STRA(VE) - MARATONINA DEI DOGI
11 APRILE
2010
Oltre 1600 gli iscritti , anche se alla fine
risulteranno ufficialmente arrivati poco meno di 1500 atleti. Questo
annola Maratonina
dei Dogi, giunta con crescente successo alla 13^ edizione, ha preso
il via dal centro di Stra. Già dai primi anni la manifestazione ha
incontrato un riscontro favorevole nel variegato mondo del podismo
amatoriale ed investendo poco alla ricerca di grandi nomi, gli
organizzatori, danno spazio e risalto ai molti atleti della zona che
vantano buone prestazioni in assoluto. Come dicevo partenza da Stra
per poi percorrere tutta la riviera del Brenta, passando da Fiesso
d’Artico, Dolo e giro di boa a Mira per fare ritorno verso Stra
attraversando Palulello. Un percorso filante reso leggermente
difficoltoso dal vento che ha spirato in senso contrario prima e
trasversale poi. La presenza ai nastri di Said Boudalia e del
keniano Serem Kipketer ha chiuso la strada per la vittoria in quanto
i due si sono involati già dai primi chilometri. Bella è stata
comunque la sfida per conquistare il terzo gradino di un podio
ambito. Alle spalle del
duo di testa si è formato un gruppo composto Alessandro Manente,
Gianluca Baratto, Diego Bau’, Adriano Fagotto, Flavio Creso, Mirko
Signorotto, Michele Bedin, Claudio Bagnara e Flavio Olto seguiti da
un altro gruppo che comprende Giorgio Zanta e Federico Caon. Più
staccati Saverio Loria, Federico Costa, Roberto Bondi’ e Cristiano
Favaro.
Mentre Boudalia e
Kipketer se la giocano per la vittoria dietro i gruppi si sgranano e
si ricompongono. Qualcuno perde contatto mentre altri raggiungono i
gruppi precedenti e dopo il giro di boa messo dopo il 10° km . Qui è
Bedin il più attivo e con due tirate sfila il gruppo. A lui resiste
solo l’atleta dell’Atl. Ponzano Bagnara che anzi nello sprint
finale conquista con successo la terza piazza . Ottimo il 5° posto
assoluto del giovane Signorotto.
Tra le donne il successo
è andaro a Sonia Lorenzi, che oltre a stabilire il suo primato
personale, ha preceduto sul traguardo la forte atleta del Venezia
Runners Salado Paloma . Leggermente staccata , ma con una corsa
misurata , arriva a conquistare il terzo gradino del podio Lisa
Borzani.
Con questa prova ha
preso il via il Grand Prix Strade d’Italia.
Giovanni
Schiavo
LA MIA
PRIMA VOLTA
.....
Quella di ieri è stata
la mia prima Maratonina dei Dogi che posso sintetizzare con con due
sole parole 'Breve e Intensa'; breve di durata
ma intensa di emozioni.
Andiamo per ordine, il
mattino non era cominciato benissimo; il ritrovo con gli amici
dell'Amatori Atletica Chirignago era fissato alle 08:00 per la
foto; io a quell'ora c'ero ma nel posto sbagliato ossia
all'arrivo (ingenuamente pensavo che partenza ed arrivo fossero allo
stesso posto). Sono arrivato quindi 10 minuti in ritardo ed ho
perso giustamente la foto; peccato, mi sarebbe piaciuto esserci
comunque spero ci siano altre
occasioni.
Mi
dirigo dunque verso la macchina per attaccare il pettorale alla mia
nuova canotta e poi comincio a riscaldarmi. Raggiungo quindi la zona
della partenza e sale l'adrenalina; non so perchè ma mi
sento particolarmente emozionato e il vedere attorno a me una serie
di atleti che so andar molto forte, mi fa sentire come un pesce fuor
d'acqua. Poi un amico della mia nuova società (di cui mi scuso ma
non ricordo il nome) mi fa una domanda : 'a quanto hai intenzione di
farla? a 3:40/3:45?'. Io sorrido, non per mancanza di rispetto ma
perchè non sono solito impormi un ritmo già dalla partenza ma
seguo le mie sensazioni. Quella domanda però ha fatto scattare
dentro di me qualcosa, fino a ieri non avevo mai corso una mezza
con quei ritmi e allora mi sono detto 'perchè non
provarci? mal che vada rallento'. E così alla partenza cerco di
accodarmi ad un gruppetto che per me va piuttosto forte; questo mi
aiuta a ripararmi dal vento contrario che ci accompagnia per i primi
10/11 km. La seconda parte della gara il gruppetto si sfalda,
si perde qualche elemento e se ne aggiungono degli altri ma il vento
ci è divenuto amico e anche correre da soli non
disturba. Molte le persone che nei centri ci accolgono e ci
danno forza. La strada corre veloce sotto i piedi e quando da
lontano vedo Villa Pisani guardo l'orologio e con immenso piacere
vedo che sono nettamente sotto il mio personale; chiudo così con un
1:16:38. La gioa più grande è vedere all'arrivo moglie e
figli che mi attendono per festeggiarmi. Poi la seconda
delusione della giornata ....... al ristoro non c'era il te caldo
che mi ha accompagnato in tutte le podistiche invernali. Che sia
arrivata veramente la primavera?
Cristiano
Favaro
…IN
FORSE
… ero in
forse se esserci a questa competizione alla quale avevo pronosticato
un rientro diciamo … ………..
…
“regolare”. In pratica giusto otto giorni prima ho avuto una forma
influenzale di tipo intestinale con febbre a 38°7 al punto che ho
sospeso gli allenamenti per tutta la settimana . Poi gli ultimi
giorni prima della corsa mi sono fatto coraggio e devo dire che alla
fine il risultato tutto sommato non è deludente visto che ho fatto
il personale scendendo sotto 1:40' . L’ ultima mezza maratona
l'avevo corsa nel 2007 ed era stata proprio la Maratonina
dei Dogi dove avevo segnato un tempo di 1:43':17". Quindi dopo varie
vicissitudini e con tanta determinazione benché la preparazione
sia stata approssimata vedo che sono riuscito a migliorare, e penso
se le cose filano nel verso giusto potrei anche ottenere qualcosa di
interessante sotto il profilo cronometrico, chiaramente impegnandomi
un po’ di più con gli allenamenti e cercando di avere più fortuna
con gli infortuni.
Luigi
Pagano
Con una spledida cornice
come la Riviera del Brenta, quale miglior occasione per
cominciare la giornata con una bella foto di gruppo? A Stra erano
tanti gli atleti del nostro gruppo che hanno partecipato alla
Maratonina dei Dogi e c'era anche chi non l'ha corsa, ma ha voluto
essere ugualmente presente. Il sole inizia a scorgersi tra le nuvole
che hanno bagnato la notte precedente, ma si fa sentire anche il
vento che nella prima metà della corsa soffia in faccia ai
corridori. La mia corsa non è partita bene a causa di un problema al
ginocchio sinistro che rendeva pesante la corsa, però sentivo che
tutto il resto andava bene. L'atmosfera aiutava a proseguire con
entusiasmo, tra i numerosi spettatori che incitavano gli atleti.
L'ottima organizzazione ha permesso inoltre di poter godere delle
bellezze architettoniche e naturali della riviera in tutta
sicurezza. Al 18° km però i muscoli superiori della gamba sinistra,
stanchi di dover sopperire alla poca voglia di lavorare del
ginocchio, sono entrati in sciopero: crampi e arresto immediato.
Sfruttando i consigli ricevuti in passato, dopo una breve sosta ho
ripreso a correre piano fino alla normalizzazione del problema,
riuscendo così a concludere la corsa con soddisfazione e assistere
alle premiazioni, coronamento di una mattinata passata in compagnia
di tanti amici.
Alberto
Rusconi
Giornata fresca, dopo l'acquazzone notturno, per
una gara che si preannuncia bella e interessante con il record
di presenze. La partenza quest'anno è da Stra , luogo che
a molti ricorda l'avvio di una altra gara regina, la maratona
di Venezia. Ritrovo con il mio gruppo alle otto per la foto annuale,
siamo un bel gruppo di amici , numeroso e simpatico, tutti
pronti a centrare il proprio obiettivo.... o almeno
provarci.
Partenza puntuale alle 9,15 e subito cerco
di trovare il mio ritmo e qualche punto di riferimento per
mantenerlo. Come sempre accade, almeno nella parte centrale del
serpentone , in avvio è un continuo accelerare e zig
zagare tra i concorrenti per trovare il proprio spazio, e come
sempre, si rischia più di qualche volta di finire in terra. Poco
dopo il 1° km il mio Garmin salta, oramai è una "costante" ,
per fortuna sono partito anche con un altro cronometro. Nei primi
3 km tento di tenere un ritmo di 4’07” al km, ma
per oggi è troppo. Faccio fatica e quindi rallento e mi
assesto su un prudenziale 4’15” al km . Vado un po' crisi intorno al
17° km , ma un amico podista "compagno di gara" mi sprona, mi
attacco a lui e continuo riuscendo a riprendermi. Al 20° km ho quasi
finito la benzina, e comincio a "pagare pegno", ma sono alla fine,
tengo duro, devo, non posso mollare proprio ore, voglio fare il
personale: sotto l'ora e mezza.
Ultimo scatto con tanto d'incitamento di Tiziano e
Renzo, GRAZIE, ed fatta, 1:29:44.
Alla
fine ritrovo molti del mio gruppo: Michele che centra anche lui il
suo personale, Paolo con un tempo da invidia, bravo, Antonio che
centra il tempo prefissato, anche se a suo dire poteva dare di
più....magari riuscissi io a fare quello che fa lui, Gabbi e Cesare
soddisfatti e Linda con un tempo stupendo per un esordio in mezza,
quindi che dire, sono contento di questa mia stagione e sopratutto
di correre con questo Gruppo d'amici.
Massimiliano
Tebaldi