan


domenica 13 dicembre 2015

Quarto d'Altino(Ve) - 13/12/2015 - Santa Klause's Green Road

Dopo la mezz'ora sul tapis roulant di ieri per una buona causa (sostenere l'associazione Oltre il muro, organizzata da 1/6 H), oggi ho riesumato il costume da Babbo Natale per l'ormai tradizionale "Santa Klause's Green Road" a Quarto d'Altino. Sveglia alle 6:29 per vestirmi e andare a recuperare un po’ di gente. Mi vesto leggerissimo, perché tanto so che il costume è praticamente in lana di vetro, esco e impiego 5 minuti buoni per sghiacciare la macchina, è ancora buio e il termometro segna -4°...

Come da tabella alle 7:35 sono sotto casa di Anna e alle 7:45 recupero Antonio ed Elisa, che in via del tutto eccezionale ci onora della sua presenza. Arriviamo presto e parcheggiamo abbastanza vicino alla chiesa, ora c'è luce, ma la temperatura rimane da steppa siberiana, nonostante ciò ci dirigiamo al banco delle iscrizioni: 3€ per i soli ristori, perche siamo già muniti di costume. Espletate le burocrazie ci infiliamo in un bar per scaldarci un po’ e bere un caffè. Quattro chiacchiere, foto e via a cambiarci. Portandoci sotto l'arco, vedo e saluto qualche faccia nota, anche se mi sembra ci sia meno gente dell'anno scorso. Tra il rosso dei babbi natale spicca qualche macchia color blu "Amatori": Cesare, Martino, Luigino, Maurizio...

Scoccano le 9:00 e dopo un po’ di confusione capiamo che la partenza è "rovescia" rispetto al solito, e la massa rossa si sposta dall'altra parte dell'arco. Lo speaker da il via e partiamo: per puro caso mi trovo nel gruppetto dei primi, ma presto chi mi precede allunga e io sto sul mio ritmo, non mi sono scaldato e ho lasciato a casa i guanti quindi ho le mani gelate, ma come previsto il costume fa il suo dovere. Il percorso è noto: 16 chilometri praticamente tutti di argine, sterrato , ma compatto, qualche saliscendi con un panorama che comunque  merita: non c'e' un gran sole e del nebbione dei giorni scorsi neanche l’ombra. Al primo bivio purtroppo le indicazioni sono confuse e molti sbagliano strada dovendo poi tornare sui propri passi: poteva essere gestita meglio, comunque i chilometri passano e non ho mai apprezzato il the caldo ai ristori come oggi.

A metà percorso ci si gira e si torna indietro, altro ristoro, le mani ancora gelate, cerco di mantenere il mio ritmo anche se sono molto stanco. Vedo il campanile all'orizzonte e mi impongo di finirla al meglio. Conosco gli ultimi chilometri, le stradine, il sottopasso, la strada della stazione e il rettilineo finale. Sono allo stremo delle forze ma vedo all'arrivo un operatore con la telecamera che sta riprendendo e, in uno slancio di narcisismo, trovo chissà dove le energie per l'allungo finale e finalmente passo sotto l'arco. Vado al ristoro per un bicchiere di the, ma oggi l'organizzazione offre anche cioccolata calda e panettone.. prendo entrambi e faccio il bis, quindi torno indietro e imbocco il percorso contromano per andare a recuperare Antonio e Anna. Trovo il primo a poche centinaia di metri dall'arrivo quindi continuo suscitando sorpresa e sospetto da parte dei volontari e dei vari podisti (tra cui Rublo che mi scherza). A due chilometri trovo Anna e, come promesso, mi faccio odiare accompagnandola fino al traguardo, tirando lei e un altro runner guadagnato nel frattempo. Il cartellino da diritto ad un ottimo panino col pastin bellunese, ma “devolviamo” tutti i nostri all'Elisa che ha fatto i 10 chilometri e ci ha dovuto aspettare. Il tempo di un altro paio di bicchieri di cioccolata, saluto Maurizio, Cesare e Loris e torniamo alla macchina, ora la temperatura è salita a -1 e spogliarsi è piacevole quanto una scheggia di legno sotto le unghie, ma almeno comincio a sentire le dita delle mani... Anche questa è fatta.

Michele Nodari

martedì 8 dicembre 2015

Polverara(Pd) - 08/12/2015 - Marcia della Gallina

La sveglia puntata alle 7:00 non fa in tempo a suonare, ho passato una notte agitata e sono sveglio da un po’; con la solita tecnica ninja scendo e comincio a prepararmi, mentre fuori la nebbia è un muro impenetrabile.

Oggi sono di grigliata con gli amici quindi tocca fare una corsa "veloce": infatti opto per i 12 km alla prima Marcia della Gallina a Polverara, partenza tassativa alle 7:30 e ritmo massimo in gara di 5’30”.

Verranno anche Antonio e Anna, dato che poi si fermeranno a pranzo, ammesso che riescano a trovare casa mia nella nebbia...

Esco un po’ prima per scaldare la macchina e trovo Anna parcheggiata fuori casa, mi dirà di essere arrivata 15 min prima per paura di fare tardi e che la lasciassi a piedi (..avrei davvero potuto farlo? Beh ,in effetti, si).

Arriva anche Antonio e partiamo, in mezz'oretta arriviamo a Polverara, che scopriamo essere la terra d'orgine della Gallina che da il nome alla corsa, e parcheggiamo nel primo posto utile: vicino alla chiesa. Scopriremo poi essere un po’ lontano dalla partenza. ma ormai...

Percorriamo Viale dello Sport tra banchetti del mercato e macchine agricole di dimensioni ragguardevoli e raggiungiamo l'edificio delle iscrizioni, la coda è già lunga, ma riusciamo a prendere i cartellini (nessun premio previsto: solo ristori) e anche a bere un caffè. Incontro e scambio due parole con Giorgia, Massimo e altri amici runner che non vedevo da tempo, ma ci accorgiamo che sono già le 8:00, la partenza è libera fino alle 9:00 , ma noi abbiamo i tempi stretti e ci scaldiamo tornando alla macchina per depositare i vari orpelli. Torniamo all'arco e, dopo una foto con la mietitrebbia, Anna parte mentre io e Antonio fingiamo di fare 2 minuti, scarsi, di stretching. Il freddo è pungente e la nebbia che cade ci ha già imperlato ciglia e barba quindi partiamo. Il percorso tutto sommato è segnalato abbastanza bene, ci sono ancora pochi podisti, ma diversi camminatori, dopo circa un chilometro vediamo un puntino nella nebbia che riconosco essere Anna e non mi faccio sfuggire l'occasione di avvicinarla di soppiatto e farle prendere un bello spavento, poi la lasciamo lì ad insultarci e proseguiamo. Tutto il percorso si snoda su piste ciclabili, argini asfaltati e strade in mezzo ai campi, è veloce e tranquillo e mi sento a mio agio immerso nella nebbia, infatti tendo ad accelerare, ma vedo che sto tirando il collo ad Antonio (per essere in tema con la marcia) e decidiamo di separarci.

I volontari fanno il loro lavoro nonostante la scarsa visibilità e, orami solo, un po’ alla volta aumento il passo, confortato anche dalla distanza più corta del solito. Seguendo i cartelli mi ritrovo nella parte iniziale del percorso e decido di aumentare ancora fino all'arco di arrivo. Sono fradicio, non di sudore, ma di nebbia, e dopo aver preso un attimo di fiato torno sui miei passi a recuperare Antonio, che ritrovo a circa un chilometro. Lo "tiro" fino all'arrivo e mentre finisce di maledirmi riparto per recuperare Anna: spingo anche lei per gli ultimi due chilometri, guadagnando altri improperi di vario genere, ma alla fine ci dirigiamo tutti insieme, ridendo, al ristoro ben fornito sia di dolce che di salato: saltiamo la pasta e fagioli e ci accontentiamo di un po’ di the e una fetta biscottata prima di tornare alla macchina a cambiarci.

Per essere la prima edizione devo dire che l'affluenza è stata buona e anche l'organizzazione ha fatto un gran bel lavoro, il tempo era quello tipico di un dicembre nella bassa padovana, ma è stato bello così. Mi sono divertito e mi è piaciuta molto. Da rifare.

Michele Nodari

domenica 29 novembre 2015

Arre(Pd) - 29 novembre 2015 - Marcia dee Barchesse

Ore 5:37. Mia figlia chiama, partiamo male. Dopo un po’ di contrattazione…. la parcheggio nel lettone e, ormai che sono sveglio, scendo a prepararmi: fuori è tutto ghiacciato e decido di indossare anche una canottierina sotto la maglia sociale. Approfitto del tempo in più per togliere il ghiaccio dalla macchina e portare la temperatura sopra lo zero. Il mio amico Antonio mi sorprende mentre sto litigando con i guantini che ho deciso di portare con me, sale in macchina e partiamo alla volta di Arre: bassa padovana. Strade deserte, arriviamo e parcheggiamo non vicinissimi alla partenza, ma strategicamente davanti ad un bar. C'è già un po’ di movimento e, sfidando il gelo mentre il sole fa ancora fatica a sorgere, andiamo sotto la barchessa di Palazzo Papafava per l'iscrizione: 2.50€ solo ristori, vedo Manuel Favaro al gazebo di 1/6h e vado a salutare lui e Alberto, due chiacchiere e torniamo al bar per un caffè e per prendere coraggio per spogliarci. Ormai sono le 8:00, ora della partenza ufficiale, torniamo all'arco pronti per affrontare il freddo sibArriano, io alla fine ho preso i guanti e Antonio il gilet, passiamo sotto l'arco e incominciamo la corsa pianino per evitare di farci male.., ma dopo un paio di chilometri mi rendo conto che non andiamo affatto piano, 4’40” al km chiacchierando… non reggeremo fino alla fine, ma il freddo ci spinge e la giornata si sta rivelando limpida e luminosa. Ricordavo quest'atmosfera  di campi e silenzi dall'anno scorso e sono contento di aver portato Antonio con me. Superiamo un po’ di camminatori nelle fasi iniziali e troviamo un ritmo che ci permette di scambiare qualche parola e ammirare il paesaggio circostante. Il freddo è ancora pungente , ma grazie anche al the caldo che ci porgono i sempre ottimi volontari, senza accorgicene, arriviamo circa all'ottavo chilometro dove i due percorsi si dividono (Antonio farà i 13 km perché reduce da una distorsione alla caviglia, io vado per i 19 km). Da qui procedo da solo, puntando di volta in volta un podista "raggiungibile" e provando a superarlo, ma non voglio trovarmi, come la settimana scorsa, senza risorse prima della fine. Vago con i pensieri: al passato e al futuro della nostra società, ad Antonio che vorrebbe iscriversi l'anno prossimo, a come la vita sia in grado di sorprenderti ogni giorno, ma prima di perdermi in elucubrazioni troppo profonde decido di concentrarmi sulla corsa: il percorso è veloce, anche i pezzi di sterrato sono compatti e provo ad allungare timidamente mentre i chilometri passano e comincio a identificare i luoghi prossimi all'arrivo. Al cartello dei 17 provo a spingere un po’ più forte, arrivo bene al successivo, e decido di provare a dare tutto nell'ultimo chilometro... solo che al cartello del diciannovesimo sono ancora lontano, vedo la chiesa in lontananza, ma ormai non voglio mollare e, un po’ a fatica, copro i 700 metri di bonus che gli organizzatori ci hanno regalato. Fa un po’ poco, più caldo, ma vado dritto al ristoro per un bicchiere di the caldo, per la polenta con i funghi c'é una coda considerevole quindi, dopo un saluto veloce ad Alberto mi dirigo verso l'auto, incrocio Antonio che era venuto a recuperarmi e torniamo a casa, mentre continuano ad arrivare podisti. Siamo soddisfatti e il freddo non ci ha impedito di divertirci.

Michele Nodari

lunedì 16 novembre 2015

Palmanova(Ud) - 15/11/2015 - Maratonina di Palmanova

In uno slancio di entusiasmo la mia amica Anna mi aveva convinto, il giorno prima della Venice, ad iscrivermi a questa mezza. Sono stato moltissimi anni fa a visitare la città di Palmanova e mi avevano affascinato la pianta originale e le caratteristiche medioevali, quindi a dispetto della lontananza ho deciso di tornarci da runner.

Dopo una serata con gli amici, conclusasi con castagnata sul caminetto, preparo tutto l'occorrente e vado a letto, ma la sveglia suona tremendamente presto, fuori dalla finestra non vedo ancora la neve quindi opto per la canotta, infilo le scarpe nuove e via verso Mestre per recuperare Anna e tre sue amiche di corsa. Presentazione veloce e via in autostrada. Il viaggio non è nemmeno particolarmente lungo e dopo una sosta in autogrill tra alpini e camionisti alticci arriviamo a Palmanova e parcheggiamo a 100m dalla partenza. Pettorali e pacchi gara li aveva presi Tiziana il giorno prima quindi ci rifugiamo in un bar, dove arrivano anche Roberto & Erika, per bere un caffè e stare un po’ al caldo. A 20 minuti dalla partenza torniamo in macchina per spogliarci e mentre le donne gozzovigliano a barrette energetiche e bibite ipotoniche, parlando di colazioni con 8 albumi, fette biscottate e proteine, io penso che ho in corpo solo un caffè... Chiudo la macchina e ci portiamo in piazza, il tempo è uggioso e fa freschino, ma la piazza è gremita.

La folla ha raggiunto i 3500 partecipanti e la partenza è divisa in due direzioni diverse: scelta ottima visto che uscire dalle mura avrebbe potuto essere complicato.

Incontro Daniele che so essersi preparato molto bene e gli auguro in bocca al lupo. Sto per mettermi almeno a fare un po’ di stretching, ma lo speaker chiama un minuto di silenzio per le vittime di Parigi e da il via. Parto ancora un po’ infreddolito perdendo subito le donne, ma il mio obiettivo è fare del mio meglio senza forzare troppo, per avere un riferimento nel mio "cammino di ricostruzione" che voglio intraprendere. Usciamo dalle mura e dopo le prime centinaia di metri "stretti" ci immettiamo nelle strade normali, ancora compatti, a circa 2 km ci ricongiungiamo con chi era partito dall'altra porta e diventiamo un unico fiume colorato che parla praticamente solo slavo e tedesco.

Mi sento abbastanza bene e i chilometri passano veloci, incontro Gianfranco e un altro paio di Amatori lungo il percorso, ma per lo più sono solo, accompagnato da un paesaggio quasi fantastico: borghi medievali in lontananza tra i campi nella nebbia.  Incredibilmente mi trovo a metà percorso e mi sento bene per cui mi metto in testa di provare a raggiungere i palloncini dell'ora e quaranta, allungo timidamente e dopo circa cinque chilometri li vedo in lontananza, li raggiungo e piano piano me li lascio alle spalle.

Il percorso ci sta riportando a Palmanova, la densità di case e di spettatori aumenta, al chilometro 19 provo a tirare ancora un po’ e quasi inaspettatamente dopo una curva vedo le mura e, attraverso la porta della città, l'arco di arrivo in fondo ad un rettilineo che inizia con un falso piano. Provo a dare tutto quello che mi resta e passo sotto l'arco in 1:37 e rotti, senza fiato, ma molto contento, una ragazza mi mette al collo la bellissima medaglia, ma invece di andare verso il ristoro, torno sui miei passi per andare a prendere Anna. Camminando vedo arrivare Roberta, Simonetta, amici Amatori e atri conoscenti e li incito, che manca poco. All'altezza del 19° km vedo Anna che sta sopraggiungendo e Tiziana poco dietro, quindi mi attacco a lei e le porto ad affiancarsi, incitandole fino all'arrivo. Tutte contente, tutte hanno migliorato il personale: bene. Finalmente posso bere un goccio di the al ristoro, dove non era rimasto moltissimo, saluto gli Amatori e ci dirigiamo verso la macchina, una volta cambiati partiamo e in 5 minuti siamo al casello.

Devo dire che è stata una delle corse meglio organizzate a cui abbia partecipato: bel contesto, percorso veloce e piacevole, ottimi i ristori e anche le compagne di viaggio.

Michele Nodari

domenica 8 novembre 2015

Padova - 7 novembre 2015 - PerCorri l'Armistizio

Dopo una settimana di stop per smaltire i postumi della maratona decido di partecipare a questa prima edizione di PerCorri l' Armistizio, complice anche la splendida giornata. Il riscaldamento l'ho fatto a casa perché mia figlia mi ha chiesto di fare una corsa insieme: 2 km di gioia... comunque arrivo presto a Padova, conosco la zona è mi iscrivo:  2,5 € senza pacco gara, ma con una visita gratuita alla villa. Mi porto alla partenza dentro a Villa Giusti dove cominciano ad arrivare i primi podisti. I percorsi ufficiali sono 3, 5, 10 e 20 km, ma come dice il buon Dario Bolognesi dal megafono, il percorso è "tutto  dritto": 10 km da Villa Giusti al Castello del Catajo e ritorno, tutto sull'argine, infatti molti decidono di girarsi e tornare indietro a piacimento. Prima della partenza c'è la possibilità di visitare la villa e il parco e  ne approfitto. Ore 14:30 e si parte: si esce dalla villa e dopo poche centinaia di metri si sale sull'argine. Parto praticamente ultimo e passo un po' di camminatori e runners, il sole mi scalda il viso e i Colli Euganei all'orizzonte sono bellissimi, i chilometri passano, ma un rettilineo di 10 km è duro, fortunatamente mi affianca un partecipante che fa i 10 (si arriva comunque al Catajo e si torna con la navetta) e chiacchierando arriviamo alla fine, lui si ferma, io bevo un tè e mi giro per tornare. Ho apprezzato molto il fatto che questo tipo di percorso mi ha permesso di incrociare gente praticamente per tutto il viaggio di ritorno, alleviando la fatica. L'arrivo è al centro parrocchiale della Mandria dove ci aspettavano castagne e con vin brulé, oltre al classico the e biscotti.
Manifestazione molto bella, un po' caotica per il fatto che iscrizione, partenza e arrivo fossero in tre posti diversi, ma per essere la prima edizione merita un bel plauso e infatti prima di tornare vado a complimentarmi con Dario. Speriamo che l'anno prossimo ci sia ancora maggiore affluenza e i piccolissimi dettagli negativi vengano corretti. Io la rifarò volentieri.

Michele Nodari

domenica 25 ottobre 2015

Venezia – 25 ottobre 2015 – Maratona di Venezia

La teorica ora di sonno in più la notte prima della Maratona l’ho passata a giocare con mia figlia, come da copione, ma fortunatamente dalla finestra la giornata sembra essere buona: fresco ma soleggiato. Sacca, pettorale e vestiti sono pronti da sabato quindi mi infilo la tuta sociale e alle 7:30 salgo in macchina con Dario ed Elisabetta alla volta di Strà. Una macchina in fiamme in autostrada non ci impedisce di arrivare con il giusto anticipo che ci permette un caffettino, gli ultimi bisogni, qualche saluto e la consegna delle sacche ai camion. In un baleno ci troviamo in coda per l’ultima griglia.
Ore 9:00: entriamo e troviamo gli amici Emanuele, Thomas e Giulia e Mauro di Run Spinea Run con i quali sciogliamo la tensione con battute degne di una terza elementare in gita… Tra la folla riesco anche a salutare Antonio, Cristina e Elisa, alla loro prima maratona: un in bocca al lupo! Partono le carrozzine: mancano 10 minuti.. chi si spoglia degli ultimi strati, chi prova a fare stretching, tutti sono emozionati. Dopo l’Inno d’Italia ecco lo sparo e… niente… camminiamo per 3/4 minuti e poi finalmente passiamo sotto l’arco di partenza tra una selva di “Bip” di strumentazioni varie..
Fortunatamente la calca mi forza a partire lento nonostante l’adrenalina, ma un po’ alla volta riesco a trovare il mio ritmo, so che l’obiettivo di replicare il tempo di Padova è un po’ una chimera, ma vedo di fare il possibile, sto con gli altri ma dopo un paio di chilometri mi trovo solo quindi mi metto il cuore in pace e decido di fare affidamento al piano che ho impostato sul garmin… al quarto chilometro mi rendo conto che non l’ho attivato quindi dovrò correre senza riferimenti altre alle mie sensazione ,pessima prospettiva.
I chilometri passano e fortunatamente il ginocchio pare rispondere bene.. Percorrendo la Riviera mi commuovo un po’ quando mi trovo davanti le case devastate dal tornado quest’estate, lungo gran parte del percorso tifosi e curiosi ci incitano e mi rendo conto che al 15à km sono in piena media. Arriviamo in Piazza Ferretto e al tanto temuto parco di San Giuliano, dove trovo Giovanni, armato di fotocamera, che mi urla “Soffri ma sorridi!”.. annuisco scalando la collinetta, ma credo che gli saranno fischiate le orecchie dopo pochi chilometri. Salgo il cavalcavia che immette sul ponte della libertà e tutto ad un tratto mi prendono i crampi ad entrambe le gambe e cado in ginocchio.
Dopo un momento di panico riparto camminando e realizzo che in nessun ristoro (fino al 30° km) c’erano sali, o probabilmente sono io che ho tirato troppo prima, o entrambe le cose. Comunque il dolore non mi molla e un po’ camminando, un po’ corricchiando finisco l’interminabile ponte, approfittando avidamente del ristoro a metà, anche se forse è troppo tardi.
Arriviamo a Venezia e, mentre vengo sfilato da moltissimi runners che avevo passato prima, provo a salvare il salvabile: conto i ponti come tappe di una via crucis e mi rendo contro di essere nella “Città più bella del mondo” solo quando passiamo in Piazza S. Marco e intravedo la Basilica, ma ormai penso solo ai 2km che mi mancano. Mi passano i palloncino delle 3:40’ e anche delle 3:50’ ma non riesco ad accodarmici e al pensiero di sforare le 4 ore mi prende un po’ di sconforto.
Comunque la folla comincia ad aumentare e vedo l’arrivo, ma sono costretto a fermarmi qualche secondo proprio a pochi metri, leggo 3:51’ ma so che ho qualche minuto di margine e riparto con il poco orgoglio rimasto con la gamba destra totalmente inutile e caracollo al di la dell’arco tra lacrime che non sono di gioia. Gli organizzatori praticamente mi spingono avanti per non creare intralcio a chi sta per arrivare, recupero la sacca e la borsetta con il ristoro, paradossalmente non sono neanche stanco, mi prendo un minuto per allungare un po’ le gambe, mi cambio ed esco dal villaggio.
Incontro e saluto runners amici e conoscenti e mi dirigo al vaporetto, voglio solo andarmene in fretta da qui e mentre penso che non correrò più maratone il tintinnare della medaglia sulla transenna mi ricorda che comunque l’ho finita, non posso dire di essere soddisfatto, ma posso prendermela solo con me stesso. Venezia ha vinto questa battaglia ma l’anno prossimo voglio la rivincita!
Michele Nodari

domenica 18 ottobre 2015

Corsa d’Autunno – 18 ottobre 2015 – Orgnano_Spinea

Ultima domenica prima della Venice, la settimana è stata piovosa e oggi tocca l’ultimo allenamento: 2 ore lento. Fortunatamente a Spinea c’e’ la classica “Corsa podistica d’Autunno” quindi decido di uscire un po’ prima per fare qualche chilometro e poi accodarmi alla corsa ufficiale. Mia figlia mi sveglia presto come di consueto e dopo una partita a Monopoli mi infilo una maglietta ed esco, fa freddino, ma il mio piano è di fare una mezz’oretta attorno a casa, cambiarmi con la canotta sociale e dirigermi alla partenza. Nel tragitto incontro Maurizio Coin che sta andando a parcheggiare e lo saluto, finisco il mio riscaldamento e dopo un pit-stop veloce arrivo alla chiesetta di S. Leonardo dove il gruppo di Amatori è nutrito e incontro anche molti altri amici di corsa. E’ praticamente già ora di partire e ci dirigiamo tutti sotto l’arco che dà qualche segno di cedimento. I partecipanti sono veramente tanti e forse mettere i capannoni della fiera proprio a metà di via Pirandello ha rubato spazio ai partenti; comunque allo sparo si parte, davanti ci sono i bambini e si fa un po’ fatica a passare, ma fortunatamente quest’anno l’attraversamento del viale di via Barzizza è stato più agevole; vedo la mia amica Elisabetta poco avanti e decido di andarla a salutare … faccio fatica a raggiungerla, due chiacchiere e decidiamo di fare la corsa insieme: pessima idea perché oggi è in stato di grazia e il mio lento diventerà un medio/veloce, con buona pace delle mie articolazioni… La giornata si apre e si sta bene, il percorso mi è noto e anche i tratti di sterrato non sono in pessime condizioni, infatti i chilometri passano anche se a metà comincio ad accusare il ritmo un po’ alto…
Alle deviazioni dei percorsi scambio due battute con gli amici di RunSpineaRun e,  dopo aver toccato i comuni di Martellago, Salzano, Mirano, alla fine torniamo a Spinea e comincio mentalmente a calcolare quanto manca, quando mi raggiunge Dario Digeronimo, mancano 2 chilometri e mentre Elisabetta allunga io penso ad arrivare sano e salvo, ma nel rettilineo finale ci facciamo prendere e allunghiamo anche noi arrivando in volata. Forse ne avrei avuto per tirare anche un po’ di più. ma è stato meglio non esagerare. Saluto Manuel, Alessandro e gli altri Amatori e all’arrivo con sorpresa trovo mia moglie e mia figlia in bici, che mi ha accompagnato nei 2 chilometri di defaticamento verso casa. Adesso riposo e preparazione mentale per domenica. E in bocca al lupo a tutti!
Michele Nodari

domenica 11 ottobre 2015

Mirano(Ve) – 11 ottobre 2015 – Marcia Mirano Città Verde

Oggi la tabella di preparazione per la Venice prevede l’ultimo lungo, mi porto ancora lo strascico di febbriciattola e indisposizione da 15 giorni, ma non voglio saltarlo, ho già troppi buchi tra ripetute saltate a piè pari e allenamenti mancati.
La strategia del giorno è partire da casa correndo, fare la 21km a Mirano e tornare di corsa: 30km puliti. E soprattutto nessuna scusa per non raggiungere la distanza. Mi sveglio presto nonostante la precedente serata di festa da amici, faccio un po’ di stretching mentre penso a come vestirmi e alle 8:00 decido di uscire in canottiera, sperando che la giornata si apra. Parto blando e arrivo a Mirano poco prima della partenza anche se vedo già gente che si incammina lungo il percorso, la coda per le iscrizioni come ogni anno  è lunghissima, ma fortunatamente avevo preso il cartellino sabato. Alla partenza sono molto contento di rivedere Manuel tornare a correre, anche se mi comunica rilevanti problemi al menisco: in bocca al lupo!
Trovo anche Dario con il suo amico Luca e decidiamo di fare la corsa insieme. Sono le 8:30 e partiamo: vista la partenza libera non troviamo particolari rallentamenti e cominciamo il percorso che quest’anno mi sembra diverso: sempre molto sterrato, ma fortunatamente la pioggia della notte scorsa non ha causato grossi problemi.
Tra una chiacchiera e l’altra i chilometri passano e un timido sole comincia ad uscire rendendomi felice di essermi vestito poco. Ci fermiamo ai ristori scambiando due parole con le signore sempre gentilissime, ma come ogni anno al ristoro del 10° km, dove si riuniscono i vari percorsi, c’è molta folla e dopo un paio di minuti non sono ancora riuscito a prendere un bicchiere di the, quindi decido di ripartire pianino aspettando gli altri, fortunatamente Luca ha recuperato una bottiglia d’acqua da 1,5 litri da non so dove e ce la spartiamo. I brevissimi tratti di asfalto tra i campi e gli argini sono come una manna per le mie articolazioni e verso la fine la fatica si fa sentire, le chiacchiere praticamente si azzerano e ci scambiamo spesso posizione “tirandoci” a vicenda. Finalmente arriviamo ai Molini e so che dopo il passaggio all’interno del parco saremo arrivati, anche se i pochi metri sul ghiaino della villa sono tremendi!
Luca ne ha di più e allunga, io considero anche i 5 chilometri che dovrò fare dopo e non esagero, anche perchè il sentiero è molto stretto e dobbiamo condividerlo con i camminatori e “i nordici”, e un runner davanti a me in particolare non perde occasione per insultare i camminatori e le persone con il cane, o anche semplicemente chi gli sta davanti. Mi guardo con Dario e concordiamo sulla pochezza di certa gente… io mi godo il giro nel parco e arrivo con Dario in piazza al traguardo, avendo cura di “sverniciare” il simpaticone di prima a pochi metri dall’arrivo.
Recupero la medaglia e bevo un paio di bicchieri di te, non voglio stare troppo fermo. Saluto e ringrazio i miei compagni di corsa … sto per ripartire quando Luca decide di accompagnarmi visto che abita anche lui al Villaggio: ottimo, salutiamo Dario e partiamo. Le gambe sono un po’ dure, ma la compagnia e la voglia di arrivare ci spingono a macinare i pochi chilometri che ci separano da casa. Lascio Luca a casa sua e chiudo i miei 31 km come da copione. Il ritmo non è sicuramente di quelli da ricordare, ma va così: una bella corsa in compagnia con un percorso sempre bello, ho portato a casa una medaglia per mia figlia ed è anche uscito un bel sole.
Michele Nodari