giovedì 31 dicembre 2015

ANDREA PIVETTA

Ho sempre pensato che correre fosse una palla! Ma chi mai te lo fa fare?! Tutta quella fatica, ma che senso ha? E poi che noia…. solo qualche giro di palestra e già non ne potevo più, per fortuna che la sofferenza finiva in fretta e si passava al pallone da volley, quello si che era divertente…..poi passa il tempo, passano gli anni…. il lavoro, la famiglia, i figli….finchè un giorno vedo un programma “Correndo per il mondo” una sorta di documentario dove un simpatico genovese raccontava una dopo l’altra le sue avventure, le sue imprese, le sue fatiche che si trasformavano in gioia, in emozioni vere, capaci di attraversare il video e di contagiarmi.

Allora mi son detto, ma Andrea continui a nuotare avanti ed indietro sempre su quei 25 metri, perchè non ci provi, magari non è proprio così male…..Ho iniziato e non mi sono più fermato!
Le emozioni che avevo solo sfiorato in video si sono ampliate enormemente ed ora la fatica, la sfida con me stesso e la gioia che mi pervadono sono parte della mia esperienza di vita quotidiana e prego ogni giorno il Signore di darmi la possibilità di continuare ad assaporare queste emozioni uniche.